giovedì 17 marzo 2016

Le Canarie alzano a 150 euro il limite di valore per le importazioni

tasse

Chi vive alle Canarie da anni sa bene che pur essendo le isole apprtenenti alla Spagna, politicamente parlando, e quindi facenti parte dell’Europa, a livello fiscale sono un territorio indipendente. Qui infatti non si paga l’IVA ma l’IGIC, che attualmente è del 7%, e le attività economiche sono regolate dal REF (Regime Economico Fiscale) che offre tanti vantaggi rispetto al resto dell’Europa e alla stessa Spagna.

Se lavorate alle Canarie, da autonomi, sapete che emettendo fattura verso un cliente europeo non dovete includere l’IVA, e neppure se la fattura riguarda un cliente spagnolo della penisola. Le Canarie godono di una vera e propria autonomia fiscale rispetto al resto della Spagna e dell’Europa. Ma questo ha un prezzo.

Infatti, se avete la necessità d’importare beni acquistati all’estero o in penisola, anche nel caso che siate in fase di trasloco alle Canarie, dovete compilare il DUA (Documento Unico Amministrativo) da presentare alla dogana, e ovviamente pagare le tasse d’importazione corrispondenti. Nel caso in cui decidiate di trasferirvi a vivere alle Canarie e di conseguenza vogliate traslocare i vostri beni personali verso le isole, la cosa si risolve ottenendo la residenza alle Canarie.

Una volta ottenuta la residenza alle Canarie, che non è il semplice NIE su carta bianca, ma l’iscrizione all’anagrafe locale del municipio di residenza (empadronamiento), potete ottenere il certificato di residenza grazie al quale siete esonerati dal pagare le tasse d’importazione sui vostri beni personali. Ma cosa accade invece se vivete alle Canarie e decidete di acquistare magari dei prodotti online all’estero o nel resto della Spagna?

In questo caso il limite del vaore di acquisto che vi esonerava dal compilare il DUA e pagare le tasse d’importazione, era fissato fino ad oggi in 22 euro. Ben poca cosa. Ebbene, da febbraio 2016 questo limite è stato alzato a 150 euro.

Questo significa che qualsiasi acquisto facciate fuori dal territorio delle isole Canarie, anche online, non deve essere accompagnato dal DUA e non paga tasse d’importazione se non supera i 150 euro di valore. Questa decisione vi risparmia non solo denaro, dato che comunque avreste dovuto pagare delle tasse d’importazione, ma anche la lungaggine del tramite burocratico che ritarderebbe non di poco la consegna.

Certo, 150 euro non sono una somma importante, ma rispetto ai precedenti 22 rappresentano comunque un miglioramento. Da ora in poi, se vivete alle Canarie, sapete che potrete acquistare online qualsiasi prodotto per un valore di 150 euro in Spagna o in Europa, e riceverlo senza pagare tasse d’importazione e senza perdervi nei meandri della burocrazia.

Fonte: La Provincia

17 marzo 2016

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Oleh

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