venerdì 24 giugno 2016

È sicuro vivere in Messico nella Riviera Maya?

Riviera Maya sicurezza

State pensando di trasferirvi a vivere a Playa del Carmen o a Cancun e desiderate sapere quanto
sono sicuri questi posti? Una delle preoccupazioni principali di chi viaggia e soprattutto di chi progetta di trasferirsi a vivere all’estero, è il livello di sicurezza del paese di destinazione. E da alcuni anni il Messico è sulle prime pagine di molti quotidiani proprio a casusa della crescente insicurezza che sta vivendo.

Naturalmente, il Messico è un paese enorme, e tra i diversi stati vi è una differenza importante in materia di criminalità. Nessuno con un poco di buon senso si metterebbe in viaggio per andare negli stati di Jalisco, Michoacan o Sinaloa, oppure nella città di frontiera di Ciudad Juarez, dove le mafie e il narcotraffico controllano la totalità del territorio e la violenza è all’ordine del giorno.

Infatti, le destinazioni preferite dagli Italiani che vanno in Messico sono molto più sicure. La maggior parte dei viaggiatori, ma anche degli italiani che vivono in Messico, scelgono la capitale Città del Messico, seguita dalle localitá caraibiche di Playa del Carmen e Cancun e qualcuno va anche in Chiapas o in Baja California. Tutti luoghi abbastanza tranquilli, dove il livello di sicurezza viene definito buono, paragonabile a quello di molte città europee o nordamericane.

Ma è proprio così? Si può viaggiare sicuri in Messico? Si può viaggiare sicuri a Playa del Carmen e nella Riviera Maya che storicamente è anche una delle enclave italiane nel paese? Possiamo diri di sì, ma con qualche riserva. Cioè, rispetto ad altre aree del Messico la Riviera Maya è certamente uno dei posti più tranquilli in cui andare in vacanza. Si può anche dire che applicando un minimo di buon senso, lo stesso che si utilizza in qualsiasi altro paese, anche il resto del Messico non è particolarmente pericoloso per i viaggiatori.

La cosa cambia un po’ se state pensando di trasferirvi a vivere a Playa del Carmen in pianta stabile. Per farci un’idea di come vanno le cose da quelle parti, possiamo prendere come esempio alcune notizie apparse sui quotidiani online negli ultimi giorni.

Notizia numero 1: il 7 giugno due assalitori armati di pistola assaltano un autobus pubblico nella frazione della Guadalupana, a Playa del Carmen. Fortunatamente non ci furono feriti, ma solo tanta paura.

Notizia numero 2: il 6 di giugno, padre e figlio vengono assassinati a coltellate nella loro casa di Cancun, nella Regione 230, il tutto pare per rubare un pick-up. Interessante notare l’eufemismo con cui il giornalista introduce la notizia “il giorno dopo le elezioni, questo destino turistico ritorna alla sua ‘normale’ insicurezza...”

Notizia numero 3: sabato 11 giugno giustiziano un uomo con un colpo di pistola alla testa quando esce di casa nel suo residence di Playa del Carmen. Pare un regolamento di conti, quindi basta non avere a che fare con la mafia locale per non correre rischi, qualcuno direbbe. Ma se vi trovate per caso a passare mentre avviene il fatto pensate che il sicario vi lascerà andare tranquillamente sapendo che siete testimoni del fatto?

A queste tre notizie possiamo aggiungere che nelle tre settimane precedenti, sempre secondo quanto pubblicato dai notiziari online, sono stati arrestati dei soggetti che si travestivano da poliziotti e fermavano le auto in transito tra Playa del Carmen e Tulum, per estorsionare gli occupanti. Provate a immaginare di trovarvi alla guida di un’auto a noleggio e vedete in lontananza degli agenti di polizia che vi fanno cenno di fermarvi, cosa fate dopo aver letto questa notizia? Pensateci...

Infine, sempre in questi giorni è stato ucciso il titolare di una gioielleria a Cancun durante un furto. Totale, nell’arco di un mese, una zona considerata tra le più sicure in Messico e con una popolazione di circa un milione di abitanti (Cancun) e 250 mila (Playa del Carmen) hanno registrato diversi omicidi e un numero preoccupante di delitti non relazionati direttamente al narcotraffico. Se a questo aggiungiamo la violenza che si registra nei quartieri poveri di Cancun e Playa del Carmen, che spesso è legata agli ambienti del narcotraffico, otteniamo un quadro piuttosto decadente.

Playa del Carmen e Cancun continuano ad essere dei posti fantastici, soprattutto dove andare in vacanza. E durante una o due settimane di vacanza, applicando sempre il suddetto buon senso, non si corrono rischi importanti. Ma chi progetta di cambiare vita e adare all’estero cerca spesso un posto più tranquillo e migliore rispetto a quello che lascia. Noi crediamo quindi che trasferirsi a vivere a Playa del Carmen o Cancun non sia una scelta particolarmente azzeccata in questo periodo.

Fonti: Sipse.com e Noticaribe.com.mx
24 giugno 2016

CONDIVIDI

E se vuoi continuare a leggere...

È sicuro vivere in Messico nella Riviera Maya?
4/ 5
Oleh

RICEVI LE NOVITÀ

Un punto di vista differente...