mercoledì 21 giugno 2017

Trasferirsi a vivere in Portogallo: Un paese uscito dalla crisi

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Dall’inizio della crisi economica nel 2008 abbiamo sentito poche notizie positive, però i recenti risultati del Portogallo danno speranza a tutto il continente. Perché quando ci sono notizie di questo genere non se ne parla ampiamente?

A dicembre 2015 in Portogallo venne eletto il Primo Ministro Antonio Costa, poco dopo che la Grecia rischiasse il tracollo finanziario. Al principio del 2017 la Grecia aumentava ancor più duramente le misure di austerità. Nel frattempo i portoghesi sono riusciti a ridurre il deficit fiscale, aumentare i salari e le pensioni. È curioso che nessuno parli di come ci sono riusciti.

Nessuno ne parla ma il Portogallo ha ridotto il deficit fiscale della metà fino a raggiungere la cifra del 2,1% del Prodotto Interno Lordo, il miglior risultato dal 1974, anno in cui fu introdotta la democrazia.

A differenza di altri paesi europei colpiti dalla crisi, il Portogallo cresce ininterrottamente da tre anni, per questa ragione il governo locale ha deciso di riportare salari e pensioni agli stessi livelli pre-crisi. Ma, come ci sono riusciti? Invece di introdurre misure di austerità come avvenuto in altri paesi, dice The Economist, in Portogallo hanno scelto di aumentare la domanda interna per stimolare la crescita economica. In altre parole, il governo locale ha deciso di investire per riattivare l'economia, aumentare il gettito fiscale e ridurre il deficit.

Prima di introdurre queste misure, il Portogallo aveva applicato anche lui dure misure di austerità tra il 2011 ed il 2014. In cambio, ricevette 78.000 milioni di euro dalla UE e dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) come aiuto per pagare il suo debito. Tuttavia, la crisi continuava a danneggiare l’economia, sempre più debilitada, il PIL era sempre negativo e la disoccupazione aveva toccato il 15%.

I risultati erano così negativi che molti economisti arrivarono ad affermare che il debito del Portogallo fosse insostenibile.

Poco dopo arrivò al potere Costa con una coalizione di sinistra, promettendo di terminare con le misure di austerità e in soli 24 mesi la situazione del paese era cambiata. Oggi si stima che per il 2019 la disoccupazione sarà scesa al 7% e le esportazioni saranno aumentate del 6%.

Non sono tutte rose e fiori, dato che la UE continua a segnalare le banche portoghesi come tra le più fragili dell’unione, e anche se il deficit è sceso, il principale problema del Portogallo, come dell’Italia, è l’enorme debito pubblico che ha raggiunto il 131% del PIL.

Tuttavia, i risultati ottenuti dal Portogallo dimostrano che in economia non esistono delle ricette perfette, e che le soluzioni miste sono le più efficaci. Il Portogallo continua nella ricerca di nuove soluzioni, anche se fino ad ora i migliori risultati li ha ottenuti rifiutando di mettere in pratica i consigli del Fondo Monetario Internazionale.

Quindi, se siete alla ricerca di un paese in cui ricominciare da zero potreste considerare la possibilità di trasferirvi a vivere in Portogallo, magari in Algarve, un paradiso climatico e naturale unico in Europa.

Fonte: Muhimu

19 giugno 2017

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Oleh

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