venerdì 24 aprile 2015

Panorama fiscale in America Centrale



Agli inizi del mese di Aprile il sito Central American Data ha pubblicato la sintesi del rapporto: “Profili Macrofiscali 3a edizione” redatto dall’Istituto Centroamericano di Studi Fiscali, dal quale si evince che la chiusura dell’anno fiscale 2014 ha lasciato dubbi ed incertezze nel panorama fiscale dei paesi nell’area centroamericana.

Secondo il rapporto in questione i dati fiscali della ragione farebbero sorgere delle forti preoccupazioni in merito alla sostenibilità delle finanze pubbliche dei governi della regione. I problemi evidenziati sarebbero sostanzialmente tre: stesso livello di entrate tributarie ma con scarsa crescita economica, spesa pubblica legata direttamente alla possibilità di incrementare il debito pubblico e infine, debito pubblico che continua ad aumentare.

Questi elementi sarebbero sufficienti ad obbligare tutti i governi centroamericani a discutere una agenda di riforme dirette a produrre sostenibilità e autosufficienza della politica fiscale della regione. 

Si segnala che gli unici paesi della regione nei quali le entrate tributarie sono cresciute leggermente sono Honduras e Nicaragua, che hanno contribuito a fare registrare una media di entrate fiscali per la regione pari al 13,6% del PIL. Al contrario, altri paesi della regione come il Guatemala, El Salvador, la Costa Rica e Panama hanno visto contrarsi significativamente le entrate fiscali. In questi paesi infatti le entrate fiscali rispetto al PIL sono scese in media dal 13% del 2013 al 12,4% del 2014.

I casi più delicati sono rappresentati dalla Costa Rica, che secondo il rapporto dell’istituto dispone di un sistema tributario obsoleto che andrebbe rivisto a partire dalle fondamenta e quello di Panama, dove le entrate tributarie rispetto al PIL sono scese dall’11,4% del 2013 al 10,4 del 2014, problema che secondo il nuovo Governo sarebbe da imputare alla scarsa efficacia esattoriale da parte delle autorità tributarie locali.

Insomma, una panoramica questa fornitaci dall’Istituto Centroamericano di Studi Fiscali che potrebbe lasciarci sospettare che se le condizioni macroeconomiche non cambiano nel prossimo futuro, ed in tutto il mondo, si potrebbe andare incontro ad un aumento significativo delle tasse in diversi paesi, inclusi alcuni paesi centroamericani. 

24 aprile 2015

CONDIVIDI

E se vuoi continuare a leggere...

Panorama fiscale in America Centrale
4/ 5
Oleh

RICEVI LE NOVITÀ

Un punto di vista differente...