venerdì 28 novembre 2014

Vivere alle Canarie: L’assicurazione sulla casa



A volte vivere alle Canarie riserva delle piacevoli sorprese. E devo dire che, dopo il rimborso lampo delle tasse pagate in eccesso e l’accettazione del ricorso per avere pagato troppo di previdenza sociale, adesso è la volta dell’assicurazione sulla casa.

Dovete sapere che, dato la mia conoscenza della qualità delle costruzioni nelle isole Canarie, appena acquistata la nostra casa dalla banca 3 anni fa, abbiamo deciso senza pensarci due volte di fare l’assicurazione per proteggerci da eventuali imprevisti.

E siccome gli imprevisti prima o poi arrivano, ad agosto ci siamo accorti che avevamo una perdita d’acqua tra il contatore e la casa. Naturalmente, non ce ne siamo accorti subito, anche perché il tubo che porta l’acqua in casa è interrato nel giardino e passa anche sotto il posto macchina in cemento armato e così potete immaginare quanti litri (anzi metri cubi) d’acqua sono andati persi.

Ad ogni modo, appena ci siamo accorti che qualcosa non andava, abbiamo subito chiuso il rubinetto del contatore e abbiamo chiamato il numero verde dell’assicurazione della casa. Premetto che l’assicurazione della casa l’abbiamo stipulata con la stessa banca con la quale abbiamo il conto corrente, così da beneficiare di uno sconto interessante. Il costo totale annuale dell’assicurazione sulla casa è di 240 euro, ma il primo anno non c’è costata nulla.

Ebbene, dopo avere chiamato il numero verde, mi risponde una persona gentilissima che mi assicura che in meno di un paio d’ore sarei stato richiamato dall’impresa che provvederà alla riparazione. Così è stato, e in meno di tre ore avevo già il problema risolto.

Notare che il tecnico ha dovuto prima rilevare dove fosse la perdita, quindi rompere con il martello pneumatico il suolo del garage perché il buco nel tubo si trovava sotto il cemento armato, e così provvedere alla riparazione. L’idraulico, un simpatico signore sudamericano molto professionale, mi dice che secondo contratto lui dovrebbe limitarsi a mettere una “pezza” sul buco, ma che dal momento che le tubazioni delle isole sono orribili, per evitare che nei prossimi mesi si ripresenti il problema farà uno sforzo extra.

Lo sforzo extra consiste nell’inserire un tubo più piccolo all’interno di quello danneggiato che coprirà tutta la distanza tra il contatore e l’entrata in casa garantendoci così che almeno in questo tratto non avremo più problemi.

Dopo avere risolto il problema mi dice che prima di richiudere il buco nel cemento del garage e di ritinteggiare la parete del muro del giardino, è meglio aspettare una settimana così che tutte le parti danneggiate si secchino bene.

Dopo una settimana arriva il muratore che procede a chiudere il buco nel garage, mi stucca la parete del giardino (problema che non aveva nulla a che vedere con la perdita) e ritinteggia TUTTA la parete, così che ora ho il frontale della casa dipinto di nuovo e ben stuccato, il tutto pagato dall’assicurazione.

Ma non è finita, oggi mi conferma l’assicurazione, che hanno accettato di rimborsarmi anche i 60 metri cubi di acqua persa durante i giorni in cui non ci eravamo accorti della perdita. Così che non solo l’imprevisto non ci è costato nulla, ma addirittura, grazie alla perdita (e all’assicurazione sulla casa) abbiamo una tubatura nuova tra il contatore e la casa stessa e una facciata stuccata, tinteggiata e tirata a nuovo.

Che dire, a volte è davvero bello vivere alle Canarie. Diciamo che è bello vivere in un paese che pur con tutti i suoi problemi, è un paese dove le cose funzionano secondo buon senso, almeno per il momento. 

28 novembre 2014

CONDIVIDI

E se vuoi continuare a leggere...

Vivere alle Canarie: L’assicurazione sulla casa
4/ 5
Oleh

RICEVI LE NOVITÀ

Un punto di vista differente...