giovedì 21 agosto 2014

Un paradiso per i pensionati: Cuenca in Ecuador



Sconosciuta ai più, la cittadina di Cuenca sulla catena montagnosa delle Ande ecuadoriane, si sta rapidamente trasformando in un gettonatissimo buen retiro per migliaia di pensionati statunitensi che vi accorrono sempre più numerosi.

I punti forti di Cuenca sono: la sicurezza, il basso costo della vita, un clima perfetto mai troppo caldo e neppure troppo freddo, e infine, l’accesso a servizi sanitari di buon livello ad un costo molto ridotto.
La città di Cuenca è famosa in Ecuador per essere un centro culturale di primo livello, vi si trova infatti una ottima università ed è il destino preferito anche dai pensionati della classe media ecuadoriana. Non è difficile quindi capire perché anche molti nordamericani abbiano scelto di trasferirsi in questo piccolo paradiso sulle montagne del Sud America.

In rete si leggono le storie di centinaia di nordamericani che dopo avere valutato molti altri paesi del mondo e dell’area, come Panama, Costa Rica, Brasile e Colombia, alla fine hanno scelto di stabilirsi qui perché solo a Cuenca hanno trovato il cocktail perfetto con tutti gli ingredienti del caso per ricominciare una nuova vita in un luogo tranquillo, sicuro e rilassato.

La storia di questi pensionati e per utilizzare un termine comune in Italia oggi, anche di esodati, è abbastanza simile. Tutti raccontano di essere andati in pensione anticipatamente o di avere perso il lavoro a causa della crisi economica, e che alla loro età, capivano che sarebbe stato impossibile reinserirsi nel mondo del lavoro.

Tanto chi è andato in pensione regolarmente come chi è stato costretto ad anticiparla, si sono resi conto tutti che con il costo della vita che dovevano affrontare nei loro paesi di residenza negli Stati Uniti, gli sarebbe stato impossibile sopravvivere a lungo e bene. Un problema che è sempre più serio nel paese nordamericano, dato che secondo le più recenti statistiche della Social Security USA negli ultimi 10 anni è aumentato del 47% il numero degli statunitensi che ha deciso di trasferirsi all’estero dopo avere raggiunto l’età pensionabile.

Un popolo di persone assolutamente pragmatiche gli statunitensi, questo si deve riconoscere, tutte queste persone raccontano infatti come in pochi mesi si sono trovati a dover decidere dove trasferirsi per dare valore ai loro risparmi e riuscire a vivere dignitosamente con la pensione appena conquistata.

Dopo essere arrivati in Ecuador, a Cuenca, queste persone si sono lentamente adattate alla vita locale, hanno imparato un poco di spagnolo e molte di loro hanno addirittura iniziato delle attività imprenditoriali per non restare inattivi.

Quasi tutti i pensionati nordamericani sono d’accordo nel riconoscere la buona qualità di vita che hanno trovato a Cuenca, il costo della vita molto accessibile e i servizi di primi qualità. Risulta interessante ascoltare la comparazione che queste persone fanno con il costo della vita che hanno lasciato negli Stati Uniti.

C’era chi per l’età avanzata pagava oltre 600 dollari al mese per l’assicurazione medica privata mentre a Cuenca paga solo 100 dollari, chi aveva una casa molto grande e tra balzelli vari e tasse locali e statali pagava quasi 10.000 dollari all’anno mentre qui in Ecuador ne paga solo 70.

A Cuenca si può affittare una casa con 3 camere e due bagni in un ottimo quartiere del centro per soli 500 dollari al mese, mentre la stessa casa in periferia costa anche 350 dollari al mese. Se si decide di acquistare, si trovano disponibili sul mercato delle villette a schiera di tre camere in centro città per soli 60.000 dollari (45.000 euro) oppure delle ville con piscina e giardino privato fuori città per 140.000 dollari (105.000 euro).

Ovviamente, trattandosi comunque di un paese sudamericano, molti lamentano la lentezza della vita e la scarsa puntualità dei locali. Chi però ha vissuto in Sud America ma anche nel sud della Spagna, sa benissimo che la puntualità è un dettaglio esclusivamente nordico. Dopo tutto, se si decide di emigrare alla ricerca di una migliore qualità della vita, la scelta di un paese dove tutto scorre più lentamente senza stress include anche la rinuncia a dettagli inutili come quello della puntualità.

Questo sì, prima di partire si raccomanda a chiunque di apprendere almeno un poco di spagnolo.

21 agosto 2014

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Oleh

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