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lunedì 2 luglio 2018

La popolazione delle isole Canarie in aumento per due anni consecutivi


Secondo i dati pubblicati dall’INE (Istituto Nazionale di Statistica) la popolazione delle isole Canarie continua ad aumentare in modo consistente da alcuni anni, soprattutto grazie all’arrivo di residenti stranieri in gran parte appartenenti all’Unione Europea.

Il 1º gennaio 2018 i residenti nelle isole ammontavano a 2.127.000 che rappresenta lo 0,9% in più rispetto al 1 gennaio 2017. Tuttavia, a giugno 2018 i residenti hanno raggiunto la cifra di 2.177.000, 50.000 in più in soli sei mesi.

Le isole Canarie sono la terza comunità autonoma in cui il numero di residenti è cresciuto maggiormente, nelle prime due posizioni incontriamo la comunità di Madrid e le isole Baleari.

Gli effetti dell’aumento del numero degli abitanti nelle isole Canarie sono evidenti. Nella quasi totalità delle isole è praticamente impossibile trovare una casa in affitto ad un prezzo accessibile, anche i prezzi di acquisto degli immobili ad uso residenziale hanno raggiunto ormai i livelli pre-crisi.

In diversi punti delle isole si torna a costruire case nuove così come vengono terminati e messi in vendita gli ultimi blocchi di appartamenti costruiti prima della crisi e rimasti invenduti.

Questo significa che vivere alle Canarie non è più tanto economico come qualche anno fa, infatti, a crescere non sono solo i prezzi degli affitti e degli immobili in vendita, ma anche quelli dei generi di prima necessità come gli alimentari. Chi vive alle Canarie sa che qui i prezzi dei generi alimentari non sono mai stati molto bassi, dovuto al fatto che molti di questi vengono importati, ultimamente però, si è verificato un aumento generalizzato di molti prodotti alimentari con la conseguenza che il carrello degli acquisti è ora più caro rispetto a molte città italiane.

Chi sta meditando di trasferirsi a vivere alle Canarie in questo periodo sappia quindi che molte cose sono cambiate. Magari è un tantino più facile trovare un impiego, anche se a tempo determinato, ma sicuramente sarà difficilissimo trovare un appartamento in affito e quando lo si trova il prezzo sarà esorbitante. I prezzi dei generi alimentari sono cresciuti parecchio e la benzina ha superato l’euro al litro.

Fonte: La Provincia, El Diario

2 luglio 2018
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lunedì 25 giugno 2018

Le isole Canarie e il loro ruolo nella conquista del continente americano



Tutti conoscono bene i prodotti agricoli importanti dal continente americano in Europa passando per l’arcipelago delle Canarie, dalla patata e il miglio, passando per il pomodoro, il mais la patata dolce fino al tacchino, ma forse pochi sanno che sempre dalle isole Canarie sono state esportate verso le americhe molte coltivazioni e animali domestici europei.

La conquista e la colonizzazione delle isole Canarie si produce in parallelo con la scoperta dell'America. La colonizzazione delle Antille da parte di Cristoforo Colombo trasformò le isole in uno scenario privilegiato, un laboratorio sperimentale in cui sarebbero state testate piante e animali che avrebbero poi raggiunto il continente appena scoperto.

Piante di origine asiatica che avrebbero segnato per molti anni l'economia delle isole, come la canna da zucchero e la banana, sarebbero state portate dalle isole fortunate alle Indie occidentali. Altri prodotti, come l'igname, troveranno presto il loro posto nei Caraibi. Lo stesso accadrà con animali come il maiale, la capra, il cane e la pecora, che, partiti dalle isole, si diffonderanno in tutte le Antille.

Nel nuovo continente approderà anche personale tecnico delle Canarie che lavorerà nel primo zuccherificio situato sull'isola di Santo Domingo. Le Isole Canarie erano quindi un intermediario nella diffusione di piante e animali su entrambi i lati dell'oceano, perché la loro posizione e l'azione degli alisei le trasformarono nel passaggio obbligato per le Indie, dove non solo si introdussero i prodotti già ambientati nell'arcipelago, ma gli stessi abitanti delle Canarie avrebbero partecipato alla conquista del nuovo continente come guide esperte. Tra il 1492 e il 1506 almeno 12 delle spedizioni maggiori fecero scalo nelle isole di La Gomera o Tenerife. Tra queste quelle di Colombo, Ojeda e Vespucci tra gli altri.

Un ordine reale del 1511 specifica che gli abitanti dell'arcipelago delle Canarie possono partire semplicemente con l’autorizzazione del capitano della nave. In questo modo, non solo i prodotti delle isole ma anche i residenti delle Canarie diventano parte integrante delle spedizioni di conquista e colonizzazione del continente americano.

Fonte: La Provincia

25 giugno 2018
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lunedì 18 giugno 2018

5 segnali che devi dormire di più, e meglio




Dormire bene è essenziale per vivere sani e a lungo. Tuttavia, como possiamo capire quando il nostro sonno non è di buona qualità e non dormiamo abbastanza? Di seguito alcuni segnali che indicano che devi dormire di più:

1. Desideri mangiare cibi dolci e ricchi di carboidrati

La mancanza di sonno produce un ormone chiamato grelina. La grelina ti rende affamato di cibi grassi e zuccherati.

Ti risulterà anche più difficile smettere di mangiare. La leptina, la sostanza chimica che ti fa sentire sazio, si riduce considerevolmente quando dormi poco.

2. Perdi coordinamento

Uno studio ha scoperto che passare una notte senza dormire ha sul tuo coordinamento lo stesso effetto dell’ubriachezza.

3. La tua pelle non ha un bell'aspetto

Quando sei privato del sonno, i livelli di cortisolo aumentano. Questo può disidratare la pelle e influisce negativamente sul collagene che la mantiene tonica. In altre parole: sembri più vecchio.

4. Ti ammali più facilmente del solito

Dormi meno di 7 ore a notte? Quindi hai 3 volte maggiori probabilità di prendere un raffreddore rispetto a qualcuno che dorme almeno 8 ore.

Durante il sonno il tuo organismo produce delle proteine ​​che combattono le infezioni. Quanto meno dormi, tanto più le tue difese sono deboli.

5. Sei più emotivo del solito

Uno studio ha rilevato che le persone che rimanevano sveglie per 35 ore consecutive erano il 60% più reattive alle immagini negative.

Le scansioni cerebrali hanno mostrato cambiamenti nel lobo prefrontale del cervello, l’area che aiuta a tenere sotto controllo le emozioni.

Quindi, è consigliabile dormire un po’ di più del solito. La pelle, il sistema immunitario ed il cervello ci ringrazieranno!


18 giugno 2018
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lunedì 11 giugno 2018

Serpenti californiani invadono il sud di Gran Canaria



Si tratta di una vera e propria piaga quella dei serpenti californiani che hanno invaso l’isola di Gran Canaria. Infatti, se è vero che nelle isole Canarie non esiste una specie di serpente autoctono, è altrettanto vero che che a causa della stupidità di qualcuno ora l’isola è invasa da una specie di serpente non velenoso di orgine californiana.

Probabilmente, secondo quanto riferito dalle autorità, qualche sprovveduto ha deciso di importare illegalmente alcuni esemplari di questo rettile e quindi ha deciso di liberarsene magari perchè non riusciva più a gestirli. La conseguenza è che questo serpente non velenoso si è riprodotto indisturbato fino ad ora, dato che sull’isola non ha trovato predatori naturali, al punto che adesso rappresenta una vera e propria emergenza.

Gli esemplari del serpente californiano (Lampropeltis californiae) si stanno insinuando nel telaio e nel motore dei veicoli, approfittando del calore.

Questa almeno potrebbe essere una delle ipotesi, perché esemplari di questa specie sono stati catturati in posizioni distanti tra loro nello stesso municipio di San Bartolome de Tirajana, così come in altri municipi dell’isola, come Gáldar, la capitale Las Palmas, Telde e Valsequillo.

Ma si ipotizza che la loro diffusione potrebbe essere anche dovuta al commercio illegale degli stessi in diversi punti dell’isola. Oppure, dal momento che si insinuano nei motori caldi delle autovetture, è anche possibile che si spostino per tutta l’isola all’interno degli stessi.

Le autorità segnalano che si tratta di un problema serio e di difficile soluzione. Il responsabile dell'ambiente dell'amministrazione insulare ha sottolineato che vengono fatte campagne di sensibilizzazione, nonché interventi con professionisti e volontari che si dedicano alla loro cattura, almeno una volta alla settimana.

Si sta anche collaborando con una università californiana per mettere a punto un ormone specifico che aiuterebbe a individuare questi rettili e catturarli con maggiore facilità, così come addestrando dei cani per utilizzarli nella loro cattura.

Solo durante il 2017 sono stati catturati almeno 1000 esemplari di questa specie di rettile, e secondo le autorità si tratta solo di un numero limitato, dato che le femmine di questo esemplare depongono in media tra le 8 e le 10 uova per volta. Inoltre, con l’aumento delle temperature nel sud dell’isola di Gran Canaria gli esemplari che sopravvivono sono sempre più numerosi.

Quindi lo sapete, se state pensando di trasferirvi a vivere nel sud dell’isola di Gran Canaria potreste anche imbattervi in un esemplare di questo rettile originario della California.

Fonte: La Provincia

4 giugno 2018
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lunedì 4 giugno 2018

Fake news Canarie: La falsa notizia della megaeruzione del Teide



In questi ultimi tempi, soprattutto per per motivi politici, si parla spesso di fake news, notizie false. E, i mezzi d’informazione classici e al servzio del potere, lasciano spesso intravedere che il problema delle notizie false stia soprattutto nei blog indipendenti e nei siti di controinformazione. Ma non è così.

L’esempio viene direttamente dal Regno Unito, dove il Daily Mail, il Sun, Newsweek ed Express, alcuni dei principali quotidiani inglesi, hanno pubblicato nei mesi scorsi la falsa notizia di una probabile megaeruzione del Teide, il vulcano di Tenerife, quando gli esperti sismologi affermano tutti insieme che non esiste assolutamente questa possibilità. E la stupidità dei giornalisti inglesi non si ferma qui. Infatti, gli articoli in cui parlano della porbabile megaeruzione del Teide includono un fotografia che ritrae sí una megaeruzione, ma è quella del vulcano Kilauea, alle Hawaii, a più di 20.000 km di distanza dalle Canarie.

Tutto nasce dal fatto che negli ultimi anni i sismografi hanno registrato alcune serie di microterremoti tanto sull’isola di Tenerife come nel resto dell’arcipelago. E, tutto sommato, come fanno notare gli esperti, si tratta di qualcosa di assolutamente normale in un teritorio come quello delle isole Canarie, dove i vulcani attivi sono almeno quattro: il Teide a Tenerife, uno a Lanzarote, un’altro a La Palma e quello sottomarino di El Hierro.

Dopo tutto, anche la penisola italiana non è per nulla estranea a questo fenomeno. Infatti, l’Etna in Sicilia, lo Stromboli e il Vesuvio, sono anzi più attivi di quelli delle Canarie. Tuttavia, nessun quotidiano inglese si è mai sognato di pubblicare che il turismo inglese in Italia è a rischio a causa di una potenziale megaeruzione di uno di questi vulcani.

Ma sempre a proposito delle fake news pubblicate dagli inglesi, gli scienziati di IVOLCAN (Istituto Vulcanologico delle Canarie) insieme all’Istituto Geografico Nazionale Spagnolo, affermano che questa è una battaglia aperta da molti anni, quella contro gli pseudo-scienziati e alcuni giornalisti d’assalto, che li accuserebbero di occultare informazioni.

I resposnabili di IVOLCAN affermano che lo sciame sismico che si è prodotto in questi ultimi mesi è assolutamente normale, e di bassissima intensità, e non significa assolutamente che si stia preparando una eruzione di grande portata. Inoltre, questi studiosi dichiarano che i loro archivi sono aperti al pubblico e liberamente consultabili da chiunque. Ma naturalmente, chi vive di notizie sensazionali, o è pagato dalle lobby che vorrebbero spostare il flusso turistico delle Canarie verso altri lidi, non vuole sentire ragioni.

In ogni caso, se vi capita di leggere o sentire di un potenziale rischio vulcanico alle Canarie ricordate che, se l’annuncio non arriva direttamente dagli esperti sul territorio, è molto probabile che si tratti di una notizia falsa.

Fonte: El País

4 giugno 2018
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lunedì 28 maggio 2018

Affitti turistici alle Canarie: Il governo delle isole propone una legge che vieterebbe di affittare nelle zone turistiche e gli immobili di nuova costruzione



Secondo quanto pubblicato nei giorni scorsi dal quotidiano locale La Provincia, il governo delle Canarie ha avanzato una nuova proposta di legge che limiterebbe pesantemente l’affitto degli immobili privati ad uso turistico nelle isole.

Infatti, se fino ad ora il legislatore non si era pronunciato in modo chiaro e deciso ora le cose sembrano prendere una direzione nuova. In questi giorni si deciderà l’approvazione di una nuova legge che proibisce a priori l’affitto turistico nelle case per le quali verrà chiesta licenza di costruzione così come per gli immobili che si trovano ubicati nelle zone ad alta densità turistica; praticamente in gran parte del territorio delle Canarie.

Inoltre, la nuova legge proibisce ai privati di affittare ad uso turistico due o più immobili di loro proprietà anche se dispongono di licenza. Se si dispone di più di un immobile da offrire in affitto ad uso turistico alle Canarie, secondo la nuova normativa sarà necessario costituire una impresa e contrattare del personale dipendente.

Tuttavia, il legislatore fa anche sapere che nonostante la normativa in materia di affitti turistici alle Canarie sia uguale per tutti, dal momento che la realtà delle isole varia molto dall’una all’altra, ai singoli municipi verrà lasciata libertà di decidere se fare alcune eccezioni.

Il nuovo decreto legge include anche che saranno considerati affitti turistici alle Canarie tutti gli immobili che vengono ceduti in affitto per più di due volte all’anno. Inoltre, la nuova legge protegge anche tutti gli immobili che al momento attuale contano con tutti i permessi necessari per essere affittati ad uso turistico.

Ad ogni modo, la Federazione degli Albergatori (FEHT) non accoglie positivamente questa nuova proposta di legge, considerandola troppo debole e per nulla diversa dalle precedenti normative già approvate in passato.

Fonte: La Provincia

28 maggio 2018
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lunedì 21 maggio 2018

Viaggiare dalle Canarie alla penisola iberica avrà uno sconto del 75%



Nuova Canarias ha chiuso un accordo con il presidente del Governo spagnolo grazie al quale, a partire dalla prossima estate, i bliglietti aerei e dei traghetti per i collegamenti con la penisola iberica costeranno il 50% del prezzo attuale, che era già scontato del 50% per i residenti. In questo modo a chi è residente verrà scontato il 75% del costo degli spostamenti non solo tra le isole ma anche dall’arcipelago delle Canarie verso la penisola iberica.

Il presidente di NC ha anticipato che il governo dello stato accetta anche che il pagamento del cento per cento del costo del trasporto delle merci tra le isole, con la penisola e l'Unione europea includa il ritorno a vuoto e sia retroattivo al 1° gennaio 2016. Il trasporto della banana avrà così una sovvenzione di 10 milioni di euro nel 2018, e sarà retroattivo al 1° gennaio 2017 e a tempo indeterminato. Questo accordo suppone un risparmio per i residenti e le imprese delle Canarie di circa 400 milioni di euro all’anno. E, naturalmente, questo dovrebbe avere anche un effetto positivo sui prezzi al consumo.

L'aumento del bonus aereo e marittimo con la penisola rappresenta un risparmio globale per le Canarie, di circa 150 milioni di euro. Questo sconto sarà incorporato nel nuovo REF (Regime Economico e Fiscale) elaborato dal Congresso, come in passato venne incorporato il 75% di bonus tra le isole, e ciò consentirà a questi sconti di non dipendere per sempre dalla volontà politica del governo di turno.

Gli impegni conclusi con il governo comprendono che la Commissione Nazionale del Mercato e della Concorrenza osservi l'evoluzione dei prezzi rispetto alla penisola allo scopo di evitare aumenti indiscriminati.

Mercanzie che comprendono la banana prodotta nelle isole Canarie


In relazione al trasporto delle merci, il governo dello stato ha accettato la modifica avanzata dai nazionalisti di sinistra per l'applicazione con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2016 della compensazione del 100% del trasporto di beni agricoli e industriali.

Mediante un'altra modifica transazionale a una proposta di miglioramento di NC, viene introdotto l'aiuto al trasporto delle banane verso il resto della penisola e gli viene conferito un carattere "indefinito". Si riconosce inoltre che questo sia retroattivo al 1° gennaio 2017.

Allo stesso tempo, l'aiuto previsto nel progetto di bilancio è aumentato di cinque milioni di euro, il che significa che il trasporto della banana conterà con 10 milioni di euro di sovvenzioni.

Con il consolidamento della politica del trasporto di beni e persone, secondo il presidente di Nueva Canarias, si favorisce il potenziamento dei settori produttivi, lo sviluppo dell'economia delle isole e la coesione della popolazione. I nazionalisti di sinistra si ritengono soddisfatti di aver raggiunto il riconoscimento dei loro diritti.

Fonte: La Provincia

21 maggio 2018
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lunedì 14 maggio 2018

20 segnali inequivocabili che stai diventando vecchio



Tutti invecchiamo, più o meno lentamente e inesorabilmente. Di seguito puoi trovare alcuni segnali che indicano che sei entrato in pieno in quella che viene definita la “crisi di mezza età”. Se ti senti ogni giorno più vecchio ma non sei sicuro di essere entrato in pieno nella crisi di mezza età, prova a dare uno sguardo a questi punti, se ti riconosci in alcuni di questi allora significa che stai proprio diventando vecchio.

1. Facebook lo usi, Twitter un po’ meno, Instagram appena ma Snapchat non sai neppure cosa sia...

2. I film cominciano a sembrarti troppo lunghi, gli episodi dei serial che durano più di 50 minuti sono proprio lunghissimi, le commedie ad episodi della durata di circa 22 minuti ognuno sono ideali ma non sopporti più le risate del pubblico in sottofondo...

3. Ti sorprendi a ripetere sempre più spesso “ma come passa il tempo”...

4. Quando gli amici ti invitano ad uscire la sera a bere qualcosa, chiedi solo se nel locale la musica è troppo alta e se ci sono dei sofà...

5. La tua banca, che prima ti bombardava di telefonate per proporti di aprire un “conto per giovani” adesso ti chiama per proporti una assicurazione per decesso...

6. Non sapresti dire esattamente cosa fa un youtuber o un influencer, sai solo che guadagnano tanti soldi e che di tanto in tanto ti verrebbe voglia di dargli una sberla...

7. È sabato e alle nove del mattino sei già sveglio, la domenica è uguale.

8. La carta dei cuscini degli alberghi, qualcosa che non sapevi esistere solo fino a poco fa, improvvisamente diventa un argomento di importanza capitale nei tuoi prossimi viaggi...

9. Sei giunto alla conclusione che c’è qualcosa di molto importante in cui investire tutti i tuoi risparmi: un bun materasso...

10. Da molto tempo i calciatori multimilionari sono più giovani di te, ma l’ultimo campione di calcio potrebbe essere tuo figlio...

11. Ricevere come regalo di Natale biancheria intima e calzini comodi non è più una tragedia, ma una enorme allegria...

12. Conosci alcune canzoni di moda tra gli adolescenti, ma solo alcuni pezzi, perchè le hai scoperte facendo “zapping” tra un programma televisivo e l’altro...

13. I tuoi capelli hanno deicso di abbandonare la tua testa per trasferirsi in altre parti del corpo dove non dovrebbero mai esserci stati...

14. Ascolti sempre meno stazioni radio che trasmettono musica moderna e ti ritrovi ad ascoltare spesso programmi nostalgici nei quali conosci tutte le canzoni...

15. Cominci ad usare sempre più spesso la scusa “mi ero addormentato sul sofà”...

16. Il giardinaggio, la meteorologia e l’ordine in casa sono improvvisamente i tuoi argomenti di conversazione favoriti...

17. Bevi meno birra e cominci ad apprezzare sempre di più il vino...

18. Ti risulta sempre più difficile fingere di mostrare interesse per qualcosa o qualcuno che detesti profondamente...

19. Inizi a convincerti che le chiavi dell’auto abbiano vita propria e si divertano a giocare a nascondino con te...

20. Senti di avere il diritto di dire quello che ti va quando, dove e a chi ti pare...


14 maggio 2018
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