Altri ArticoliCanarie

lunedì 16 ottobre 2017

Offerte di lavoro alle Canarie nel 2017


Camerieri, addetti alle pulizie e dipendenti sono le figure professionali più ricercate nelle isole Canarie nella seconda metà del 2017.

Almeno questo è quanto pubblica il periodico La Provincia in un articolo del 20 settembre 2017.

Infatti, l’articolo conferma che i contratti di lavoro sono aumentati dell’8% proprio nel settore dei servizi e in modo particolare nel turismo, la logistica e l’attenzione al cliente.

Probabilmente il continuo aumento dei visitatori che scelgono di passare le vacanze alle Canarie ha dato un impulso determinante in questi settori tanto che si parla di situazione lavorativa simile a quella pre-crisi, in cui in alcune isole come Fuerteventura, dove i residenti sono pochi, risulta difficile già trovare personale disponibile in alcuni settori.

I dati che offre il Governo delle Canarie suggeriscono che l’inverno 2017-2018 sarà ancor più dinamico del precedente in quanto ad arrivi. Infatti, si prevede che grazie ai nuovi collegamenti diretti con molte capitali europee, arriveranno migliaia di nuovi visitatori che contribuiranno alla crescita economica locale e di consueguenza alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Naturalmente, essendo il settore dei servizi diretti al turismo la principale fonte di lavoro alle Canarie, i contratti di lavoro sono quasi tutti a tempo determinato. Ma d’altro canto, questa è una tendenza che ormai si è consolidata in tutto il mondo occidentale, così che ben vengano più posti di lavoro anche se non si tratta di contratti a lunga scadenza.

Fonte: La Provincia

16 ottobre 2017
Continua

lunedì 9 ottobre 2017

Ottobre: Il mese migliore per visitare le Canarie


Se non conoscete le isole Canarie e siete intenzionati a visitarle, forse vi state chiedendo quale sia il periodo migliore per un viaggio nelle isole. Ottobre è sicuramente il mese ideale per una vacanza alle Canarie, provare per credere.

Come tutti sanno molto bene, le isole Canarie godono di un clima ideale durante tutto l’anno, mai troppo freddo o caldo. Tuttavia, in inverno (dicembre-marzo) il vento è più fastidioso e può piovere anche con forte intensità.

In estate a Fuerteventura c’è sempre molto vento e spesso il cielo è coperto dal calima, la polvere rossa che arriva dalla vicina Africa e che rende l’aria quasi irrespirabile. Nelle altre isole, Tenerife e Gran Canaria, nelle zone al sud fa molto caldo, soprattutto nelle spiagge chiuse di Puerto Rico, Mogan o Playa de las Americas.

Ecco allora che il periodo che va da settemrbe a dicembre viene ad essere perfetto per una vacanza alle Canarie. In questo periodo le temperature calano anche nel sud delle isole, a Fuerteventura il vento riduce la sua forza e le spiagge diventano più praticabili, e infine, essendoci meno turisti i prezzi di alloggio e noleggio auto sono molto più convenienti.

Ad ogni modo, è soprattutto il mese di ottobre ad essere perfetto per una vacanza alle Canarie, perchè si trova proprio al culmine tra i mesi settembre e novembre e riunisce tutte le caratteristiche ideali per godere di un soggiorno da dedicare a sole e mare.

Purtroppo, negli ultimi anni il clima sta cambiando anche alle Canarie, e quindi è difficle fare pronostici molto attendibili, tuttavia, in via generale il periodo migliore per una vacanza nelle isole è sempre quello compreso tra settembre e novembre.

9 ottobre 2017
Continua

lunedì 2 ottobre 2017

Torna l’ora solare a ottobre 2017 anche alle Canarie


Cambiare dall’ora legale a quella solare è considerato da molti una scelta assurda, anacronistica per il momento attuale. Tuttavia, i governi europei continuano a mantenere questa alternanza con la scusa che in questo modo si approfitta meglio della luce solare e si risparmia energia elettrica.

Anche nel 2017 siamo passati dall’ora solare a quella legale a marzo e torneremo all’ora solare a ottobre. Infatti, la notte tra il 28 e il 29 ottobre prossimi le lancette dell’orologio verranno spostate indietro di un’ora, dalle tre alle due del mattino. Terminerà così il periodo dell’ora legale 2017 per ritornare il prossimo mese di marzo del 2018.

Il cambio dall’ora legale a quella solare riguarda anche le isole Canarie, dove ci troviamo a vivere, anche se le isole si trovano in un fuso orario leggermente spostato verso le americhe (un’ora in meno rispetto alla penisola e all’Italia) così che quando anche noi sposteremo le lancette dei nostri orologi indietro di un’ora, in Italia e a Madrid saranno le tre del mattino.

In realtà, non sono le Canarie a trovarsi nella fascia oraria con un’ora in meno rispetto a Greenwich, ma è tutta la penisola spagnola. Fu il Generalissimo Franco nel secolo scorso che decise di far coincidere l’ora di Madrid con quella del resto dell’Europa. Per la posizione in cui si trova, tutta la penisola spagnola dovrebbe applicare la stessa ora delle isole Canarie, e così adeguarsi meglio alla posizione del sole.

Ma per il momento tutto sembra restare uguale e non ci resta che attendere il prossimo ritorno dell’ora legale nel 2018. Sarà infatti il prossimo mese di marzo quando si cambierà ancora dall’ora solare a quella legale spostando di nuovo le lancette dell’orologio in avanti di un’ora.

2 ottobre 2017
Continua

lunedì 25 settembre 2017

La Easyjet aggiunge 5 nuovi voli a Tenerife, Gran Canaria e Fuerteventura


La compagnia low-cost EasyJet aggiunge cinque nuove rotte verso le Isole Canarie che collegheranno Fuerteventura con Parigi e Milano, Tenerife con Napoli e Parigi e Gran Canaria con Ginevra portando a 38 i collegamenti diretti tra l'arcipelago e il continente europeo.

La rotta Fuerteventura-Milano offre due connessioni settimanali: lunedì e venerdì. I voli più importanti da e per la capitale della moda saranno operativi a partire dal 30 ottobre 2017.

Le connessioni tra Fuerteventura e Tenerife e l’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi saranno inaugurate il prossimo 31 ottobre e avranno due frequenze settimanali, martedì e sabato.

Il nuovo intinerario Gran Canaria-Ginevra sarà inaugurato il prossimo 2 novembre e offrirà una connessione settimanale tra le due località il Giovedi, mentre il volo Napoli-Tenerife avrà una frequenza settimanale, la domenica, e inizierà ad essere operativo il prossimo 5 novembre, come confermato dalla compagnia.

In questo modo, i voli verso Parigi e Milano si aggiungono ai collegamenti già opearativi tra Fuerteventura e altri aeroporti europei, come Londra, Ginevra, Amburgo, Liverpool, Bristol e Basilea.

Parigi e Napoli vengono inoltre aggiunte all'elenco delle destinazioni europee che Easyjet collega direttamente con Tenerife, come Londra, Amsterdam, Berlino, Ginevra, Milano, Bristol, Basilea, Manchester, Newcastle e Edimburgo.

Gran Canaria, nel frattempo, aggiungerà Ginevra alle sue connessioni europee già operative come Londra, Basilea, Bristol e Manchester.

Nel suo impegno verso la Spagna come mercato chiave, la compagnia aerea Easyjet prevede una crescita dell'11% entro il 2017 sul territorio spagnolo, il che significa raddoppiare la crescita raggiunta nel 2016.

Questa crescita si traduce in un aumento della capacità di 1,6 milioni di viaggiatori in tutta la Spagna, superando così i 16 milioni di posti disponibili per il 2017.

Fonte: La Provincia


250settembre 2017
Continua

venerdì 22 settembre 2017

Gli italiani e le isole Canarie


Ogni tanto è interessante vedere come le isole Canarie sono viste dagli italiani in patria. Non molto tempo fa mi capitò di leggere un commento di un turista italiano che aveva passato alcuni giorni a Fuerteventura e dopo aver dato uno sguardo veloce all’isola sapeva già tutto su come vanno le cose qui.

E naturalmente, in rete pontificava dicendo che a Fuerteventura non c’è granchè da vedere, che l’isola ricava tutta la sua energia elettrica dall’eolico (magari ha visto le pale di Costa Calma e da li ha dedotto tutto), e che il costo della vita qui è esorbitante.

Se vivi qui sai che le pale eoliche di Costa Calma provvedono solo ad una minima parte del fabbisogno energetico dell’isola e che, purtroppo, la centrale termica di Puerto del Rosario continua ad affumicare l’aria nel quartiere di El Charco e continuerà così ancora per molto.

Il prezzo degli alimenti è più alto qui, come su tutte le isole in genere, perchè non produciamo nulla e tutto è importato. In compenso, se compri formaggio di capra, pesce e alcuni prodtti locali li paghi molto meno di quanto li pagheresti altrove.

In quanto all’isola in sé, dire che non non abbia molto da offrire è assolutamente soggettivo. Chi cerca pace e isolamento qui trova il paradiso, chi invece è reduce da Ibiza o Formentera e vuole replicare ovunque vada, beh... meglio lasciare perdere, vero?

Un aneddoto divertente relativo alle Canarie viste dagli italiani in patria, è per esempio che spesso, non solo non sanno dove si trovano sulla mappa, ma neppure sanno come si chiamano, e come si scrive il loro nome. È così nfatti che, Google trend, uno strumento per sviluppatori in internet e che suggerisce parole chiave di ricerca in base a quelle che le persone digitano nel motore, riporta che una delle frasi più digitate dagli italiani che cercano informazioni sulle isole Canarie è “Gran Canarie”.

Ora, Canarie al plurale si riferisce a tutte le isole nel loro insieme, Gran Canaria (con la a finale) è invece il nome di una sola di queste. Usare invece le parole gran canarie per riferirsi alle isole tutte o ad una sola vuol dire non sapere neppure di cosa si sta parlando. Magari, invece, tanto nel caso di una vacanza come nell’intenzione di trasferirsi da queste parti, sarebbe meglio prima informarsi anche sul modo in cui si scrive il nome di un paese e poi magari fare le valige, venire qui e farsi un’idea di dove ci si trova.

Ricordiamo quindi, noi non andiamo alle gran canarie, semmai andiamo a Gran Canaria oppure alle Isole Canarie, che si trovano nell’Oceano Atlantico a pochi chilometri dalle coste del Marocco e a 1500 chilometri dalla penisola spagnola e quindi dall’Europa.

22 settembre 2017
Continua

lunedì 18 settembre 2017

Qual è la stagione migliore per traslocare alle Canarie?


Avete deciso di trasferirvi a vivere alle Canarie? Desiderate inoltre portare con voi tutte le vostre cose dall’Italia? In questo caso, non vi resta che scegliere un’azienda specializzata nei traslochi all’estero e in particolare alle Canarie, e decidere quando fare il grande passo.

Infatti, spesso le persone non si preoccupano molto della stagione in cui traslocare alle Canarie, la voglia di partire al più presto e ritrovarsi a vivere nelle isole è così grande che quanto prima si parte tanto meglio è. Tuttavia, anche se generalmente non esiste una stagione ideale per traslocare alle Canarie, ci sono alcuni fattori da tenere presente che potrebbero facilitare complicare il trasloco.

La stagione migliore per traslocare alle Canarie


Le isole Canarie presentano diverse peculiarità dipendendo dalla orografia del territorio e dal numero di abitanti. Le isole più popolate, cioè Tenerife e Gran Canaria, sono molto più trafficate rispetto alle altre e hanno due capitali piuttosto affollate in cui la vita è abbastanza frenetica come in molte città del nord e centro Europa.

Pertanto, se avete deciso di traslocare a Tenerife o Gran Canaria, e la vostra nuova dimora si trova in città a Santa Cruz di Tenerife o Las Palmas di Gran Canaria, forse la stagione migliore per organizzare il trasloco è l’estate. Infatti, gli abitanti delle due città più grandi delle Canarie sono in vacanza a luglio e agosto, quindi le città sono meno affollate e questo vi faciliterà il trasloco permettendovi di portarlo a termine tranquillamente in un ambiente più rilassato e con meno traffico nelle strade.

Per quanto riguarda le altre isole, negli ultimi anni si è incrementato parecchio l’arrivo di turisti, tuttavia la stagione alta continua a corrispondere ai mesi che vanno da agosto a dicembre e durante la Settimana Santa (Pasqua). Evitando questi periodi potrete muovervi in un ambiente più rilassato e magari avere meno problemi logistici.

Infatti, se per esempio, dovete noleggiare auto e furgoni per trasportare i vostri beni dal porto di arrivo alla vostra nuova casa, in bassa stagione avete solo l’imbarazzo della scelta e i prezzi del noleggio sono decisamente più bassi. Ma se contrattate un servizio di trasferimento merci chiavi in mano al vostro domicilio non avrete questo problema.

Per quanto riguarda il clima, come ben sapete alle Canarie è ottimo durante tutto l’anno, mai troppo caldo o freddo. Ma ci sono comunque alcune differenze dipendendo dalle isole e dalla stagione dell’anno. Negli ultimi tempi il clima sta cambiando anche alle Canarie, quindi non è difficile imbattersi in settimane particolarmente calde e afose in estate e ventilate e piovose in inverno.

Ad ogni modo, anche se alle Canarie non si sono ancora registrate le temperature estreme raggiunte da alcune zone d’Italia o della penisola Iberica, se non desiderate ritrovarvi a spostare pesanti scatole durante i mesi più caldi è meglio evitare il trasloco nei mesi che vanno da maggio a ottobre.

Contattare lo spedizioniere al quale affidare il trasloco alle Canarie


Naturalmente, se desiderate portare con voi anche mobili, veicoli e tutti i vostri oggetti personali, non bastano un paio di valige. Dovete appoggiarvi ad un professionista serio che da anni si occupa di traslochi internazionali ed è specializzato proprio nei traslochi alle Canarie. Una delle migliori aziende che si occupano di traslochi alle Canarie è sicuramente All Over Shipping.

L’azienda livornese si occupa infatti da anni di traslochi all’estero, in Spagna e in particolare alle isole Canarie. Potete contattarla a questo link: Traslocare alle Canarie; e valutare insieme se preferite contrattare un trasloco “fai da te”, cioè se consegnate voi i vostri beni direttamente al porto d’imbarco e li ritirate a quello d’arrivo o preferite il servizio all iclusive chiavi in mano che comprende il ritiro presso il vostro domicilio in Italia e la consegna nella vostra nuova casa.

Auguri quindi e, buon trasloco alle Canarie!

18 settembre 2017
Continua

lunedì 11 settembre 2017

Le Canarie investiranno 228 milioni di euro in energie rinnovabili

Canarie, notizie

Il Fondo per los Sviluppo delle Canarie (Fdcan) contribuirà a migliorare la gestione dell'energia nelle isole attraverso le azioni contenute nei programmi e progetti presentati da comuni e università che mirano a favorire la realizzazione di sistemi energetici più efficienti, sostenibili e coerenti con le risorse naturali dell'arcipelago.

Oltre 90 progetti riceveranno più di 228 milioni di finanziamento al fine di incrementare l'uso delle energie rinnovabili, migliorare l'efficienza energetica e sviluppare la mobilità sostenibile per creare un modello energetico più adatto alle Canarie, un obiettivo comune su cui lavorano diverse amministrazioni. Attraverso il finanziamento del Fdcan si assicurano progressi importanti in questo campo.

Come spiegato dal presidente delle Isole Canarie, Fernando Clavijo, "in un territorio frammentato e isolato come quello delle Canarie, dove la dipendenza energetica è maggiore, è essenziale promuovere progetti che si basano nel risparmio e l'efficienza energetica, al fine di ridurre i costi e permettere lo sviluppo di un modello più sostenibile e competitivo".

Il Presidente ha ricordato anche che le Canarie hanno condizioni naturali innate che permettono di promuovere lo sviluppo delle fonti rinnovabili, non solo per portare un cambiamento di modello energetico, ma anche come ramo di attività per contribuire a diversificare l'economia delle isole.

I diversi programmi sviluppati nell’arcipelago al fine di ottenere il finanziamento Fdcan comprendono una vasta gamma di azioni e misure in tutte le isole volte ad attenuare il forte aumento della domanda di energia elettrica, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e le emissioni di CO2, nonché l'introduzione di nuova energia nel mix energetico. Sono inoltre previste importanti azioni improntate al risparmio e a migliorare l'efficienza energetica e la mobilità sostenibile e intelligente, attraverso mezzi di trasporto meno inquinanti.

Fuerteventura


A Fuerteventura si implementerà la elettrificazione degli allevamenti con impianti di energie rinnovabili non collegati alla rete; la sostituzione dell’illuminazione stradale alimentata da energie rinnovabili in diverse zone dell'isola; la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica per auto-consumo basati nelle rinnovabili negli edifici pubblici e il ripristino o il mantenimento di mulini e generatori eolici.

Gran Canaria

Il Cabildo di Gran Canaria prevede l'installazione di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici in diversi impianti di dissalazione e depurazione, la realizzazione di tre parchi eolici e la realizzazione di impianti fotovoltaici negli edifici. Con l'obiettivo di migliorare l’efficienza energetica si installerà l'illuminazione stradale con tecnologia LED, si realizzeranno diversi punti di ricarica per veicoli elettrici o si sostituiranno gli impianti di dissalazione di Arucas-Moya con altri più efficienti. Nel campo della mobilità sostenibile, si evidenzia l'implementazione del sistema di trasporto Bus Rapid Transit (BRT) a Las Palmas.

Inoltre, l'Università di Las Palmas di Gran Canaria realizzerà anche quattro interventi al fine di migliorare l'efficienza energetica, investendo in illuminazione e domotica, ammodernando gli edifici ei tetti e ristrutturando e riqualificando gli impianti elettrici in sei edifici.

Tenerife

Il programma del Cabildo di Tenerife propone investimenti nei processi di istruzione marina negli acquiferi; l’accumulo di energia e la gestione del carico per ridurre il consumo dell’ITER; un sistema di condizionamento ad alta entalpia geotermica per il raffreddamento del data center D-Alix o lo studio del potenziale geotermico dell’isola per produrre elettricità e per usi termici. Si prevede inoltre la creazione di un Istituto Tecnologico e per le Energie Rinnovabili.

Allo stesso tempo, e attraverso la Strategia di Mobilità Sostenibile, il Miglioramento delle Piste Ciclabili, il Tenerife Smart Island o la Strategia per Migliorare la Mobilità, si affronteranno diverse possibilità dirette a migliorare il traffico e favorire un trasporto più sostenibile. Inoltre, è incluso anche un progetto per ridurre il consumo di energia negli edifici pubblici nella zona sud-ovest dell'isola; incoraggiare l'attuazione di iniziative che promuovono un'economia a bassa emissione di carbonio o per promuovere l'efficienza e la gestione intelligente dell'energia.

La Gomera

Sull'isola verrà installato un sistema di illuminazione pubblico basato nel fotovoltaico; la creazione di una rete di stazioni per la ricarica dei veicoli elettrici; la realizzazione di un parco fotovoltaico associato ad un allevamento o l'impianto di un sistema di alimentazione autosufficiente basato nelle energie rinnovabili per la zona della spiaggia di La Caleta.

Lanzarote

A Lanzarote verranno installati parchi eolici di 9.2 megawatt di potenza a Teguise, Arrecife e San Bartolomé, un impianto fotovoltaico a Maneje e un parco eolico a Punta de los Vientos. Si lavorerà per aumentare l'efficienza energetica dell'illuminazione pubblica e promuovere il riciclaggio dei rifiuti come fonte di energia rinnovabile.

Per quanto riguarda la mobilità sostenibile e intelligente si prevede un miglioramento della rete stradale e la creazione di una rete ciclabile; l'acquisto di veicoli elettrici per i Centri d'Arte, Cultura e Turismo; un piano di miglioramento della mobilità nelle zone turistiche e uno che risponde alle esigenze di tutta l'isola in termini di infrastrutture per il trasporto.

La Palma

Al fine di migliorare l'utilizzo delle energie rinnovabili si prevede la stesura del nuovo modello energetico e gestione dei parchi di energia eolica, fotovoltaica e solare termica. Sono incluse anche misure per l'uso di prodotti agricoli e forestali, azioni nel campo dell’energia minidraulica e progetti di energia geotermica, sia di bassa che alta entalpia.

El Hierro

Il Cabildo di El Hierro migliorerà la rete stradale e incentiverà la mobilità pedonale e l’uso della bicicletta attraverso un Piano di Mobilità Sostenibile. A questo proposito, sono in programma azioni come il miglioramento della strada di Bentama; la creazione di rotatorie alle intersezioni e la pavimentazione della strada costiera; la creazione di piste ciclabili o il drenaggio trasversale a Hoya Gallego, tra le altre cose.

Fonte: La Provincia

11 settembre 2017
Continua

lunedì 4 settembre 2017

L’isola della mia vita, la nuova campagna turistica di Gran Canaria

canarie

Il Cabildo di Gran Canaria (governo locale) ha lanciato a luglio la campagna “L’isola della mia vita”, diretto soprattutto a chi vive a Gran Canaria, per trasmettere quei valori e l'identità comuni che rafforzano il senso di responsabilità verso l'ambiente, la comunità e il patrimonio dell'isola.

Con lo slogan “Ti sceglierei di nuovo”, la campagna mira a rafforzare la consapevolezza per tutte le possibilità che offre vivere a Gran Canaria: i servizi, le opportunità di business e per il tempo libero, per mantenersi in buona salute e godere delle relazioni sociali, nonché la cultura e la gastronomia locali. Pertanto, si pretende di sensibilizzare e unire i residenti attorno ai valori che offre Gran Canaria.

Lo spot della campagna, che viaggia in rete sotto l’hashtag #LaIslademiVida, ha lo scopo di trasmettere che il senso di appartenenza ad un luogo come Gran Canaria non è una sensazione banale. Si tratta di un sentimento che crea legami affettivi tra le persone che vivono sull’isola, che si sentono tutte unite nelle sensazioni uniche che offre l'isola.

Attraverso la storia di una giovane coppia, il Cabildo diffonde il messaggio che le persone sono al centro del territorio e dell'ambiente naturale, e sono gli abitanti di Gran Canaria che hanno la responsabilità di muoversi verso uno sviluppo sociale ed economico sostenibile per lasciare in eredità un posto migliore alle generazioni future.

"Sai cosa vuol dire tornare a casa? Tornare a casa è salutare con un gesto, sapere che qualcuno ti sta aspettando. Significa trovare finalmente tempo per perdersi, e infine, per reincontrarsi. Tornare a casa significa sapere che se domani dovessi tornare a nascere, tra tutti luoghi possibili, ti tornerei a scegliere", recita lo spot nel momento in cui la giovane coppia prepara il suo viaggio di ritorno a Gran Canaria fino a quando è accolta dagli abbracci dei propri cari; si perde e si ritrova.

Tutto questo accompagnato dalle note della canzone "Gran Canaria" dei Los Gofiones, che sicuramente non lascerà nessuno indifferente, perché questo brano fa parte della colonna sonora degli isolani e dei loro Chácaras che accompagnano lo splendido tramonto sul Roque Nublo, dove la coppia contempla la grandezza del cuore di Gran Canaria.



Fonte: La Provincia

4 settembre 2017
Continua