venerdì 1 luglio 2016

Trasferirsi a vivere in Nuova Caledonia

Nuova Caledonia

Immagino già cosa penseranno molti d voi: ma dove si trova esattamente la Nuova Caledonia? Dall’altra parte del mondo, ad almeno 24 ore di volo dall’Europa. E quindi, perchè uno dovrebbe trasferirsi a vivere in Nuova Caledonia? Beh... di ragioni ce ne sono diverse.

Innanzitutto, la Nuova Caledonia è un territorio d’oltremare della Francia. Avete capito bene, è a due passi dalla Nuova Zelanda nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, ma non avete bisogno di visto per andarci in vacanza e la burocrazia per l’ottenimento della residenza non è molto diversa rispetto ad altri paesi europei.

Inoltre, in Nuova Caledonia mancano molte figure professionali, come ad esempio infermieri, così non è particolarmente difficile ottenere un posto di lavoro sul posto. Una persona che ho conosciuto personalmente, un lontano parente di mia cognata, vive in Nuova Caledonia da molti anni e conferma che sull’isola c’è necessità di professionisti e imprenditori in diversi settori.

Pro e contro di vivere in Nuova Caledonia


La Nuova Caledonia è una meravigliosa isola sub-tropicale nell’Oceano Pacifico a poche ore di volo dalla Nuova Zelanda e dall’Australia, ma con un clima decisamente perfetto. Temperature medie comprese tra 20 e 28 gradi tutto l’anno e spiagge bellissime lungo tutta la costa.

La capitale Noumea è una città moderna e si trova su quella che è consdierata la baia più grande e bella del mondo ed è una città molto attiva, giovane e dedicata allo sport. L’isola è lunga 500 chilometri e larga 100, e ha solo 260 mila abitanti. Rispetto al resto delle isole della Polinesia è molto più vasta, così c’è spazio in abbondanza per non annoiarsi mai.

Il territorio della Nuova Caledonia è fatto di colline e pianure verdi e spaziose, ovunque si trovano spiagge di sabbia bianca, isolate e selvagge. Nel suo territorio sono comprese altre isole naturali come le isole della Lealtà, l’isola dei Pini, le Chesterfield e l’arcipelago di Belep.

La Nuova Caledonia è la destinazione perfetta per chi ha deciso di fuggire dal mondo e andare il più lontano possibile dall’Europa ma senza perdere tutti i confort della civiltà occidentale, ma che sogna anche di vivere in un paradiso tropicale fatto di sole, mare e natura.

Ma la Nuova Caledonia ha anche i suoi difetti. Primo fra tutti il costo della vita, che è altissimo. Dato che per ragioni politiche importa tutto dalla Francia, i beni di prima necessità costano mediamente il 38% di più che in Europa. In alcuni casi, molti alimenti importati sempre dalla Francia arrivano a costare anche il 65% in più rispetto alla madrepatria. La connessione Internet 10 mega costa approssimativamente 100 euro al mese.

Inoltre, in Nuova Caledonia, come nel resto della Polinesia, Hawaii incluse, il suolo non è in vendita ma appartiene alla comunità. Questo significa che se intendete acquistare una casa o un appartamento, dovrete comunque continuare a pagare l’affitto della terra su cui si trova l’immobile.

Infine, entro il 2018 dovrà tenersi un referendum per permettere agli abitanti della Nuova Caledonia di decidere se continuare ad essere un territorio d’oltremare francese o divenire una nazione indipendente. E dato che quasi il 50% della popolazione è aborigena, i Kanaki, e anche molti dei discendenti degli immigrati francesi sono favorevoli all’indipendenza, ci sono buone probabilità che la Nuova Caledonia divenga uno stato indipendente.

Ciò avrebbe un effetto sicuramente positivo sul costo della vita, dato che l’isola potrebbe iniziare ad importare alimenti e beni di consumo dalla vicina Australia e dall’Asia, ma avrebbe anche sicuramente l’effetto di complicare l’ottenimento dei permessi di residenza. Così che, se vi interessa la possibilità di trasferirvi a vivere in Nuova Caldonia, avete solo un paio d’anni di tempo per farlo prima che la burocrazia divenga più complicata.

Fonte: New Caledonia.com.au

1 luglio 2016

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