martedì 26 aprile 2016

3 miti relativi al consumo di carne

carne

L’abitudine di mangiare carne sopravvive dai tempi antichi e, rispetto ad alcuni secoli fa, oggi mangiare carne è più una scelta che una necessità, perché sul mercato sono disponibili una grande varietà di alimenti naturali che possono sopperire tranquillamente al nostro fabbisogno alimentare senza ricorrere alla carne. Inoltre, negli ultimi anni si sono diffusi molti dubbi in merito ai danni che può provocare il consumo regolare di carne, così molte persone credono che mangiare carne sia sempre e comunque dannoso quando in realtà non è così. Vediamo alcuni miti relativi al consumo di carne.

3 miti tra i più diffusi circa il consumo di carne


1. La carne aumenta il livello del colesterolo. Uno degli argomenti più comuni contro la carne è quello di pensare che sia una fonte abbondante di grassi saturi. In realtà, si tratta di una mezza verità, perché diversi studi hanno dimostrato che quasi il 70% delle persone che mangiano carne non sperimentano un innalzamento significativo dei livelli del colesterolo. Mentre il restante 30% che mostra un lieve aumento del colesterolo LDL (colesterolo cattivo), mostra anche l’innalzamento dei livelli del colesterolo HDL, un tipo di colesterolo che è benefico per l’organismo. Non dobbiamo dimenticare inoltre che esistono diversi tipi di carne e molte di queste sono magre, praticamente prive di grassi.

2. La carne è difficile da digerire. Molte persone pensano che la carne sia difficileda digerire e che possa compromettere il funzionamento del colon, tuttavia, questa è una credenza totalmente falsa. In realtà, ciò che accade quando si mangia carne, è che questa viene scomposta immediatamente dagli enzimi digestivi e dagli acidi prodotti dallo stomaco. In seguito, questa soluzione passa nell'intestino dove torna a scomporsi ulteriormente grazie all'azione degli aminoacidi e degli acidi grassi. Una volta raggiunto il colon, i nutrienti fondamentali contenuti nella carne (proteine​​, minerali e vitamine) sono già stati quasi completamente assorbiti ed immessi nel flusso sanguigno mentre i residui vengono espulsi con le feci. Da questo punto di vista, la carne è un alimento che il nostro organismo riesce a scomporre ed assorbire quasi completamente, a differenza di alcuni frutti e verdure.

3. La carne provoca diabete di tipo II e malattie cardiovascolari. Un altro mito relativo alla carne è legato alla convinzione che il suo consumo aumenti il rischio di sviluppare diabete di tipo II e diverse malattie cardiache. In realtà, la ricerca dimostra che il consumo di carne processata (lavorata in modo industriale) aumenta il rischio di sviluppare queste patologie, ma la connessione non è mai stata riscontrata rispetto al consumo di carne fresca e intera. L'analisi di oltre 20 diversi studi epidemiologici che hanno coinvolto circa 500.000 persone, non ha rivelato in alcun modo che la carne aumenti le probabilità di sviluppare diabete o problemi cardiovascolari.

Fonte: Los Medicamentos

26 aprile 2016

CONDIVIDI

E se vuoi continuare a leggere...

3 miti relativi al consumo di carne
4/ 5
Oleh

RICEVI LE NOVITÀ

Un punto di vista differente...