mercoledì 29 gennaio 2014

Il clima migliore nel mondo: 9 paesi al top


clima

Secondo la rivista International Living, specializzata nell’offrire suggerimenti a chi desidera cambiare vita e trasferirsi a vivere all’estero, questi sono i nove paesi con il migliore clima nel mondo. Ovviamente la lista ha valore soggettivo, e direi che dato che la rivista è Irlandese e viene realizzata tenendo presente le esigenze di chi vive nei paesi nordici e più freddi, non sia strano che tra i nove paesi vi siano: Francia, Spagna e Portogallo.

Ma partiamo dal primo paese che si suppone sia quello con il migliore clima in assoluto:

1. Ecuador

L’Ecuador si trova, come dice il suo stesso nome, direttamente sull'equatore, così l'intero paese gode di 12 ore di luce solare diretta per 365 giorni l'anno. Tuttavia, dato che l'Ecuador si estende in tre aree geografiche ben distinte: Sierras (montagna), oriente (foreste pluviali orientali), e la costa (pianure costiere del Pacifico), il clima dipende in buona parte da dove ci si trova rispetto alle montagne.

Ad esempio, la capitale dell'Ecuador, Quito, si trova nella valle centrale, tra le creste orientali e occidentali della catena montagnosa delle Ande. La linea dell'equatore si trova a sole 20 miglia a nord della città, ma essendo ad un'altitudine di circa 3000 metri, il clima di Quito è primaverile durante tutto l’anno, con medie intorno 21 gradi durante il giorno e 13  durante la notte, così che potreste scegliere di accendere il camino per fare un poco di atmosfera ma non per riscaldarvi.

L' aria è secca, e non ci sono zanzare. Il sole fa la differenza, si può passeggiare al sole a Quito in pantaloncini e maglietta, ma è consigliabile avere sempre un maglione pesante a portata di mano in caso che le nuvole coprano il sole.

Sulla costa invece, il clima è più caldo, ma non così caldo e umido come su una qualsiasi spiaggia della Florida in estate.

2. Uruguay

Il clima dell'Uruguay è subtropicale, in parte umido e soggetto a forti piogge occasionali, e non presenta forti variazioni climatiche da una regione all'altra, ma varia molto tra le diverse stagioni. La mancanza di aree montagnose permette la libera circolazione dei venti, così anche durante una stessa stagione si registrano cambiamenti improvvisi nelle temperature medie.

I mesi tra settembre e aprile sono i più caldi. In Uruguay non cade mai la neve, non si hanno uragani, tsunami, terremoti o periodi di freddo estremo. Il clima mite del paese permette di vivere tranquillamente all’aria aperta in qualsiasi periodo dell'anno.

Non dimenticate però di portare abiti leggeri per l'estate (la temperatura media di gennaio e febbraio è di 23 gradi con una media invece di 11 gradi a luglio e agosto, che rappresentano il periodo invernale), e dei vestiti più pesanti per i mesi tra giugno e settembre.


3. Panama

Panama gode di un clima tropicale piuttosto umido e spesso nuvoloso, e di una prolungata stagione delle piogge molto calda (da maggio a gennaio) e una breve stagione secca (da gennaio a maggio). Si trova completamente fuori della fascia degli uragani ed è poco soggetto alle calamità naturali. La maggior parte del territorio di Panama ha solo due stagioni: umida e secca.

L'estate comprende i mesi tra dicembre e aprile. Nel mese di maggio, le piogge iniziano gradualmente a prendere il sopravvento con rovesci frequenti (della durata di non più di una o due ore). La stagione delle piogge culmina in genere a novembre con forti precipitazioni.

Anche se alcuni pomeriggi possono essere molto afosi soprattutto durante la stagione delle piogge, è raro imbattersi in giornate intere di pioggia continua... soprattutto a Panama City e nella zona costa del Pacifico nota come Arco Seco, (arco asciutto). Bocas del Toro e altre località sulla costa caraibica meno sviluppata ricevono il doppio di pioggia rispetto alla costa del Pacifico.

Se non amate il caldo umido potete scegliere gli altipiani. Qui troverete un clima più mite e fresco la sera, e durante la stagione umida potreste anche trovare la nebbia. Dopo tutto, non si può avere delle meravigliose foreste pluviali senza pioggia e nuvole.

Boquete, sulle montagne centrali,  è senza dubbio una delle mete preferite dagli espatriati che non amano il clima caldo e umido della pianura. Qui infatti si sono trasferiti molti pensionati nordamericani e canadesi che hanno trasformato questo piccolo villaggio di montagna in una cittadina vivace e multiculturale.

Molti affermano che il clima di Panama è ideale per la pelle, dato che l’umidità perenne aiuta a mantenerla idratata e morbida.

4. Nuova Zelanda

Il paese dell’Oceania ospita 4,3 milioni di persone, e con i suoi paesaggi impressionanti è certamente il luogo più lontano nell’immaginario di chiunque. Ma, dato che il nostro inverno è la sua estate, si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di viverci stagionalmente durante gli anni della pensione. Immaginate di fare una grigliata sulla spiaggia a Natale, quando tutti i vostri amici si trovano chiusi in casa con il riscaldamento acceso.

La Nuova Zelanda ha un clima sostanzialmente temperato. L’Isola del Nord ha un clima subtropicale durante l'estate, mentre le zone alpine e interne dell’Isola del Sud possono anche registrare temperature molto al di sotto dello zero. Tuttavia, la maggior parte del paese si trova vicino alla costa, che significa che gode di temperature medie piuttosto miti.

La temperatura media della Nuova Zelanda diminuisce spostandosi verso sud. Gennaio e febbraio sono i mesi più caldi, e luglio è il mese più freddo dell'anno. In estate, la temperatura media massima è compresa tra 16 e 27 gradi mentre in inverno oscilla tra 12 e 16 gradi.

Il clima piacevole fa sì che i neozelandesi si dedichino agli sport aerobici all’aria aperta durante tutto l’anno. Le attività più popolari sono la corsa e il trekking. I sondaggi indicano che il 64% degli adulti neozelandesi pratica footing.  Inoltre, molte famiglie neozelandesi possiedono una piccola barca, e la pesca e gli sport acquatici sono proprio una passione nazionale. In qualunque punto della Nuova Zelanda ci si trovi a vivere si è sempre a meno di 90 minuti di auto dal mare.

5. Colombia


A causa della vicinanza della Colombia all'equatore il clima è generalmente tropicale di tipo isotermico (senza grandi differenze tra le stagioni). Le temperature variano di poco durante l'anno e l'unico elemento climatico variabile è la quantità di pioggia.

Le temperature sono alte a livello del mare e tendono ad abbassarsi sulle vette più elevate, ma variano di poco con il cambio di stagione.

In generale, il clima è umido e tropicale. L'estate è la stagione più piovosa anche se non è una vera e propria stagione secca. Le pianure costiere dei Caraibi e del Pacifico orientale godono di un clima equatoriale, con temperature e umidità elevate durante tutto l'anno, e con una media di precipitazioni nell’ordine del metro nell'arco di un anno. Nelle zone montuose, le temperature sono più fresche e possono variare molto a seconda dei venti prevalenti, l'altitudine e la topografia.

La capitale Bogotá si trova a 2.640 metri sul livello del mare ed ha una media di 223 giorni di precipitazioni all’anno. La temperatura media della città è di 14 gradi.

6. Francia

La Francia ha un clima prevalentemente temperato, anche se si registrano molte varianti regionali. Le temperature medie invernali variano tra zero e 8 gradi mentre le temperature medie estive tra i 16 ed i 24 gradi.

Per chi ama il sole e il caldo la zona migliore è il Midi, come i francesi chiamano il profondo sud del paese, che comprendono la Provenza e le regioni Languedoc che oltre alla costa Azzurra sono caratterizzate da inverni miti ed estati calde.

Insieme al resto del nord e le regioni centrali, la capitale Parigi ha invece inverni molto freddi e piovosi, anche se le estati sono di solito abbastanza calde. Gli inverni sono molto più freddi nelle regioni orientali dell'Alsazia-Lorena e nelle regioni montuose delle Alpi, i Pirenei e il Massiccio Centrale.

7. Portogallo

Se dovessi riassumere il clima del Portogallo in una parola, direi: soleggiato. Il sole è infatti una delle molte ragioni per cui questo paese è una popolare destinazione turistica.

In generale, il Portogallo è un paese con lunghe estati calde e inverni molto miti. Le temperature in estate sono nella media dei 27 gradi nella maggior parte del paese, mentre in inverno le temperature vanno da un minimo di 4 ad un massimo di 15 gradi, dipendendo dalla località.

Il Portogallo meridionale, che comprende il famoso Algarve, ha un clima mediterraneo con estati calde e secche ed inverni miti. Le temperature estive sono alte, ma rinfrescate dalla brezza marina. Nel nord il clima è umido, soprattutto in inverno, e molto più fresco, le temperature sono influenzate dalle correnti atlantiche e dalle montagne della vicina Spagna.

I periodi migliori per visitare il Portogallo sono la primavera e l'autunno, quando le giornate sono piacevolmente soleggiate e calde, ma le zone turistiche sono relativamente tranquille.

8. Brasile

Il clima del Brasile è prevalentemente tropicale (il Brasile ha la più lunga costa tropicale del mondo), mentre le aree temperate si trovano nella parte meridionale del paese. Le temperature sono calde e miti durante tutto l'anno nelle zone tropicali, ma gran parte della costa gode di costanti e piacevoli brezze, che purificano l’aria più pulita e rendono il clima più sopportabile.

Le precipitazioni sono generalmente moderate, nella maggior parte delle aree costiere si succedono una stagione umida e una relativamente secca. Ma queste stagioni, umida e secca, variano a seconda della zona così come la quantità di pioggia. Nel nordest, Recife riceve il 25% in più precipitazioni rispetto a Fortaleza... Mentre São Luiz ne riceve il 55% in più.

L’estate in Brasile va da novembre a marzo. Le temperature sono generalmente comprese tra 24 e 29 gradi tutto l'anno facendo del Brasile il paese perfetto per chi non vuole vivere inverni freddi.

9. Spagna

Anche il clima della Spagna, come quello del Portogallo, si distingue per l’onnipresenza del sole.
Tradizionalmente, il paese vanta quattro diversi tipi di clima, dipendendo dalla zona in cui ci troviamo: oceanico, mediterraneo (con alcune varianti), subtropicale e di montagna.

La meseta (altopiano centrale della Spagna) e il bacino dell'Ebro, hanno un clima continentale: caldo in estate e freddo d’inverno, e piuttosto secco. La capitale Madrid entra regolarmente in inverno nel mese di dicembre, mantenendosi fredda per i restanti mesi di gennaio e febbraio, mentre le temperature tornano a risalire a marzo per raggiungere le massime in luglio e agosto con medie di circa 30 gradi.

La costa mediterranea e le isole Baleari ricevono un poco più di pioggia rispetto a Madrid, mentre il sud (Andalusia) registra le temperature più alte in estate. Il Mediterraneo, soprattutto nella costa nei pressi di Alicante, fa registra le temperature più alte dell'acqua di mare di tutta la Spagna (con i suoi 27 gradi in agosto). Il clima di Barcellona è tipico di una città di mare, mite e ventilato anche in inverno. Le Canarie, a pochi chilometri dalla costa del Sahara, godono di un clima subtropicale caldo tutto l’anno con una media di 23 gradi di giorno e 15 di notte. Il vento costante le rende inoltre particolarmente salubri, l’aria è molto più pulita e secca.

In generale, il clima è gradevole ovunque in Spagna da aprile ai primi di novembre.

29 gennaio 2014

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