mercoledì 25 novembre 2015

Vivere all’estero è meglio che viaggiare

talassoterapia

Sta cambiando qualcosa nell’atteggiamento delle persone rispetto ai viaggi all’estero? Credo proprio di sì. Infatti, sembra che ovunque si stia affermando sempre di più l’esperienza di viaggio che permette di entrare in contatto con la realtà locale rispetto al classico viaggio asetttico che consiste nel chiudersi in albergo con la soluzione all-inclusive.

Anche nelle isole Canarie, dove viviamo, si nota definitivamente questa tendenza. A questo proposito, sono sempre di più le persone che scelgono il viaggio fai da te e l’alloggio in appartamento piuttosto che in hotel.

La tendenza è talmente decisa che in Spagna genera un forte allarme tra gli albergatori. Sono talmente tanti infatti i “viaggiatori”, meglio definirli così, che oggi scelgono di comprare un biglietto aereo low-cost via internet e sempre in rete prenotano un appartamento, magari con AIRBNB, ne quale alloggiarsi e sperimentare in prima persona la vita sul posto, che i siti che offrono questo tipo di alloggi stanno andando a gonfie vele.

Già perchè, una delle differenze tra alloggiare in hotel e scegliere un appartamento privato, è data dal fatto che la seconda opportunità ti permette di vivere all’estero, anche solo per pochi giorni, come fossi una persona del posto. Ti costringe ad una maggiore autosufficienza, dato che se vuoi mangiare ogni giorno devi riempire il frigorifero o scegliere tra i ristoranti della zona. E più generalmente, il viaggio indipendente ti stimola ad essere più attivo ed avventuroso e così facendo l’esperienza del viaggio è più completa e istruttiva.

Una statistica indica che il 38% dei visitatori che visitano le isole Canarie preferiscono alloggiarsi in apartamenti o case private. È quindi comprensibile che gli albergatori siano talmente allarmati da mettere in campo tutte le loro risorse per scoraggiare questo tipo di mercato.

Ma la scelta di viaggiare apoggiandosi ad alloggi privati e in piena autonomia, è sempre più diffusa non solo perchè le persone desiderano conoscere meglio la realtà locale, ma anche perchè sono sempre di più quelli che visitano altri paesi alla ricerca di una destinazione che diventi la loro nuova casa.

Ecco allora che, se l’obiettivo è quello di trovare il paese ideale nel quale trasferirsi a vivere, il viaggio in piena autonomia non è solo consigliabile, ma addirittura imprescindibile. E siccome non tutti possono permettersi di vivere alcuni mesi nel paese prima di decidere se questo fa al caso loro, anche solo pochi giorni vissuti sul posto, in un apartamento privato, e facendo nei limiti del possibile, vita da residenti, è sempre meglio che viaggiare nel modo più classico del termine, cioè protetti dal tour operator.

Credete a me, vivere all’estero, anche solo per pochi giorni, è in questo senso molto meglio che viaggiare coccolati da una “mamma” virtuale che è sempre pronta a soddisfare ogni vostra esigenza. E se siete alla ricerca del paese ideale nel quale trasferirvi a vivere vi consiglio di “vivere in quel paese” anche solo per pochi giorni come un residente locale.

25 novembre 2015

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Oleh

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