martedì 22 marzo 2016

Indice Aterogenico: Cos’è e come calcolarlo

dieta sana

Il livello di colesterolo nel sangue è un valore che aiuta a predire il livello di rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari come la arteriosclerosi, patologie cardiache, problemi cerebrovascolari, diabete e altri disturbi del metabolismo. Tuttavia, se i valori del colesterolo cattivo LDL li associamo con quelli del colesteolo buono HDL, i risultati ci permetteranno di avere un quadro più esatto del rischio reale di soffrire di una qualsiasi di queste malattie. Questo è ciò che normalmente viene definito “indice aterogenico”.

Così, l’indice aterogenico o anche indice di Castelli, è la proporzione matematica tra i livelli di colesterolo totale nel sangue e il colesterolo buono o lipoproteine ad alta densità. In tal senso, se il risultato finale del calcolo da un numero inferiore a 5 i valori dell’indice saranno normali mentre più alto sarà il quoziente aterogenico maggiori saranno le probabilità che si possa formare una placca di ateroma nelle arterie che andrà a provocare malattie come l’arterioslerosi con tutte le sue complicazioni.

A tal proposito, per calcolare l’indice aterogenico si dovrà dividere il valore del colesterolo totale in milligrammi per il valore del colesterolo HDL (anche questo espresso in milligrammi). Per esmepio, se i risultati di laboratorio indicano che una persona ha 198 milligrammi di colesterolo totale e 63 milligrammi di colesterolo HDL, allora l’indice aterogenico sarà di 3,14 milligrammi, a indicare che il rischio di sviluppare arteriosclerosi è relativamente basso.

In questo modo, nella misura in cui si incrementa il valore del colesterolo totale e/o diminuiscono i livelli del colesterolo HDL, l’indice aterogenico aumenterà e con esso il rischio di soffrire di arteriosclerosi, diabete, disturbi del metabolismo e malattie cardiovasclari e cerebrovascolari.

Perciò gli spcialisti affermano che l’indice aterogenico risulta di grande importanza per identificare il rischio di soffrire di alcune malattie del metabolismo, mentre allo stesso tempo permette di implementare alcune misure preventive per arrestare lo sviluppo della malattia. A questo proposito si raccomanda di seguire una dieta povera di grassi saturi e ricca di omega-3, omega-6, fibra, e nel contempo praticare una regolare attività fisica.

22 marzo 2016

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Oleh

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