mercoledì 17 febbraio 2016

Costa Rica: Pagare le tasse nel 2016

tucano

La maggior parte delle persone poco informate che si attengono esclusivamente agli stereotipi credono che chi si trasferisce a vivere in Costa Rica lo fa per non pagare le tasse. L’equazione è semplice: la Costa Rica è un paradiso fiscale e quindi...

Tuttavia non è proprio così, anche se è vero che la Costa Rica è inclusa nella lista dei paradisi fiscali è più corretto dire che da quelle parti si può godere di una fiscalità più equa e semplice, come dovrebbe essere ovunque. Dopotutto, non crediate che il 65% di tasse che mediamente si pagano in Italia lo paghino tutti. Eh no! Piccole e medie imprese e tanti artigiani si, le grandi aziende e multinazionali no, figuriamoci! Quelle si possono permettere di usufruire della famigerata ingegneria fiscale.


Trasferirsi a vivere in Costa Rica e pagare le tasse in Centro America


Nella Costa Rica e a Panama, due paesi limitrofi, esiste la possibilità di aprire delle società offshore e, proprio per questo, oltre alla tuttora opaca situazione bancaria, i due paesi vengono ancora considerati paradisi fiscali. Ma cos’è una società offshore?

Ridotto ai minimi termini, la società offshore (che generalmente è una SA, che sta per Società Anonima) è una società commerciale che può essere utilizzata anche senza essere residenti nel paese in cui è registrata, delegando generalmente alcune funzioni agli incaricati dello studio fiscale che ne gestisce la contabilitá.

Una società offshore che svolge attività economiche fuori dal territorio della Costa Rica, non è tenuta a pagare le tasse in questo paese, ma ad una condizione: che il reddito non sia stato generato nel territorio costarricense e che abbia pagato le tasse corrispondenti in una delle giurisdizioni in cui ha operato. In pratica, se aprite una società offshore in Costa Rica o a Panama e vivete in Italia, potete usare la società per comprare delle cozze a Tunisi e venderle a Madrid senza pagare un dollaro di tasse in Costa Rica. Ma solo se dimostrate di avere pagato le tasse corrispondenti a Tunisi o in Spagna.

Inoltre, se vi trasferite a vivere in Costa Rica in pianta stabile, allora dovrete tributare secondo gli scaglioni IRPEF in vigore in questo paese aggiornati all’anno fiscale in corso.

Scaglioni IRPEF in Costa Rica per l’anno fiscale 2015 


Le cose stanno cambiando anche nella Costa Rica, infatti a partire dallo scorso anno è stata introdotta un’imposta societaria che prima non esisteva, pari a poco più di 300 euro all’anno. Questa tassa va ad aggiungersi alle imposte dirette che già pagano le società o persone giuridiche.

Gli scaglioni IRPEF per le società (persone giuridiche) in Costa Rica sono i seguenti:

10% fino a 52.710.000 colones (88.000 euro)

20% fino a 106.026.000 colones (178.000 euro)

30% oltre i 106.026.000 colones

Per quanto riguarda le persone fisiche gli scaglioni IRPEF sono i seguenti:

Esenzione fino a 3.522.000 colones (6.000 euro circa)

10% da 3.522.000 colones a 5.259.000 (da 6.000 a 8.800 euro)

15% da 5.259.000 a 8.773.000 colones (da 6.000 a 14.749 euro)

20% da 8.773.000 a 17.581.000 colones (da 14.749 a 29.557 euro)

25% sopra i 17.581.000 colones

Come potete vedere le tasse si pagano anche nella Costa Rica, e non sono proprio bassissime. I dati sopra riportati si riferiscono all’anno fiscale 2015, ma anche per il 2016 non dovrebbero esserci stati dei cambiamenti importanti.

A questo punto, la prossima volta che qualcuno vi dirà che la Costa Rica e Panama sono dei paradisi fiscali e chi si trasferisce a vivere da quelle parti lo fa per non pagare tasse, sapete già cosa rispondergli.

Fonte: Servicios Profesionales

17 febbraio 2016

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