mercoledì 16 marzo 2016

Trasferirsi a vivere in Myanmar, perchè no?

Myanmar

Il Myanmar era una volta l'economia più ricca nel sud est asiatico. Ma decenni d’isolamento e di governo militare l’hanno trasformata in una delle più povere. Perchè quindi è interessante l’idea di trasferirsi a vivere in Myanmar?

Perchè il Myanmar è, senza dubbio, la Cuba del sud-est asiatico.

Negli ultimi anni il paese ha iniziato a uscire dall’isolamento. Il governo militare si sta facendo sempre più da parte e il paese inizia a dialogare finalmente con il resto del mondo.

Chi ha avuto occasione di visitare il Myanmar negli ultimi anni è stato testimone dei grandi cambiamenti che si sono verificati in questo paese. Per questo motivo il paese asiatico rappresenta al momento una delle opportunità più ghiotte per chi è alla ricerca di un posto in via di sviluppo, con un enorme potenziale, nel quale investire o avviare un’attivita imprenditoriale.

Per darvi un’idea dello sviluppo che si sta verificando in Myanmar, qualche anno fa c'era pochissima copertura di telefonia mobile. Tutta la banda era strettamente controllata dall'esercito, e i civili non avevano accesso alla rete.

Ancora nel 2013, solo 7 persone su 100 avevano un telefono cellulare. Oggi, ognuno a Yangon ha il suo smartphone moderno di fabbricazione cinese.

Una carta SIM locale, con 1 GB di dati valida per un mese, può essere acquistata al prezzo di 6 dollari.

La tecnologia mobile sta diventando una parte indispensabile dell'economia locale


La tecnologia mobile si è diffusa così rapidamente in Myanmar che oggi molti piccoli imprenditori locali, vedi per esempio chi organizza escursioni per turisti a bordo dei risciò, non può fare a meno di organizzare tutta la sua attività in rete, con lo smartphone ovviamente. Una sorta di UBER per tassisti con triciclo.

Solo tre anni fa, questo sarebbe stato del tutto impossibile.

Bancomat e carte di credito funzionano in tutto il paese


Cosa c’è di strano direte. Ebbene, solo fino a poco tempo fa nemmeno i pochi hotel a 5 stelle a Yangon accettavano il pagamento con carta di credito.

Questo dipendeva in buona parte dalle sanzioni internazionali contro il Myanmar (così VISA, AMEX e MasterCard non potevano operare nel paese), e in parte a causa della mancanza della tecnologia indispensabile per la gestione dei pagamenti.

Ma ora è cambiato tutto. In Myanmar si può tranquillamente prelevare denaro o pagare con carte di credito in ogni angolo del paese.

Naturalmente, questo non significa che tutto funzioni alla perfezione. Ci sono ancora molte sfide da affrontare, non è facile recuperarsi da più di 50 anni di isolamento e di politiche economiche disastrose.

Una cosa però è chiara, oltre alla ricchezza di risorse come petrolio, gas, legname, minerali, gemme, il suolo, l'acqua, ecc, il bene più grande del Myanmar è la sua gente. Qui si incontrano persone provenienti dalle più diverse sfere sociali e sono aperte, oneste, gentili, e, nella maggior parte dei casi, laboriose e industriose.

Una cosa è certa, con gli strumenti opportuni, tecnologia e capitale sufficiente da investire, questo paese avrà davanti a se un futuro radioso. E le opportunità sono tante sia per gli abitanti che per tutti quegli stranieri lungimiranti che avranno il coraggio di investire in quello che forse è uno degli ultimi paesi di frontiera con una buona prospettiva di crescita economica.

Se avete coraggio, esperienza, capacità imprenditoriali e un po’ di capitale da investire, allora il Myanmar potrebbe essere il paese che fa al caso vostro.

16 marzo 2016

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Oleh

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