venerdì 20 giugno 2014

Investire nelle isole Canarie: Alcune novità nella ZEC e nella RIC



Secondo quanto pubblicava in questi giorni il periodico locale La Provincia, si sarebbero finalmente concluse le trattative tra il Governo locale delle isole Canarie e il Governo centrale spagnolo, relative al nuovo REF (Regime Economico e Fiscale) che entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2015. Le modifiche apportate al nuovo REF prevedono alcuni cambiamenti nel funzionamento della ZEC (Zona Especial Canaria), il consorzio che raggruppa quelle aziende che beneficiano di alcune agevolazioni fiscali importanti e la RIC (Riserva per gli Investimenti nelle Canarie).

Ottenuta l’approvazione da parte del Governo centrale, questo documento è stato inviato alla Commissione Europea perché lo valuti e lo approvi anch’essa.

Cosa cambierà nella ZEC (Zona Especial Canaria)

I cambiamenti più importanti si avranno a livello di ZEC. Infatti, si è stabilita la totale eliminazione dei limiti della base imponibile per tutte quelle aziende che garantiranno la creazione di un minimo di 50 posti di lavoro. Con questa decisione si spera di attirare un buon numero di investitori che creeranno progetti di attività a livello internazionale di maggiori dimensioni.

Un'altra modifica è quella che prevede che le nuove aziende che richiederanno l’iscrizione al registro ZEC potranno ubicarsi in qualsiasi punto delle isole, indipendentemente dal tipo di attività economica svolto, senza più essere tenute a rientrare nelle aree industriali specifiche per questo regime. Inoltre, si estende al 2020 il termine ultimo per l’iscrizione delle nuove imprese che ne faranno richiesta e si amplia al 2030 la possibilità di approfittare degli incentivi disponibili.

Infine, sempre rispetto alla ZEC, si amplia la tipologia delle attività ammesse e nel contempo si facilita l’autorizzazione per le succursali e filiali di imprese straniere, così come si elimina la doppia imposizione relativa ai dividendi.

Riformulazione della RIC (Riserva per gli Investimenti nelle Canarie)

Anche per quanto riguarda la RIC (Riserva per gli Investimenti nelle Canarie) si prevedono alcuni piccoli cambiamenti. In pratica, la nuova RIC avrà come obiettivo quello di facilitare la creazione di nuovi posti di lavoro. A questo proposito, sarà permesso a professionisti e imprese di poter “materializzare” fino al 50% le loro dotazioni per creare post di lavoro.

Sarà così possibile materializzare l’importo dei salari ed i costi per la previdenza sociale, fissando in 36.000 euro il tetto massimo annuale che si può materializzare, riferito al costo medio per ogni lavoratore, e che sarà possibile imputare alla RIC. Questa nuova misura chiede alle imprese di incrementare il numero dei dipendenti, imponendo all’azienda di garantire l’assunzione del dipendente per un minimo di 3 o 5 anni a seconda del tipo di società.

Come ultimo dato, si elimina il requisito minimo di 750.000 euro di investimento che si richiedeva alle società che desideravano sviluppare dei progetti nella ZEC (Zona Especial Canaria) con fondi procedenti dalla RIC (Riserva per gli Investimenti nelle Canarie).

In futuro si potrà riscontrare quanta efficacia avranno queste nuove misure per attirare investitori nelle isole Canarie.

20 giugno 2014

CONDIVIDI

E se vuoi continuare a leggere...

Investire nelle isole Canarie: Alcune novità nella ZEC e nella RIC
4/ 5
Oleh

RICEVI LE NOVITÀ

Un punto di vista differente...