venerdì 29 luglio 2016

Dopo Brexit è ora di Texit e Calexit?

texit calexit

Quest’anno gli Stati Uniti celebrano il 240 anniversario della loro indipendenza dal Regno Unito, e forse, grazie anche alla ventata rivoluzionaria che ha rappresentato il referendum del Brexit con il quale il 52% dei britannici ha scelto di uscire dalla UE, alcuni statunitensi si sentono galvanizzati a tal punto da chiedere l’indipendenza di alcuni stati che fanno parte dell’Unione.

Infatti, dopo il successo del Brexit in Gran Bretagna, i movimenti secessionisti in Texas e California, i due stati più ricchi degli USA, si sono attivati online lanciando una campagna per chiedere un referendum con il quale i cittadini di California e Texas possano esprimersi sulla possibilità di lasciare gli Stati Uniti e divenire indipendenti.

Naturalmente, sfruttando la pubblicità del Brexit, le due campagne per la secessione di California e Texas hanno scelto di denominarsi Texit e Calexit. Esistono già anche gli hashtag in Twitter che riprendono gli stessi termini, #Texit e #Calexit.

E gli attivisti più accaniti, come ad esempio il Texas Nationalist Movment, affermano che lo stato potrebbe ottenere l’indipendenza dagli USA addirittura nel 2018.

E se in Texas ci sono tante anime irrequiete in California non è molto diverso. Il movimento per una California indipendente, “Yes California” ha addirittura realizzato un primo sondaggio secondo il quale il 41% dei californiani sarebbe favorevole alla secessione dagli Stati Uniti.

Quali sono le ragioni alla base del desiderio d’indipendenza in Texas e California? Ma naturalmente le stesse che incontriamo ovunque, dalla Catalogna alla Scozia passando per i Paesi Baschi e l’Italia del Nord che vota Lega: economiche. Infatti, tanto gli indipendentisti texani come i californiani, ricordano al mondo che sono loro il motore economico degli USA, e che, ovviamente, sono stanchi di sovvenzionare con le loro tasse il resto dei paesi dell’Unione.

In effetti, che la California sia lo stato più ricco, e popoloso, degli USA, non è un mistero. Basti ricordare che la Silicon Valley, dove si trovano tutte le imprese più importanti del settore digitale, si trova proprio qui a due passi da San Francisco. Mentre il Texas, con il suo petrolio e le sterminate pianure dve si produce quasi tutta la carne bovina consumata negli USA, non è certo da meno.

Infine, anche altri stati, come l’Alaska e alcune riserve indiane, fanno sapere che anche loro vorrebero l’indipendenza dagli USA. Insomma, un bel caos non è vero? Staremo a vedere come vanno le cose nel prossimo futuro. Quel che è certo è che stiamo vivendo un periodo piuttosto turbolento, e forse il mondo che conoscevamo fino ieri no resterà lo stesso anche domani.

Fonte: RT

29 luglio 2016

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Oleh

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