venerdì 2 settembre 2016

Il futuro dell’energia e dei trasporti secondo Elon Musk di Tesla Motors

Elon Musk

Per chi non lo conoscesse, Elon Musk è il fondatore della Tesla Motors, il produttore di automobili elettriche più discusso del momento. Nel 2006 Musk propose al grande pubblico il suo piano per il decennio che includeva la produzione di un auto elettrica esclusiva con un prezzo molto alto, grazie agli introiti delle vendite di questa avrebbe costruito un auto elettrica di fascia media e con la vendita di quest’ultima avrebbe raccolto il finaziamento per produrre un’auto elettrica a prezzo di mercato per il grande pubblico. Inoltre, avrebbe prodotto energia solare in grande quantità.

Tutti questi punti del piano decennale sono stati raggiunti, o quasi, pertanto Musk lancia ora il suo Piano Maestro Parte 2. Cosa prevede questo piano maestro e quale impatto avrà sulla vita di tutti i comuni mortali? Ebbene, il Piano Maestro Parte 2 di Elon Musk prevede innanzitutto di trasformare la sua società in un’azienda integralmente dedicata all’energia, fotovoltaica naturalmente.

A questo proposito Musk ha recentemente acquistato Solar City, un’azienda che costruiva pannelli fotovoltaici, con l’obiettivo di aumentare la produzione degli stessi e integrarla con la produzione di batterie per lo stoccaggio dell’energia. In pratica Elon Musk promette di produrre in una soluzione unica un dispostivo che comprende pannelli fotovoltaici economici ad alta capacità di produzione e una batteria per l’immagazzinamento dell’energia stessa. Facile capire quindi perchè le imprese elettriche e i Governi abbiano una paura fottuta di quest’uomo e del perchè facciano di tutto per mettergli i bastoni tra le ruote.

Infatti, quando tutti avremo a dispisizione un apparato economico che produce e immagazzina abbastanza energia elettrica da alimentare una casa media senza problemi beh... in pochi anni taglieremo il cordone ombelicale che ci tiene legati alle imprese elettriche le cui fatture sono costituite da oltre il 60% di tasse.

Il secondo punto del Piano di Musk per i prossimi dieci anni è quello di produrre anche un SUV e un autocarro elettrici, così da ampliare la gamma di veicoli ad emissioni zero e alta autonomia che già produce la Tesla Motors.

Come terzo punto si propone di sviluppare ulteriormente l’autovettura autonoma e come quarto, la condivisione dei veicoli. A questo proposito immagina un futuro in cui i clienti Tesla potranno chiedere alla loro auto di andarli a prendere all’aeroporto oppure potranno decidere in fase di acquisto del veicolo, di inserirlo in una flotta Tesla di autoveicoli condivisi in carsharing che saranno accessibili a tutti gli iscritti al servizio. L’idea è quella di poter acquistare una nuova autovettura Tesla pagandola automaticamente attraverso il servizio di carsharing.

Ora non resta che vedere se Elon Musk sarà in grado di portare a termine tutti i suoi nuovi progetti come è riuscito a fare fino ad ora. Se così sarà si preannucia un futuro rivoluzionario per quanto riguarda le energie rinnovabili e i trasporti.

Fonte: Tesla

2 settembre 2016

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