mercoledì 30 marzo 2016

Trasferirsi a vivere alle Canarie: Il futuro di Fuerteventura

El Castillo

In questi giorni ho avuto occasione di ascoltare un’intervista del Presidente del Cabildo (Governo Locale) dell’isola di Fuerteventura, Marcial Morales, che descriveva grandi linee cosa riserva il futuro dell’isola più gettonata delle Canarie in questo momento. Tutte notizie interessanti per chi sta pensando di trasferirsi a vivere alle Canarie sull’isola di Fuerteventura e per chi ci vive già.

Infatti, il nuovo Presidente del Cabildo di Fuerteventura ha illustrato quali sono le priorità per i prossimi anni, e la prima sembra essere quella sostituire tutte le fonti energetiche tradizionali con le energie alternative. Si è parlato di ampliare la produzione di energia eolica e di dotare l’isola di un sistema simile a quello implementato a El Hierro per produrre energia sfruttando l’eolico e l’idroelettrico combinati.

Ma la notizia più interessante mi è sembrata quella di incentivare i privati a installare impianti fotovoltaici sulle loro case. Purtroppo, lo stesso Presidente ammette che la legislazione spagnola è assurda in questo senso, cioè penalizza chi produce energia disincentivando così la diffusione del fotovoltaico. Per questo motivo il Presidente del Cabildo di Fuerteventura si è detto intezionato a promuovere delle leggi a livello locale che permettano ai residenti di produrre energia, immettere il surplus in rete e ricevere un compenso senza venire penalizzati dallo stato centrale.

Si è parlato anche di promuovere la mobilità elettrica. Il Cabildo di Fuerteventura è la prima istituzione dell’isola ad essersi dotato di automobili completamente elettriche. Ma Il Presidente fa sapere che verrà incentivato l’acquisto e l’utilizzo delle auto elettriche anche fra i residenti. A questo proposito fa sapere che presto saranno disponibili dei punti di ricarica delle auto elttriche completamente gratuiti nella capitale di Fuerteventura, Puerto del Rosario, e in altri punti strategici dell’isola.

Sono stati stanziati dei fondi anche per riattivare alcuni vecchi mulini abbandonati che servivano per pompare l’acqua delle falde del sottosuolo in superfice. Quando questi mulini torneranno a funzionare verranno impiegati per irrigare le terre limitrofe. Insieme a questa misura si annunciano anche delle iniziative per favorire i giovani disoccupati locali che intendessero dedicarsi all’agricoltura.

Infine, Morales ha annunciato che entro pochi anni sarà completata la superstrada che collega il nord del’isola con il sud. Già ora è stato aperto il primo tratto che unisce Costa Calma a Morro Jable, e annuncia che tra alcuni anni sarà possibile viaggiare in auto da Corralejo a Morro Jable su di una superstrada a due corsie per ogni senso di marcia alla velocità di 110 Kmh.

Insomma, se state pensando di trasferirvi a vivere alle Canarie sull’isola di Fuerteventura sappiate che entro il 2030 vi troverete a vivere su di un isola autosufficiente dal punto vista energetico, che produce il suo fabbisogno esclusivamente con energie rinnovabili, dove circoleranno solo automobili elettriche che si ricaricheranno gratuitamente nei vari punti messi a disposizone dal Cabildo, e che potrete installare pannelli fotovoltaici sul tetto dela vostra casa e produrre energia per voi e da rivendere in rete.

Ora, dato che queste affermazioni vengono fatte dal più importante aministratore locale che è anche un esponente politico, fa pensare che in tutto questo vi sia anche una precisa volontà di fare della facile propaganda. Tuttavia, chi vive a Fuerteventura sa che in questi mesi l’isola è in pieno fermento, non solo per l’alto numero degli arrivi di turisti, ma anche perchè vi sono cantieri aperti in ogni angolo. Quindi, una volta tanto le belle parole sembrano essere accompagnate anche da fatti concreti, e questo fa ben sperare.

30 marzo 2016

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Oleh

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