lunedì 1 settembre 2014

Trinidad, Cuba: Una città in trasformazione



Recentemente è apparso una articolo nel quotidiano spagnolo El País, dal titolo: “Trinità, un’isola nell’isola”. L’articolo faceva riferimento alle famose bellezze storiche e architettoniche della località ma anche alla, così si dice, auge dell’iniziativa privata in loco.

In pratica, secondo il giornalista del periodico spagnolo, Trinidad sarebbe una delle località dell’isola dove maggiormente avrebbe attecchito l’iniziativa privata, sarebbero sorte tante attività autonome, e di conseguenza, si potrebbe definire il primo incubatore del nuovo capitalismo in salsa cubana.

A riprova di tutto questo, si citano le oltre 800 case private che affittano camere ai turisti (casas particulares) e gli oltre 90 ristoranti privati (paladares). La città viene inoltre definita un vero e proprio paradiso per gli amanti dell’arte, dato che ospita anche 81 gallerie d’arte.

Tutti questi dati corrispondono alla realtà, se non fosse che, rappresentano una inutile propaganda. Chi conosce bene l’isola sa infatti che la cittadina di Trinidad è da sempre un enclave privilegiato dell’isola. Grazie alla posizione privilegiata, la bellezza del suo centro storico in stile coloniale e la vicinanza con spiagge meravigliose come quella di Ancon, fanno da sempre di Trinidad una località molto richiesta dal turismo internazionale.

Inoltre, la possibilità di affittare camere ai turisti all’interno di case private (casas particulares) non è una nuova opzione contenuta nel nuovo pacchetto di riforme economiche che permettono a tutti i cubani di avviare un attività commerciale in proprio, ma è una possibilità che i cubani hanno da decenni.

Insomma, la fortuna di Trinidad è dovuta soprattutto alle sua caratteristiche peculiari ed alla posizione strategica in cui si trova, piuttosto che all’avvento dei nuovi cuentapropistas (lavoratori autonomi). 

Sicuramente, grazie alle nuove riforme economiche, anche l’economia di questa zona di Cuba registrerà un aumento del numero delle attività autonome così come avviene tra l’altro in tutto il resto dell’isola, ma da qui a definire Trinidad l’incubatore del capitalismo a Cuba mi sembra francamente esagerato.

Ad ogni modo, consiglio a chiunque decida di visitare Cuba di fare una visita a Trinidad e alla sua spiaggia Ancon, ne vale davvero la pena.


1 settembre 2014

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Oleh

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