lunedì 13 novembre 2017

Isole Canarie e Azzorre discutono collaborazione aerea


Il presidente del governo delle Canarie, Fernando Clavijo, si è recato in visita alle isole Azzorre nel mese di settembre per dialogare con il presidente dell'arcipelago portoghese, Vasco Alves Cordeiro, in merito al miglioramento della connettività dello spazio aereo della Macaronesia con l'intento di collaborare per migliorare le comunicazioni e il movimento dei passeggeri con gli Stati Uniti e l'Africa occidentale. Parallelamente, è stata organizzata una riunione con i principali rappresentanti delle compagnie aeree SATA e Binter.

Questo miglioramento delle comunicazioni aeree nelle suddette zone è strettamente legato alla strategia ambiziosa del Governo delle Canarie per promuovere l'internazionalizzazione economica delle isole, che prevede la promozione dell'arcipelago in Nord America e Africa occidentale.

Le Canarie promuovono se stesse sotto vari punti di vista: la posizione delle isole come ponte per l'Africa, le condizioni favorevoli dell'arcipelago per girare film, o come ubicazione fiscalmente favorevole per le aziende che desiderano entrare nel mercato europeo. Nonostante ciò, la mancanza di linee aeree dirette rende difficile questa relazione. Per accedere alle Canarie dall'America settentrionale (e viceversa) si deve passare per Madrid, il che implica un tempo minimo di circa 15 ore, che sarà ridotto significativamente se viene attuata la strategia pianificata.

SATA e Binter Canarias hanno già voli diretti tra le Isole Canarie e le Azzorre. In particolare, SATA Azores vola tre volte alla settimana tra Gran Canaria e Ponta Delgada in codice condiviso Binter Canarias e vola quattro volte alla settimana da Ponta Delgada a Boston e Toronto. In questo senso, queste connessioni dirette con gli Stati Uniti e il Canada offrono l'opportunità di aprire una connessione con le isole Canarie. La collaborazione tra i due arcipelaghi ridurrebbe al minimo le ore di volo.

Entrambi i governi hanno concordato di mantenere un calendario di incontri nei prossimi mesi per far avanzare le possibilità di tale collaborazione sia per il collegamento con gli Stati Uniti e il Canada che per il collegamento marittimo tra i due archipelaghi, in modo tale che prima alla fine dell'anno possa essere determinata la redditività di tali connessioni.

Le Isole Canarie intendono diventare il centro di riferimento di attività con i paesi africani più vicini. Per farlo, l'arcipelago offre numerosi vantaggi competitivi, ma ha, a sua volta, una serie di barriere che devono essere superate. Per diventare uno hub di connettività aziendale è fondamentale, in modo evidente, una buona connettività aerea.

Le Isole Canarie hanno notevolmente migliorato la connettività con l'Africa negli ultimi anni. Infatti, sono già oltre 40 i voli settimanali verso Marocco, Mauritania, Senegal, Gambia e Capo Verde. Il numero di passeggeri tra le Isole Canarie e l'Africa è aumentato negli ultimi due anni dell'11,5%, con circa 131.000 passeggeri all'anno, una tendenza al rialzo dall'inizio della scommessa di Binter Canarias sull'Africa occidentale.

Tuttavia, perché le isole possano diventare uno hub di affari è necessario avere una buona connettività con destinazioni europee e nordamericane, ha detto Clavijo, perciò l'importanza dei colloqui avviati a settembre 2017 con il governo delle Azzorre.

Coordinamento delle regioni ultraperiferiche


D'altra parte, sia Fernando Clavijo che Vasco Cordeiro Alves hanno evidenziato la particolarità di essere sia arcipelaghi sia regioni ultraperiferiche, in modo tale che hanno anche istituito un coordinamento volto a stabilire le strategie verso futuri negoziati con i fondi dell'Unione Europea. "Dobbiamo essere uniti di fronte alla UE dato che le RUP (Regioni Ultra-Periferiche) sono un'opportunità per l'Europa, perché data la nostra posizione geografica siamo una punta di lancia per l'Africa occidentale e le Americhe", ha detto Fernando Clavijo.

Insieme alle Azzorre si svilupperanno anche attività di ricerca e sviluppo, come parte delle Strategie di Specializzazione Intelligenti (RIS3) e la creazione dell’Atlantic International Research Center (AIR Center) su temi quali le energie rinnovabili, l’adattamento al cambiamento climatico, le risorse forestali, la pianificazione territoriale e la mobilità giovanile.

Infine, i due hanno concordato una nuova riunione tra il governo della Comunità autonoma delle Canarie e il governo della regione autonoma delle Azzorre, da realizzarsi nel 2019.

Fonte: La Provincia


13 novembre 2017

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