giovedì 3 luglio 2014

Crisi economica a Panama? Forse…



L’economia di Panama resta sempre la più florida e dinamica di tutta l’area latinoamericana, con una crescita che anche per l’anno in corso è prevista non inferiore al 7%. Tuttavia, va sottolineato che buona parte di questa ottima performance è anche dovuta alla stretta fiscale che stanno vivendo molti paesi. Molti, infatti, scelgono di trasferirsi a vivere a Panama portando con se non solo competenze ed esperienza lavorativa, ma spesso anche ingenti capitali.

Questo permette al comparto finanziario panamense, di essere tra quelli che dispongono di maggiore liquidità e solidità. Questo enorme flusso di denaro è quello che ha permesso al Governo locale di raddoppiare in pochi anni il debito pubblico al fine di implementare opere pubbliche di enorme portata (ampliamento del canale, metropolitana nella capitale, etc.) che sono proprio quelle che hanno maggiormente contribuito alla crescita economica del paese.

Ad ogni modo, per quanto riguarda l’economia reale, anche Panama sembra cominciare a incassare alcune piccole scosse. Notizia di questi giorni è infatti, che nella ZLC (Zona Libera di Colon), che è in soldoni l’area franca nella quale transitano le merci che verranno distribuite in tutti i paesi dell’area e non solo, da gennaio a oggi si sono persi almeno 4.700 posti di lavoro e la prospettiva per il futuro è negativa.

Secondo quanto pubblicava in questi giorni il periodico locale La Prensa, è dal 2013 che le aziende che operano in questa enclave economica registrano perdite di fatturato di miliardi di dollari. Nei primi quattro mesi del 2014 infatti, il fatturato della ZLC ha registrato una caduta del 18,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Buna parte della colpa di questo viene attribuita a fattori esterni, come per esempio alla crisi in Venezuela, che era uno dei principali partner commerciali. Tuttavia, alcuni imprenditori locali puntano il dito anche sul Governo locale, affermando che in breve tempo sono lievitati pesantemente tutti i costi operativi rendendo così insostenibile l’attività delle imprese della zona franca. L’Associazione degli Utilizzatori della ZLC ha deciso a questo proposito di presentare una proposta di legge che tuteli meglio i loro interessi e che sia più consona nel contesto del commercio globale.

Certo è che, la perdita di 4.700 posti di lavoro in soli quattro mesi in un paese che ha poco più di 3 milioni di abitanti sarebbe come se in un paese come l’Italia si fossero persi 100.000 posti nello stesso periodo. Difficile non tirare in ballo il fantasma della crisi economica…

Ora resta solo da vedere cosa avverrà nei prossimi mesi. Se il trend si invertirà vorrà dire che si è trattato di un problema limitato nel tempo, altrimenti potremo dire che anche la fortunata Panama sarà salita sulla barca dei decadenti paesi occidentali in crisi economica conclamata.

Trasferirsi a vivere a Panama resta ancora una delle alternative più interessanti, ma è sempre meglio informarsi periodicamente per verificare come evolve la situazione economica. In questi ultimi anni le sorprese si presentano spesso dalla notte alla mattina e quello che sembrava buono oggi non lo è più domani.

3 luglio 2014

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Oleh

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