giovedì 8 gennaio 2015

E-residency: La residenza digitale parte dall’Estonia



A volte mi chiedo cosa ci riserva il futuro. Allora mi capita di incontrare in rete iniziative come questa e mi convinco sempre più che il mondo del futuro sarà molto, ma molto diverso da quello di oggi. E la e-residency lanciata dall’Estonia è un chiaro monito a tutto il mondo.

Ma cos’è la e-residency, o residenza digitale?


Ebbene, dato che il progetto pilota parte proprio dall’Estonia dovremo riferirci a questo per farci un idea di cosa si tratta. 

Partiamo con il sottolineare che l’Estonia è un ex repubblica della defunta USSR e giovane integrante dell’Europa con una predilezione per l’economia digitale. Infatti, sono molte le imprese e start-ups che trovano terreno fertile per sviluppare le loro attività online in questo paese. Insomma, l’Estonia ha capito bene da tempo che l’economia digitale avanzerà inesorabilmente continuando ad offrire sempre nuove opportunità, e lei ha deciso di non perdersi il treno verso il futuro.

Ed è così che a partire dal 1 dicembre 2014 è partito, in fase beta, il progetto denominato e-residency, o residenza digitale. La e-residency, come il nome lascia intendere, consiste nell’offrire la residenza “digitale” a tutte quelle persone che ne facciano richiesta. Dopo avere pagato 50 euro di tasse al Governo locale si otterrà una tessera con un chip e uno scanner che insieme al software da installare nel proprio computer per operare in remoto via Internet, permetterà ai beneficiari di operare come se fossero residenti nel paese.

Gli e-residenti (scusate il neologismo), potranno quindi registrarsi come lavoratori autonomi o addirittura costituire una società e aprire un conto corrente presso un banca locale senza essere fisicamente presenti nel paese. E, questo è il punto, non saranno mai tenuti ad essere presenti nel paese ma potranno fare tutto direttamente online, anche la dichiarazione dei redditi e il pagamento delle imposte.

Grazie infatti alla tessera elettronica, che contiene i dati fiscali e biometrici del soggetto e offre la possibilità di realizzare la firma digitale, e alla posta certificata, il beneficiario della residenza digitale potrà avviare un attività autonoma, registrare una società, aprire un conto corrente, ottenere documenti ufficiali e firmare contratti direttamente online e a prescindere da dove si trovi fisicamente nel mondo. 

Naturalmente, la e-residency è, come si può facilmente intuire, molto comoda a tutti coloro che svolgono un attività online. Chi gestisce siti di e-commerce, chi si occupa di rete e per la natura dell’attività svolta non necessita di avere una struttura fisica nella quale ubicare il domicilio della sua impresa, è il candidato perfetto per la residenza digitale.

A questo punto, chi è ben informato potrebbe farmi notare che forse, se consideriamo i servizi finanziari offerti da molti paesi definiti “paradisi fiscali”, la novità della residenza digitale offerta dall’Estonia non è proprio qualcosa di completamente nuovo. Anche nelle isole Caymans è possibile aprire una società senza essere residenti ed utilizzarla dall’estero. Vero?

Per essere precisi non è proprio così. Infatti, se è vero che molti paesi, anche non propriamente a fiscalità agevolata, offrono l’opportunità di costituire una società a soggetti non residenti, è anche vero che almeno l’amministratore della società deve essere residente in loco. Inoltre, è spesso necessario recarsi sul posto per costituire la società e si deve incaricare dei contabili in loco per gestirne la contabilità. Tutto questo comporta dei fastidi oltre che costi importanti che vengono giustificati solo se la società muove un fatturato di un certo livello. Infine, in nessun paese al mondo è possibile registrasi come lavoratore autonomo o professionista senza essere residenti fisicamente nel paese, cosa che invece permette la e-residency offerta dall’Estonia.

Ma vediamo punto per punto come si ottiene la e-residency e cosa offre:


1. Si ottiene direttamente in Estonia oppure *presso ambasciate e consolati all’estero (*dal 2015)

2. Si compila un modulo, si presentano i propri dati personali e biometrici, si paga una tassa di 50 euro e si ottiene una tessera, uno scanner e un software che permetteranno di operare in rete

3. Con la e-residency si può aprire un conto corrente online a zero spese presso un banca estone online, registrarsi come lavoratore autonomo o costituire una società senza necessità di essere presenti fisicamente, avere un rappresentante legale o produrre documenti cartacei di alcun tipo

4. Si può ottenere documenti di ogni tipo direttamente online e firmare digitalmente, oltre che inviare i documenti attraverso la posta certificata

5. Si può firmare contratti commerciali anche tra privati, e anche all’estero, quando e dove viene accettata la firma digitale

6. Si compila e si presenta la dichiarazione dei redditi direttamente online senza necessità alcuna di produrre documenti fiscali cartacei e senza pagare un commercialista

Svantaggi della e-residency offerta dall’Estonia:


- Non rappresenta un permesso di residenza reale pertanto non da diritto a risiedere fisicamente in Estonia, richiedere la cittadinanza od ottenere documenti di viaggio per entrare in Estonia o nell’area Schengen

- La distribuzione degli utili o il trasferimento degli stessi dal conto della società estone verso un conto privato o all’estero verrà tassata secondo l’aliquota IRPF vigente (per il 2014 era del 21%)

- Anche la distribuzione dei dividendi ad eventuali soci della società (o il pagamento di eventuali stipendi) verrà tassata secondo le aliquote vigenti relative per l’anno fiscale in corso

Chi può beneficiarsi della e-resdiency, o residenza digitale?


Ovviamente, la categoria maggiormente interessata potrebbe essere quella dei lavoratori della rete. Webmasters, webdesigners, creatori di contenuti web, gestori di siti di e-commerce, traduttori, bloggers, imprese che si occupano di rete e che non necessitano di avere una struttura fisica sul territorio.

Per riassumere in poche parole cosa offre la e-residency vi metto qui sotto un paragrafo preso direttamente dal sito governativo:

Il proposito della e-residency è quello di rendere la vita più facile permettendo l’utilizzo di servizi elettronici online dei quali gli estoni beneficiano già da molti anni. Offrendo la e-residency ci muoviamo verso un idea di paese “senza frontiere”.

Fonte: E-Estonia

8 gennaio 2015

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Oleh

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