venerdì 22 aprile 2016

Italiani che vivono in Spagna e alle Canarie

Ambasciata Italia

La settimana che andava dal 2 al 10 di aprile scorso l’abbiamo passata a Madrid dove mia moglie, cubana, è stata convocata dall’Ambasciata d’Italia per il giuramento per l’ottenimento della cittadinanza italiana.

Per tutti coloro che vivono alle Canarie o in Spagna e non hanno mai avuto occasione di vistare Madrid e le installazioni dell’Ambasciata d’Italia, vi anticipo che ne vale veramente la pena. Madrid è una città molto bella, pulita e vivibile. Le strade sono ampie e funzionali, e la città offre molto sotto tutti gli aspetti. Una settimana non basta per approfittare di tutto quanto ha da offrire.

Infatti, oltre ad avere perso due giorni all’Ambasciata, un appuntamento di lavoro ci ha fatto perdere un’altro giorno così che è rimasto poco tempo libero per vedere la città. Peccato, ma ci torneremo sicuramente in futuro perchè la città merita assolutamente.

Per quanto riguarda l’Ambasciata, si divide in due edifici storici, enormi e molto belli, che occupano un intero isolato nella Calle Agustin de Betancourt, nel quartiere dei nuovi Ministeri. Devo riconoscere che l’accoglienza è stata eccellente e la professionalità del personale, tutto, è davvero molto buona.

Per chi non avesse avuto l’opportunità di presenziare a una cerimonia di giuramento per l’ottenimento della cittadinanza, dovete sapere che si tratta di un evento formale nel quale il Cancelliere Consolare fa un discorso nel quale comunica a tutti i nuovi cittadini i diritti e doveri come nuovi italiani e, alla fine, chiede ad ognuno di pronunciare il giuramento di fedeltà alla Repubblica.

Il tutto dura un’ora circa. Il resto del tempo se ne va nella consegna dei vari documenti e certificati che devono essere controllati e vistati uno ad uno per ogni persona da parte di un funzionario dell’Ambasciata, nel nostro caso erano 15 i nuovi cittadini che prestavano giuramento, e in attesa che arrivassero tutti i partecipanti che ovviamente non arrivano mai tutti puntuali. Dopo il giuramento il Cancelliere consegna una copia della Costituzione italiana ad ognuno insieme al certificato di cittadinanza con il quale i nuovi cittadini possono richiedere il passaporto.

Tuttavia, il dettaglio più interessante della giornata del giuramento stava in una parte del discorso pronunciato dal Cancelliere e che si riferiva all’attuale emigrazione italiana verso la Spagna, e penso che interessi anche voi, se vivete alle Canarie o in Spagna, visto che si tratta di dati ufficiali riferiti direttamente dalle autorità consolari in data 7 aprile 2016.

Ebbene, dovete sapere che secondo le ultime stime dell’Ambasciata d’Italia, in Spagna vivono circa 82.500 italiani (legalmente iscritti all’AIRE, quindi sono sicuramente di più se contiamo anche i residenti occulti), e udite udite, negli ultimi anni il flusso è aumentato enormemente tanto che ora, parole testuali del Cancelliere, circa 600 italiani al mese si trasferiscono a vivere in Spagna e chiedono di essere iscritti all’AIRE (Albo Italiani Residenti all’Estero). Sono insomma 7.200 gli italiani che ogni anno lasciano il Belpaese per venire a vivere in Spagna.

E 7.200 è il totale di coloro che contattano l'Ambasciata d'Italia a Madrid per essere iscritti all'AIRE. Se a questi si aggiungono quelli che in Spagna passano solo alcuni mesi all'anno e perciò preferiscono mantenere la residenza in Italia e, naturalmente, quelli che per vari motivi non vogliono fare sapere dove vanno e non si iscrivono all'AIRE, possiamo immaginare che la cifra si alza e di parecchio.

E naturalmente, le Canarie sono la prima destinazione scelta dagli italiani. Cioè, tra i 600 nuovi italiani che ogni mese scelgono di venire a vivere in Spagna la maggior parte si trasferisce alle Canarie.

Inutile dire che il personale dell’Ambasciata riferisce di trovarsi a gestire una mole di lavoro enorme per le loro possibilità e si scusa per i tempi di risposta lunghi, ma ricorda che non può fare altrimenti. Anzi, la preghiera del Cancelliere è stata di “non cercare di telefonare all’Ambasciata” perchè non hanno tempo e personale a sufficienza per rispondere a tutti, e che nel sito Internet possiamo trovare tutte le indicazioni necessarie a realizzare tutte le diverse incombenze burocratiche.

Infine, sembra proprio che continuando di questo passo la Spagna e soprattutto le isole Canarie diventeranno presto la meta preferita dagli italiani che si trasferiscono a vivere all’estero.

22 aprile 2016

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Oleh

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