mercoledì 25 maggio 2016

Investire alle Canarie nel 2016

Canarie

Cosa è cambiato in questi ultimi anni nel panorama economico delle isole Canarie? Conviene ancora investire alle Canarie nel 2016? Di seguito tenteremo di dare una risposta a queste e altre domande che alcuni di voi si stanno ponendo.

I primi anni che seguivano la crisi economica del 2008/2009 hanno visto un crollo verticale dell’economia mondiale e le isole Canarie non hanno fatto eccezione. Io arrivai per la prima volta a Fuerteventura nel 2006 e allora l’isola era dinamica, in costruzione e i prezzi degli immobili, così come il costo della vita, erano altissimi.

In poco più di due anni il mercato immobiliare delle isole è collassato e i prezzi delle case hanno subito una svalutaione anche del 70% in alcuni casi. Ma non si può parlare di vera e propria svalutazione, dato che come avviene anche in Italia, i prezzi erano eccessivamente gonfiati a causa della speculazione degli anni precedenti.

Nel frattempo molti residenti delle Canarie hanno perso il posto di lavoro e tra il 2008 e il 2009 si è ridotto drasticamente anche il numero dei visitatori. Inutile dire che chi si trovava a vivere alle Canarie in questi anni venne travolto dallo tsunami della crisi più che altrove, e se non nutriva un poco di sano ottimismo e autostima, si è lasciato facilmente convincere del fatto che non vi fossero più speranze per l’arcipelago.

Invece, dato che tutto è in costante trasformazione e che secondo il vecchio detto “una volta toccato il fondo si può solo risalire”, a discapito delle previsioni pessimistiche l’arcipelago si è andato lentamente ma progressivamente riprendendo dalla crisi tanto quanto, se non addirittura meglio, di altre località o paesi (leggi Italia).

Infatti, oggi in pieno 2016, le Canarie sono una delle più floride comunità autonome della Spagna, gli alberghi delle isole registrano il tutto esaurito da almeno due anni a questa parte e sono completamente occupati fino al 2018, e le isole continuano ad accogliere nuovi residenti stranieri, tra i quali anche molti pensionati italiani.

Inutile dire che dal 2009 i prezzi delle case sono tornati a salire, anche se non di molto. E non solo, ma anche gli immobili disponibili in vendita si sono ridotti sempre di più tanto che ora, indipendentemente da quanto siete disposti a sborsare, non ci sono più molte opportunità interessanti nelle isole.

Nello stesso tempo anche i prezzi degli affitti sono saliti alle stelle e si è ridotto il numero degli appartamenti disponibili. Una persona che lavora in un’agenzia immobiliare dell’isola di Fuerteventura mi conferma che ogni giorno sono costretti a dire ai tanti richiedenti che non hanno case disponibili in affitto.

A questo punto si potrebbe dire che investire alle Canarie nel 2016 può essere molto interessante, dato la rinnovata dinamicità dell’economia locale. Si potrebbe pensare che acquistando alcuni appartamenti o case sarà possibile affittarli rapidamente ottenendo così un facile reddito, e molti lo stanno facendo. Oppure potrebbe sembrare redditizio avviare una nuova attività alle Canarie, magari nel settore della ristorazione, e approfittare così del flusso ininterrotto di arrivi di turisti.

Tuttavia è il caso di fare una breve riflessione.

Se è vero che i prezzi delle case alle Canarie sono cresciuti e ci sono meno immobili sul mercato, è altrettanto vero che questo atteggiamento speculativo è quello che ha portato in parte alla crisi degli ultimi anni, che tuttora non si è conclusa. Puntare di nuovo su scelte d’investimento che si sono rivelate pericolose in passato può essere controproducente.

Per quanto riguarda la possibilità di avviare un’attività nel settore della ristorazione, ebbene, questa potrebbe anche funzionare nei centri urbani delle isole dove vivono i locali e molti residenti. Infatti, nelle località turistiche continua a farla da padrone il modello “all inclusive” messo in atto dalle catene alberghiere durante la crisi per attirare sempre più clienti. Va da se che chi paga pochi euro per rinchiudersi in un hotel dove inclusi nel prezzo ha la colazione, il pranzo e la cena, poi non esce dall’albergo per andare a pagare a peso d’oro caffé, gelati e pizze varie che da queste parti costano più che in Italia.

Secondo noi, ma anche secondo gli amministratori locali, oggi come oggi i settori migliori in cui investire alle Canarie sono i seguenti: alloggi rurali, tecnologia e agricoltura sostenibile.

È consigliabile quindi investire per acquistare o costruire case rurali e piccoli alberghi che andranno ad incrementare la disponibilità di posti letto in un mercato dove si registrano sempre nuovi arrivi ogni giorno e dove vi è bisogno di nuove strutture ricettive.

È consigliabile investire in nuove tecnologie sostenibili, soprattutto nei settori della produzione di energia pulita (fotovoltaico, eolico, idroelettrico), appoggiandosi alle strutture universitarie delle isole e alle installazioni dei vari parchi tecnologici.

E infine, è una buona idea pensare di entrare nel settore agricolo delle isole. Infatti, negli ultimi tempi il governo locale ha deciso di incentivare il recupero delle terre incolte nelle isole, che sono tante. In questo senso vi è anche un’indicazione da parte delle Nazioni Unite secondo cui tutti i paesi dovrebbero fare il possibile per produrre almeno il 40% del loro fabbisogno alimentare sul posto, e in questo le Canarie sono ancora lontane dalla meta. Nelle isole si coltiva solo 10% circa delle terre disponibili.

25 maggio 2016

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Oleh

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