giovedì 4 dicembre 2014

Trasferirsi a vivere a Dubai? Molti punti a sfavore



Dubai e gli Emirati Arabi sono negli ultimi anni una delle mete preferite da chi si trasferisce a vivere all’estero, per una ragione molto semplice: c’è lavoro e quello specializzato è pagato molto bene.

Ma vivere a Dubai è veramente tutto rose e fiori? Che ci siano pro e contro rispetto a qualsiasi scelta lo sappiamo, ma spesso capita che accecati dal guadagno facile  e da una propaganda troppo superficiale ci si lascia convincere a fare passi di cui in seguito ci si pente amaramente.

Di seguito vi propongo la traduzione di un articolo pubblicato dal sito Escapeartist e firmato da Blake Herrin, che vi farà riflettere attentamente sulla possibilità di andare a vivere a Dubai, o addirittura anche solo andarci in vacanza.

Vivere a Dubai non è meraviglioso e glamour, come molti vorrebbero farvi credere. Dimenticate quello che avete letto, visto e sentito; grattacieli scintillanti e isole artificiali sono solo tanto fumo e niente arrosto. Ci sono tante cose assurde in questo posto che ho deciso di farne una lista, da leggere assolutamente per chi sta prendendo in considerazione un possibile trasferimento a Dubai.

1. Non esiste un sistema standardizzato di indirizzi stradali  rendendo praticamente impossibile il recapito della posta a domicilio. Infatti, è impossibile. I tassisti, qui da solo due giorni, e dopo aver imparato l'inglese da vecchi album dei Beatles, non hanno la minima idea dove sia la vostra casa. Quando si acquista qualcosa e si chiede la consegna a domicilio vi chiederanno di disegnare una mappa. Non siete in grado di disegnare una mappa? Scordatevi la consegna…

2.  Il governo degli Emirati Arabi Uniti blocca tutti i siti web che ritiene "offensivi" verso i "valori religiosi, morali e culturali dell'Islam". È una cosa difficile da digerire per un amante della libertà, ma va bene così. Non capisco, però, perché anche tutti gli accessi VOIP e i siti web correlati sono bloccati, quando anche i residenti della Cina comunista e della Corea del Nord hanno accesso alle chiamate a basso costo

3. Fa molto caldo a Dubai. Non come in Florida nel mese di luglio, ma come se fossi chiuso in una automobile in Florida nel mese di luglio e senza aria condizionata. 

4. Non ci sono alberi ed erba, e a parte i pochi giardini artificiali il panorama è desertico ovunque.

5. Questo paese è così orgoglioso dello sfarzo artificiale che ha creato tanto da mettere una foto di uno degli sfarzosi hotel a 7 stelle sulla targa automobilistica. Tuttavia, i bagni pubblici nel quartiere antico di Gold Souk sono dei buchi nel pavimento e manca la carta igienica e il sapone, e c’è acqua ovunque.

6. Gli Emirati Arabi incoraggiano le imprese ad assumere persone provenienti da altri paesi poveri per farle venire a lavorare qui. Queste fanno firmare loro contratti capestro che li impegnano per una decina d’anni e trattengono i loro passaporti. Ora, trattenere il passaporto è presumibilmente illegale, e il Governo sa che ciò accade, ma non fa nulla. A questa povera gente viene promesso un salario dignitoso, ma le aziende trascurano di dire loro che il costo del loro mantenimento sarà trattenuto dallo stipendio, lasciandoli praticamente senza un soldo. Quando i lavoratori si lamentano vengono arrestati. Protestare è illegale e a quanto pare questa legge viene applicata. Queste persone non risparmieranno mai abbastanza per comprare un biglietto di ritorno per tornare a casa loro e, anche se ci riescono, non hanno il passaporto. Vivono stipati uno sull’altro in tuguri inimmaginabili e in condizioni igieniche assurde. Questi poveri disgraziati stanno costruendo degli alberghi che costano più per una notte di quanto loro guadagneranno in un anno. Le condizioni di vita e lavoro sono così terribili che un certo numero di loro sono disposti a gettarsi davanti alle automobili perché la loro morte garantirebbe un minimo di benessere alla famiglia, sotto forma di diya, il prezzo del sangue versato che il Governo è obbligato a pagare alla famiglia come rimborso.
 
7. I prezzi non sono per nulla convenienti a Dubai, sono stanco di sentire gente che dice il contrario. Immaginate che un sacchetto d’insalata costa circa 10 dollari.

 8. Ci sono telecamere ovunque per il controllo del traffico, ma nessun poliziotto. La gente guida in modo assurdo, da completi idioti. Vi tagliano la strada e girano contromano ad ogni angolo, e nessuno sanziona infrazioni che altrove sono punite con il carcere. Però, se le telecamere rilevano una velocità superiore anche di 2 chilometri a quella permessa state sicuri che riceverete una multa salatissima.

9. L'abbigliamento delle donne locali non ha senso, se pensate che indossano lunghe tuniche nere che coprono magliette e jeans quando all'esterno ci sono 50 gradi all’ombra. A volte nelle palestre vedi delle donne che indossano magliette e pantaloncini su abiti interi neri che nascondono completamente i loro corpi. Che tristezza! Soprattutto considerando che gli uomini, al contrario, indossano solo un leggero lenzuolo bianco e arieggiato sotto il quale non c'è nulla.
 
10. Le persone ti guardano fissamente di continuo, e ti seguono. Soprattutto se sei donna, e dai connotati occidentali. In quel caso non sono solo gli uomini a fissarti, ma anche le donne (prostitute) che temono tu voglia fargli concorrenza.

11. Prostitute? Sì, ci sono prostitute negli Emirati Arabi. A migliaia. Quindi, cerchiamo di capirci bene: non posso guardare una foto nuda di una persona in internet, nella privacy della mia casa, perché è proibito, ma posso uscire e andare in un bar a bere un drink con una prostituta e quindi pagare i suoi servizi!?

12. L'alcol può essere venduto solo in hotel e in una manciata di club privati​​. Una persona deve possedere una licenza per gli alcolici che può consumare nella privacy della propria casa. Per ottenere una licenza che autorizzi il consumo di liquori dovrete farvi firmare l'approvazione dal vostro capo, dimostrare che percepite uno stipendio adeguato che determina quanto alcol potrete acquistare, e quindi inviare diverse foto segnaletiche e attendere l'approvazione. Una volta ottenuta la licenza pagherete una tassa fissa e una maggiorazione del 30% sotto forma di imposte su ogni acquisto di bevande alcoliche e potrete bere alcol a casa vostra.

13. L’approvazione da parte dell’azienda per cui lavorate non è necessaria solo per ottenere la licenza per il consumo di alcolici, ma anche per affittare immobili, avere un telefono, o contrattare la TV satellitare

14. Quando è week-end?  Non è ben chiaro a Dubai. Normalmente dovrebbe essere il giovedì e il venerdì, anche se molti lavorano mezza giornata il giovedì mattina. Tuttavia, il Governo dichiara che venerdì e sabato sono i giorni di riposo ufficiali mentre che molte persone riposano solo il venerdì?!

15. Sono pochi gli operatori satellitari a Dubai. Inoltre, i canali che offrono cinema trasmettono continuamente film vecchi e poco famosi. Tutti i serial che sono stati un totale fallimento negli USA qui vengono trasmessi all’infinito, forse perché sono costati poco?

16. Le strade sono progettate malissimo. La maggior parte delle persone non è in grado di darvi indicazioni e le mappe stradali servono a poco, dato che sulle stesse non si trovano i nomi delle strade e delle zone. Devi sempre sperare di avere imboccato la superstrada nel punto giusto perché non ci sono segnali che ti indicano dove ti trovi.

17. I tassisti sono pericolosi e puzzano. I tassisti devono lavorare duro per sopravvivere, dato che le corse costano poco ma il costo della vita è molto caro anche per loro. Quindi, non è difficile imbattersi in un conduttore assonnato che non dorme e non si fa la doccia da più giorni. E se a questo aggiungete che spesso non sanno dove si trovano e dove devono andare (come accade anche a voi tra l’altro), e che guidano come folli…auguri!

18. L’eccesso di velocità sulle strade degli Emirati è comune, e si può dire che combinato all'incapacità alla guida dei locali, è la causa del maggior numero di problemi in città. Ma non arrabbiatevi, e soprattutto non lasciatevi andare a fare gestacci, potreste venire condannati a una pena di carcere solo per questo.
 
19. Dubai è uno dei paesi meno rispettosi dell'ambiente naturale. Vi siete mai chiesti quanti danni le isole artificiali stanno creando al delicato ecosistema marino? Le barriere coralline, le piante acquatiche e le ostriche, che una volta erano parte dell’ecosistema marino protetto, sono ora soffocate da sabbia e cemento. Considerate infine la quantità di rifiuti prodotti per la costruzione degli edifici su questi mostri di sabbia artificiale e quelli prodotti dalle persone che li occupano, insieme alla mancanza di un programma di riciclaggio degli scarichi, ed ecco, il disastro ambientale è assicurato. A questo si aggiungono gli scarichi dei tanti SUV di alta cilindrata, gli impianti d'aria condizionata sempre a pieno regime, e capirete che gli Emirati Arabi non sono proprio un paese che ama e rispetta la natura.

Insomma, ci sono sicuramente diversi vantaggi derivanti da vivere a Dubai, come i benefici fiscali, l’ambiente multiculturale e le opportunità di lavoro specializzato, ma se almeno una delle condizioni sopra citate vi preoccupano o vi disgustano, allora fareste bene a riconsiderare il progetto di trasferirvi a vivere negli Emirati Arabi. Dubai è attualmente una enorme città in piena crisi d’identità. Si trova combattuta tra il desiderio di diventare sempre più un parco giochi per adulti superficiali e materialisti e l’esigenza di conservare le radici tradizionali islamiche. 

4 dicembre 2014

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