lunedì 14 novembre 2016

10 mete imperdibili per gli amanti della natura e del turismo responsabile

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Viaggiare è una cosa meravigliosa, ma quando la destinazione prescelta diventa troppo popolare può rivelarsi un problema serio per l'ambiente. A partire dagli anni 70 del secolo scorso si è iniziato ad analizzare l’effetto del turismo sugli habitat naturali, in un periodo in cui il turismo mondiale ha cominciato a decollare in modo significativo. A seguito di ciò sono sorte nuove tendenze e modelli di turismo più rispettoso con l'ambiente. Da un lato il turismo ecologico, chiamato anche ecoturismo, che è definito come una nuova tendenza del turismo alternativo. Si tratta di un approccio in cui sono privilegiate la sostenibilità, la conservazione, la valorizzazione dell'ambiente (naturale e culturale) che accoglie e sensibilizza i viaggiatori.

Dall'altra parte abbiamo il cosiddetto turismo responsabile, definito così perché cerca di minimizzare l’impatto negativo generato dal turismo tradizionale, massimizzare i benefici per la popolazione e la comunità imprenditoriale locale coinvolgendoli nella gestione del territorio.

Oggi vi presentiamo una serie di destinazioni e attività che uniscono le meraviglie del nostro mondo naturale con il rispetto per l'ambiente in cui si trovano:

1. Aree protette del Nicaragua

L'aumento delle aree protette, come i vulcani Masaya, Mombacho e Ometepe, l’arcipelago delle Solentiname, Los Guatuzos o El Castillo, ha incoraggiato le comunità locali ad offrire servizi di ecoturismo. Anche se questo piccolo paese centroamericano ha ancora una lunga strada da fare in materia di ecoturismo, ha comunque deciso di investire seriamente nell’ecoturismo di qualità e nel turismo responsabile.

2. Città di Paphos, Cipro

La città di Paphos, a Cipro, è stata classificata come una delle città più sostenibili dal WWF. Il suo paesaggio è considerato uno dei più belli del Mediterraneo. Infatti, secondo la leggenda è sulle spiagge di Paphos dove è nata la dea greca della bellezza, Afrodite. Una bellezza che non passa inosservata neppure all'UNESCO, che ha incluso la città nella sua lista dei tesori naturali Patrimonio dell’Umanità.

3. Amazzonia andina

L’amazzonia andina si distingue per essere la sede di una ricca biodiversità di flora e fauna e per essere la culla di comunità e culture che conservano tuttora tradizioni millenarie. Ma oggi gran parte di essa è minacciata da attività estrattive, turismo incontrollato ed espansione pianificata della frontiera agricola. Questa regione, che comprende Ecuador, Perù e Colombia, gode di una serie d’iniziative di conservazione che combinano la protezione dell’area en el contempo favoriscono un turismo responsabile e rispettoso dell’ambiente.

4. Cabo Polonio, Uruguay

Rinchiuso tra due paesi pionieri nel turismo naturalistico, come Argentina e Brasile, anche l'Uruguay ha deciso di investire seriamente al fine di posizionarsi tra le destinazioni mondiali dell’ecoturismo. Destinazioni come Cabo Polonio, nel dipartimento di Rocha, sono aree dove si può praticare ecoturismo in spiagge isolate e dal grande fascino naturale e culturale. Questo piccolo Capo è sede di una popolazione numericamente limitata che vive in un luogo dove non ci sono strade asfaltate, elettricità e linea telefonica.

La nuova tendenza in Uruguay è quella di promuovere gli alloggi turistici ecofriendly, più rispettosi dell'ambiente. È il caso degli appartamenti galleggianti della Laguna Garzon, un vasto sistema di lagune costiere. Oltre a consentire di godere di un ambiente naturale unico, si sono integrati nello sviluppo turistico le comunità di pescatori locali.

5. Le isole dei Kuna, Panama

L'arcipelago paradisiaco delle isole San Blas a Panama, a poche miglia dal confine con la Colombia, è costituito da oltre 300 isole con spiagge di sabbia bianca e acque cristalline nel mar dei Caraibi, che appartengono ai Guna o Kuna, 49 comunità trasformatisi in una piccola nazione con una organizzazione politica e amministrativa autonoma a Panama. Lo sviluppo turistico dell’arcipelago è avvenuto nel rispetto dell’ambiente, grazie alle leggi di conservazione imposte dai Kuna stessi, evitando così la proliferazione del turismo di massa nella regione.

6. Ecoturismo europeo, Lettonia e Lituania

Anche l’Europa scommette seriamente sull’ecoturismo. Sono numerose le iniziative presenti in diversi paesi, anche se oggi sottolineiamo il caso del Baltico, dove si sta facendo un grande sforzo nella tutela ambientale e nella promozione del turismo responsabile e sostenibile. In Lettonia, che ha vinto il titolo di destinazione ecoturistica per gli sforzi fatti per ridurre le emissioni di gas serra, troviamo i parchi nazionali Gauja e Slītere, due degli angoli ecoturistici più famosi del paese. E in Lituania, un paese che ha vinto il premio dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) per l’Innovazione nelle Imprese, il Parco Nazionale Aukstaitija è riconosciuto come una delle principali attrazioni turistiche, con oltre un centinaio di laghi collegati tra loro da fiumi e corsi d'acqua, e foreste coperte da pini secolari.

7. Parco Tecnologico Itaipu, Brasile

Il Parco Tecnologico di Itaipu (Brasile) è stata una delle iniziative vincenti alla dodicesima edizione dei Premi della OMT (Organizzazione Mondiale del Turismo) per l'Eccellenza e l'Innovazione nel Turismo. Con attrazioni note a livello internazionale, una varietà di più di 70 gruppi etnici nella regione e itinerari di ecoturismo e avventura, la destinazione di Iguaçu promuove l’incontro geografico e culturale tra tre paesi (Argentina, Brasile e Paraguay), creando in tal modo un'atmosfera unica e accogliente. Tra i punti salienti della regione spiccano la bellezza delle cascate di Iguaçu e la monumentalità della centrale idroelettrica Itaipu Binacional, la più grande infrastruttura del pianeta che genera energia pulita e rinnovabile.

8. Le foreste tropicali ei vulcani dormienti della Costa Rica

La Costa Rica è senza dubbio uno dei paesi che ha preso sul serio l'idea di promuovere un turismo responsabile e più rispettoso della natura. In questo piccolo paese centroamericano si possono trovare tre vulcani dormienti, innumerevoli foreste, sorgenti termali e una grande varietà di spiagge, alcune scarasamente visitate, in particolare sulla costa del Pacifico. Nel Parco Nazionale del Tortuguero è possibile alloggiare in cabine nella giungla e godere di una ricca fauna selvatica che comprende scimmie a tartarughe marine.

9. “Pollos de montaña” in Dominica

Questa piccola isola caraibica si mantiene rigorosamente intatta rispetto al turismo convenzionale ed è fortemente impegnata nello sviluppo di un turismo più responsabile. In Dominica restano ancora foreste native quasi totalmente invariate e il governo sta facendo sforzi significativi per preservare le specie uniche, come i “pollos de montaña”, una rara specie di rana che vive solo su due isole nel mondo. La Dominica sta lavorando intensamente anche per incrementare la produzione di energia solare per giungere ad essere un paese ad emissioni zero di Co2 nel 2020 mentre nel contempo si sforza di migliorare il benessere sociale degli abitanti e completare il modelo di turismo sostenibile.

10. Botswana, il “gioiello africano”

Con una savana immensa che si estende oltre l'orizzonte, il Botswana è un paese che comprende deserti mozzafiato, foreste millenarie, laghi incontaminati e una quantità enorme di fauna selvatica che riceve ogni anno la visita di centinaia di migliaia di turisti. A questo proposito, il Botswana viene definito a ragione “il gioiello africano”. Nel nord della regione si può trovare una fauna selvatica tra le più varie: elefanti, leopardi, leoni, zebre, ippopotami, rinoceronti, scimmie, ecc. Nella savana si incontrano un certo numero di resorts rispettosi dell'ambiente, che alloggiano i turisti che desiderano fare ecoturismo in modo più confortevole.

Fonte Muhimu

14 novembre 2016

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