mercoledì 14 settembre 2016

L’alimentazione naturale non esiste

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Alcune settimane fa sul quotidiano spagnolo El País appariva un articolo con il seguente titolo “L’alimentazione naturale non esiste”, e di seguito, il riassunto del contenuto si condensava in queste parole: L’alimentazione naturale non esiste, si tratta solo di pubblicità per vendere di più. Frutta, verdura e carne non hano oggi nè il sapore e tantomeno la consistenza di quando apparirono “naturalmente” per la prima volta. E siamo fortunati, perchè gli originali “naturali” sarebbero incommestibili.

Cosa c’è di vero in questo articolo? Secondo noi tutto!

Purtroppo, gli esseri umani lungi dall’essere gli organismi più evoluti sulla terra, confermano sempre più spesso di essere i più manipolabili. Infatti, la stessa parola “naturale” nasconde un inganno. Cosa è naturale? Tutto ciò che si trova in natura direte voi. Eh no! Tutto ciò che si trova in natura e non è stato sottoposto a intervento umano è, nella migliore delle ipotesi, immangiabile e inutilizzabile, da noi. Nella peggiore è velenoso.

In natura c’è il leone che sbrana la gazzella, ed è affascinante vedere i cuccioli di leone che si godono il pranzo strappando lembi di carne dalla carcassa del povero animale morto. Ma magari, la gazzella desiderava vivere ancora un po’... In natura, tutti gli alimenti cosiddetti naturali, frutta e verdura ma anche animali da allevamento, non sono e non sono mai stati nulla di simile a come li conosciamo oggi.

La banana per esempio era piccola e piena di semi che la rendevano immangiabile. La melanzana era lunga poco più di due centimetri, con le spine, amara e immangiablie anch’essa e la carota era nera, piccola e incommestibile. Tutti gli alimenti “naturali”, così come li conosciamo oggi, sono il frutto di una lenta selezione, trasformazione e incroci per modificarne la genetica, che li ha trasformati definitivamente rendendoli commestibili e nutrienti. Tutti gli alimenti naturali che consumiamo oggi sono organismi geneticamente modificati dall’uomo nel corso dei secoli.

Ma allora, ci si chiede nell’articolo del suddetto quotidiano, perchè tanti oggi desiderano mangiare alimenti naturali? Beh... come sempre in questi casi vale secondo noi, in primo luogo, lo stesso concetto che si applica al mondo della moda, e cioè - se lo fanno tutti ci sarà pure una ragione...- in secondo luogo esiste una certa fobia verso le sostanze chimiche che si dice avvelenino la nostra tavola.

Senza sprecare parole per coloro che consumano naturale perchè lo fanno tutti e va di moda, la loro stupidità si commenta da sola, proviamo ad analizzare il secondo punto. Siamo tutti convinti che nei prodotti dell’agricoltura industriale, quella che usa concimi e sostanze chimiche oltre ad aggiungere conservanti e coloranti ai prodotti in fase di preparazione, siano contenuti veleni (sostanze chimiche non naturali appunto) che assorbite dal corpo ci danneggiano irrimediabilmente. Ma è davvero così?

Le uova “naturali”, quelle dell’agricoltura bio per intenderci, contengono acido octadecadienoico, le banane naturali contengono E-306 (tocoferolo) mentre i mirtilli naturali contengono esanale, alfa-terpinaol, benzaldeide e anche butanoato etil-3-metil. Tutte sostanze chimiche che se menzionate sull’etichetta di un qualisasi alimento processato e impacchettato dall’industria alimentare farebbero pensare che non sono naturali, ma visto che la natura non da nomi alle sostanze che usa e non etichetta i suoi prodotti, siamo tutti tranquilli.

Tutto questo non significa che non sia giusta la battaglia contro l’utilizzo indiscriminato di sostanze chimiche dannose in agricoltura, o che gli alimenti processati e il consumo ecessivo di carne non siano dannosi. Semplicemente significa che faremmo meglio ad applicare il buon senso ogni volta che ci troviamo a giudicare qualcosa, e ciò vale anche nel caso dei "cosiddetti" alimenti naturali.

Fonte: El País

14 settembre 2016

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