lunedì 2 aprile 2018

Le Canarie valutano la possibilità di stabilire un limite alle case vacanza



Il futuro decreto che regolerà le case in affitto turistico alle Canarie potrebbe includere un limite di posti come è avvenuto nelle Baleari, secondo quanto annunciato dal ministro del Turismo, Cultura e Sport del Governo delle Canarie.

Il ministro ha detto che il governo sta prendendo in considerazione la possibilità di stabilire una proporzione equilibrata tra l'offerta dell’edilizia residenziale e quella delle case vacanza. Il Governo delle Canarie si riserva questo potere a prescindere da quanto deciso dai singoli municipi e Cabildo delle isole nei loro territori.

La domanda di case vacanza è cresciuto del 9,2% rispetto all'anno precedente, un cambiamento che per il ministro non è così importante da condizionare la posizione del Governo rispetto al nuovo decreto. Tuttavia, ci sono alcuni dati che osserva con preoccupazione, come il numero limitato di case per le vacanze registrate rispetto all'offerta.

Pertanto, il ministro suggerisce che il futuro decreto dovrà contemplare che le piattaforme online nelle quali vengono pubblicizzate queste case dovranno mostrare il numero di registrazione delle stesse; se non lo fanno, le case vacanza irregolari dovranno essere eliminate dalla piattaforma.

Il settore delle case vacanza da parte sua rivendica che non vengono registrate perché le amministrazioni locali creano dei contrattempi. A tal proposito il ministro fa sapere che è allo studio la possibilità di stabilire un sistema telematico per facilitare la registrazione.

Secondo un recente studio, la domanda di appartamenti-vacanza nelle isole Canarie, nel 2017, è stato di 1.468.144 turisti, il 9,19% dei 15.975.511 turisti che hanno visitato le isole, e la quota di mercato è salita di un punto e mezzo rispetto al 2016. Dal 2016 al 2017 si è registrato un aumento del 13,76% nella domanda di appartamenti in affitto turistico alle Canarie.

L'offerta di appartamenti in affitto turistico nelle Isole Canarie è stata di 168.222 nel 2017. Dal 2010, l'offerta si è ridotta di 27.376 posti, che significa il 14% in meno rispetto al 2010. Dal 2016 il numero di posti negli appartamenti si è ridotto dello 0,84%.

La quota di mercato all-inclusive è scesa al 30.71% della domanda totale, rispetto al 32,6% dell'anno precedente. La domanda è aumentata del 80,26% dal 2010 al 2017. Solo nell'ultimo anno, si è passati da 4.150.132 turisti nel 2016, a 4.254.593 turisti nel 2017.

Per quanto riguarda il canale, l'anno scorso c'è stato un aumento dell'offerta sulle piattaforme P2P rispetto al 2016 (Airbnb, Rentalia, Homeaway, Booking, etc.): Lo studio ha identificato nove principali piattaforme di pubblicità di case per le vacanze alle Canarie e 70.321 annunci validi (rispetto ai 52.029 del 2016), 31.675 annunci unici (case uniche), con una frequenza di ripetizione del 45.43% (rispetto al 43.39% dell'anno precedente).

La piattaforma che è cresciuta di più nel 2017 è stata Booking.com, con un incremento del 115%. Le due piattaforme principali, Airbnb e HomeAway, accumulano il 55,79% dell'offerta (rispetto al 61% del 2016): Airbnb ha una quota di mercato del 34,82% e un totale di 23.900 annunci e HomeAway (Expedia), una quota del 20,97% e un totale di 14.393 annunci.

Più di 31.000 case-vacanza alle Canarie


Nell'inventario degli appartamenti in affitto turistico alle Canarie realizzato nel 2017, si contano 31.675 case, 1.744 in più rispetto al 2.016.

Ciò rappresenta 131.032 posti letto, 1.347 in più rispetto all'anno precedente. Questo si traduce in una media di 4,14 posti letto per famiglia, leggermente inferiore ai 4.33 del 2016.

Per quanto riguarda la suddivisione nelle isole, Tenerife è ancora l'isola in cui si concentra il maggior numero di posti letto nelle case-vacanza: 52.435 posti letto e 12.493 case.

Gran Canaria, con 27.461 posti letto, 6.889 case e il 20.96% dell'offerta delle Isole Canarie, ha la percentuale più bassa rispetto all'offerta di alloggi totale sull'isola: 16.27%. El Hierro è l'isola con la più alta percentuale di case di vacanza concentrate sul totale della sua offerta: 39,71%.

Il prezzo medio dell’affitto turistico alle Canarie è stato pari a 99,98 euro nel 2017, superando di oltre 7 euro la media del 2016: 92,69 euro. Le isole con il prezzo medio più alto sono Lanzarote, con 106,67 euro a notte (107,23 euro nel 2016) e Gran Canaria, con un prezzo medio di 105,31 euro a notte (112,78 euro), nel 2016).

Fuerteventura è, delle quattro isole con il maggior numero di turisti, quella con il prezzo medio più basso, 92,38 euro, ma che ha registrato un aumento del 18,27% rispetto al 2016 (78,11 euro). La Gomera è l'isola che ha aumentato di più il suo prezzo medio in un anno, passando da 58.86 euro nel 2016 a 73.11 euro nel 2017, un variazione del 24.21% in un solo anno.

Fonte: La Provincia

2 aprile 2018

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