mercoledì 14 gennaio 2015

Confermato il Regime Economico Fiscale delle Canarie



Come sapete certamente tutti, le isole Canarie beneficiano di particolari agevolazioni fiscali a causa della loro insularità. Il RegimeEconomico Fiscale delle Canarie è esattamente l’insieme delle leggi, detto molto semplicemente, che regola la particolare fiscalità delle isole.

Grazie al REF infatti, nelle isole non si paga l’IVA ma un’imposta generale sui consumi denominata IGIC che attualmente incide al 7%. Sempre grazie al REF i residenti delle Canarie hanno diritto ad uno sconto del 50% sul prezzo dei trasporti tra le isole e verso la penisola.

Inoltre, come molti di voi sapranno, il REF prevede anche molte agevolazioni fiscali per le imprese, che includono sovvenzioni, accesso a finanziamenti comunitari, bassa imposizione fiscale, compensazione del costo dell’energia e dei trasporti, possibilità di registrarsi come società nel consorzio ZEC (Zona Economica Canaria) approfittando di una imposizione fiscale ridotta al 4%.

Ebbene, finalmente  alla fine del 2014 l’Europa ha dato il visto buono confermando il nuovoREF che resterà in vigore fino al 2020. Il nuovo Regime Fiscale delle isole Canarie comprende i benefici in vigore fino ad oggi e viene ulteriormente ampliato andando a favorire particolarmente quelle imprese che creeranno nuovi posti di lavoro.

Tra le novità più importanti del nuovo REF si riscontra la possibilità di beneficiare di deduzioni del 10-15% nel caso di quelle imprese che stabiliranno delle filiali nella vicina Africa, e che dopo avere ampliato il loro mercato assumeranno altri dipendenti nella sede principale ubicata qui nelle isole mantenendoli per almeno 3-5 anni consecutivi.

Il nuovo Regime Economico Fiscale delle Canarie è stato definito “lo strumento più potente che abbiano mai avuto le Canarie per generare posti di lavoro”. Sempre a questo proposito, con il nuovo REF le imprese avranno la possibilità di materializzare il 50% dei fondi esenti dal’imposta sulle società riferiti alla RIC (Riserva per gli Investimenti nelle Canarie), sempre al fine di creare nuovi posti di lavoro.

Per quanto riguarda la ZEC (Zona Economica Canaria), le imprese straniere che desiderano installarsi nelle isole Canarie e beneficiare delle agevolazioni fiscali applicabili, potranno farlo senza essere obbligate a investire la cifra minima di 50.000 euro nelle isole minori e 100.000 nelle maggiori, e potranno installarsi ovunque nelle isole, ma in cambio dovranno garantire almeno la creazione di 50 nuovi posti di lavoro. 

Sempre in riferimento alla ZEC, si è ulteriormente ampliata la lista delle attività che danno diritto alla iscrizione nel consorzio.

Il nuovo Regime Economico Fiscale delle Canarie è entrato in vigore il 1 gennaio 2015 e durerà fino al 2020. Si prevede che grazie al nuovo REF si creeranno molti posti di lavoro nelle isole, che sono una delle comunità autonome dove si registra un alto livello di disoccupazione, e si confida che anche grazie ad esso nel 2015 l’economia delle isole Canarie crescerà oltre il 2% situandosi tra le comunità autonome che cresceranno di più.

Una buona notizia per le isole che da sempre sono una delle regioni della Spagna che hanno un alto livello di disoccupazione, ma che nello stesso tempo hanno i conti in ordine e mostrano di avere una economia piuttosto vivace.

14 gennaio 2014

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