venerdì 16 settembre 2016

Le isole di Capo Verde sono sicure per viverci?

sicurezza

State meditando di trasferirvi a vivere a Capo Verde? Vi interessa sapere qual è il livello di sicurezza che si può trovare sulle isole? Ebbene, le notizie non sono molto confortanti. Infatti, proprio in questi giorni un quotidiano locale online, Expressodasilhas.sapo.cv, pubblicava un articolo in proposito.

L’articolo in questione titolava “La criminalità aumenta dell’8% nel 2016”, e le cifre menzionate nel contenuto non fanno presagire nulla di buono. A questo proposito il dato che preoccupa di più è l’aumento degli omicidi a Capo Verde.

Nel solo 2015 sono stati commessi 25 omicidi nella sola Praia, capitale dell’arcipelago, che considerando il numero totale degli abitanti delle isole, rappresentano la preoccupante cifra di 19,2 omicidi ogni 100 mila abitanti. Detto così potrebbe sembrare un numero freddo e vuoto, ma se si considera che secondo le stime ONU oltre i 10 omicidi x 100 mila abitanti si tratta di criminalità di livello epidemica, cioè livelli simili si incontrano solo nei paesi del terzo mondo meno sviluppati e con gravi condizioni sociali ed economiche, allora si capisce che la situazione è preoccupante.

Naturalmente, i dati menzionati nell’articolo si riferiscono alla sicurezza a Praia, cioè nella città più caotica e popolata delle isole, tuttavia il resto dell’arcipelago non se la passa molto meglio. Nel corso del 2016 si è riscontrato un aumento della criminalità pari all’8% rispetto all’anno precedente.

Va anche detto che la polizia locale di Capo Verde dice che i dati vanno letti tenendo conto che negli ultimi anni è cresciuta la coscienza civile dei capoverdiani, così che molti dei reati che prima non venivano denunciati adesso entrano nelle statistiche grazie all’aumento del numero delle denunce formali.

In ogni caso, anche se Capo Verde non è sicuramente una delle destinazioni più pericolose al mondo, è comunque utile tenere presente che non si trova in Europa. Ciò significa che i diritti e i salari minimi a cui siamo abituati, nonostante la crisi degli ultimi anni, per i capoverdiani sono tuttora una chimera. Infatti, a Capo Verde il salario medio si attesta sui 150 euro al mese, quando in Spagna (paese in coda in Europa) è intorno ai 700 euro.

Non è difficile comprendere quindi che con questi numeri chi decide di andare in vacanza o a vivere a Capo Verde verrà sempre e comunque considerato “un pollo da spennare”, con tutte le conseguenze del caso. E ciò significa anche che visitatori e stranieri che vivono a Capo Verde sono un naturale bersaglio della criminalità locale.

Infine, va sottolineato che tuttavia l’arcipelago di Capo Verde è ancora lungi dall’essere una destinazione particolarmente pericolosa. Un gran numero di stranieri, anche italiani, soprattutto pensionati, si sono trasferiti a vivere a Capo Verde e la maggior parte non ha mai avuto problemi seri di sicurezza personale. Ad ogni modo, se state meditando di trasferirvi a vivere a Capo Verde fareste bene a tenere presente che si tratta comunque di un paese africano dove i livelli di sicurezza non sono tra i più buoni al mondo.

Fonte: Expressodasilhas.sapo.cv

16 settembre 2016

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Oleh

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