mercoledì 15 luglio 2015

Google consiglia a Cuba di passare direttamente a Internet mobile



In queste settimane si moltiplicano le visite di rappresentanti di multinazionali e grandi imprese che approdano a Cuba allo scopo di sondare il terreno per eventualmente approfittare delle potenzialità economiche offerte dall’isola. E tra questi, sono arrivati a Cuba anche due responsabili di Google, precisamente Brett Perlmutter di Google Ideas e Brehanna Swartz di Google Access & Energy.

I due rappresentanti del colosso di Mountain View, si sono intrattenuti con alcuni imprenditori locali e hanno offerto la loro opinione rispetto alle possibilità di migliorare la connettività dell’isola, introdurre la banda larga e offrire l’accesso a Internet a tutta la popolazione.

Che Google potesse interessarsi anche di banda larga può risultare strano, infatti gi stessi rappresentanti dell’impresa più potente di Internet affermano che esiste un pregiudizio verso la loro azienda. “Tutti considerano Google semplicemente un buon motore di ricerca, invece, siamo una delle aziende più importanti al mondo anche nel campo delle infrastrutture, e possiamo fare in modo che anche l’infrastruttura di rete di Cuba possa crescere” ricordano i due manager.

A questo proposito, i due esperti consigliarono senza mezzi termini che Cuba eviti di investire nel cablaggio dell’isola e passi direttamente alla banda larga mobile. Infatti, tutti sanno che il futuro di Internet passerà attraverso la banda larga mobile e che anche i paesi sviluppati dovranno migrare verso questa realtà. Quindi, dato che Cuba possiede un’infrastruttura di rete molto antiquata, gli esperti di Google suggeriscono di implementare direttamente l’infrastruttura per Internet mobile evitando così le complicazioni e gli alti costi di dover cablare tutta l’isola.

Tuttavia, alcuni giornali statunitensi affermano che Google avrebbe già avanzato al Governo cubano la sua proposta per cablare l’isola, e che ora sarebbe in attesa di una risposta da parte delle autorità locali. Ma i due rappresentanti dell’azienda hanno preferito non parlare di questo argomento.

Ad ogni modo, il Governo cubano ha confermato nei giorni passati che rispetterà il programma già anticipato secondo il quale il 50% delle famiglie cubane disporranno di Internet a banda larga nelle loro case entro il 2020. Se Google parteciperà alla realizzazione di questa infrastruttura non è dato saperlo, ma almeno, ci sono buone ragioni per credere che entro pochi anni la maggior parte dei cubani potrà connettersi alla rete direttamente da casa.


15 luglio 2015

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Oleh

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