venerdì 18 dicembre 2015

Lavorare online, la scelta migliore per lavorare all’estero?

laptop spiaggia

Quando si medita di trasferirsi a vivere all’estero lo scoglio più imporante da superare è quello dei mezzi di sostentamento. Infatti, quanti di voi avrebbero già fatto la valigia se avessero la certezza di un posto di lavoro sicuro e ben remunerato nel paese in cui sognano di vivere? Ma naturalmente, trovare lavoro all’estero è piuttosto difficile di questi tempi, ovunque.

A questo proposito, mi sono imbattuto in questi giorni in un sito in lingua inglese che sosteneva come la miglior soluzione per mantenersi all’estero fosse quella di lavorare online.

Ho già affrontato questo tema in passato, ma visto che c’è sempre molta gente che pensa di avere una risposta positiva e definitiva a tutto, ho deciso di affrontare alcuni luoghi comuni legati al lavoro online apportando la nostra esperienza particolare.

I benefici di lavorare online


Questo era il primo sottotitolo dell’articolo che vi dicevo. E, naturalmente, questi sostenitori del positivismo ad ogni costo che oggi va tanto di moda, elencavano i seguenti benefici:

- Potrete farvi pagare in valuta pregiata da primo mondo e spenderla in un paese più economico
- Avrete i requisiti economici necessari da mostrare all’ufficio immigrazione locale per ottenere la residenza senza la necessità di trovare lavoro sul posto
- Potrete organizzare il vostro orario di lavoro come più vi piace

Il primo punto lo smontiamo subito. Lavorare online si può, ma paga molto poco, proprio perchè i vostri concorrenti si trovano in qualsiasi paese del mondo, anche quelli più poveri. E sono disposti a lavorare a qualsiasi prezzo. Perciò, a meno che non siate il miglior programmatore sul mercato, rassegnatevi a delle cifre appena sufficienti a garantirvi la sopravvvenza.

Il secondo punto lo smontiamo ancora più velocemente. La maggor parte dei paesi ESIGE che voi stabiliate la resdienza fiscale in loco per darvi un permesso di residenza che vi permetta di entrare e uscire senza limiti di tempo. (Fatta eccezione per la comunità europea, naturalmente e per ora...)

Terzo punto. Ma quando mai? Vi garantisco che anche lavorando online con clienti nella stessa vostra fascia oraria, verrete spesso interpellati ad orari precisi; i loro però. Quindi, visto che lavorando online da autonomi vi troverete ad avere diversi clienti, quando, come nel nostro caso, avrete clienti importanti in tutto il mondo, dovrete essere sempre reperibili quando conviene a loro e non a voi, altro che organizzarvi il vostro tempo come vi pare.

Ma ora viene il bello. Dopo aver elencato i benefici di lavorare online, il sito in questione passa a fare l’elenco delle attività che si possono svolgere online, che sarebbero le seguenti:

Trascrittore
Avete mai conosciuto qualcuno che si guadagna da vivere trascrivendo testi? Forse qualcuno ci sarà, ma scordatevi di essere voi. Le offerte in tal senso sono minime a livello globale e mal pagate.

Analista di sitemi (Sistemista)
Mi viene da ridere. Il sistemista e l’analista di sistema sono spesso la stessa persona. E, come si evince dalla definizione, si tratta di professionisti che devono essere presenti sul posto per soulzionare anche i problemi hardware, altro che nomadi digitali.

Web Designer
Professione in piena decadenza. Un sito web si può fare da soli attraverso programmi facili da utilizzare direttamente online. I pochi che sopravvivono lavorano per le grandi imprese e naturalmente, si tengono tutto per loro il ristretto e prezioso mercato.

Programmatore
Attraverso siti di lavoro freelance, come ad esempio Upwork, si possono trovare programmatori indiani che per pochi dollari realizzano i lavori di programmazione più complicati.

Sviluppatore di APPS
Vedi programatore.

Insegnante online
Magari in questo caso ci sono più opportunità, a patto di essere all’altezza d’insegnare soprattutto lingue e riuscire ad organizzare una serie di corsi online. Ma potete anche insegnare altre discipline, come programmazione, posizionamento e marketing online.

Blogger professionista
Mia moglie lo è, ma lei è madrelingua spagnola e lo spagnolo è parlato da 600 milioni di persone nel mondo. L’italiano rappresenta un forte limite a questo proposito dato che anche il miglior blog non avrà mai un traffico sufficiente a garantirvi un reddito decente.

Freelance writer
Significa scrivere per conto terzi per giornali e siti online. Altra attività di cui si occupa mia moglie. Molta concorrenza e poca offerta.

Ghostwriter
Vedi Freelance writing.

Technical writer
Chi si occupa di scrivere testi e manuali tecnici. Ovviamente, necessita di formazione ed esperienza adeguate.

Web editor
Vedi blogger professionale.

Online team leader
Magari, se spiegassero dettagliatamente di cosa si tratta?! Perchè scritto così, ha tutta l’aria di sembrare una definizione piuttosto vaga messa a caso per allungare la lista.

Traduttore

È il lavoro che facciamo da anni ormai, e in quanto lavoro freelance, vale lo stesso discorso di chi scrive aticoli per conto terzi.

Venditore di prodotti o servizi online
E-commerce insomma. Può funzionare se avete esperienza, un prodotto o un servizio di qualità da offrire, e soprattutto se vi dedicate anima e corpo all’attività. Scordatevi però di viaggiare continuamente tra isole e paradisi tropicali, dovrete avere anche una sede fisica da cui coordinare il tutto.

Quindi seguono le posizioni di:

Sviluppatore di software, che rientra nella professione di programmatore già menzionata prima (si ripetono insomma), artista grafico, illustratore, voice talent (cosa sarà mai), consulente SEO (che rientra nel settore del marketing online), trader online (se vi fidate delle balle che i vari sedicenti esperti vi raccontano del mercato borsistico), wealth manager (boh... forse chi si occupa di gestire i soldi di altri, e dove lo trovi uno di questi altri che ti affida i suoi soldi di questi tempi?), tax advisor (ancora una volta, sarebbe il consulente fiscale, online? Ma fatemi il piacere per favore), infine la lista si chiude con un sales rep che potrebbe benissimo essere un responsabile delle vendite o un venditore online, ma per carità!

Concludendo, come possiamo vedere, al mondo sono tanti coloro che per riempire alcune pagine di testo non esitano a scrivere stupidaggini colossali al solo scopo di attrarre traffico suggerendo ipotesi improbabili. Sta a noi non farci prendere in giro lasciandoci convincere illusoriamente che tutto è possibile. Diffidate sempre di chi vi dice che la positività è essenziale e che se ci credete potete realizzare qualsiasi cosa. Piuttosto, cercate di capire che la cosa più importante nella vita è riuscire a identificare di cosa avete veramente bisogno, che spesso non è ciò che desiderate o che vi viene consigliato.

Fonte: Trasitions Abroad

18 dicembre 2015

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