venerdì 13 novembre 2015

Visitare alcuni paesi prima di trasferirsi a vivere all’estero

varadero

Trasferirsi in un altro paese è un passo importante che non deve essere preso alla leggera. Ci sono molti aspetti da considerare. Gran parte della ricerca deve essere fatta in modo da garantire che si sta prendendo la decisione giusta. La più importante è la scelta del paese in cui trasferirsi. A tal proposito, ci sono molti fattori che non possono essere scoperti solo attraverso la ricerca, non importa quanto tempo passerete a cercare le informazioni e quali siano le fonti. Il modo migliore per assicurarvi che state scegliendo la destinazione giusta per voi è quella di fare un viaggio esplorativo nel paese che più vi interessa.

Anzi, meglio se vi concedete la possibilità di valutare più di un paese, così avrete la possibilità di mettere a confronto le diverse realtà e ciò vi aiuterà a decidere meglio.

Farsi un quadro approssimativo della vita quotidiana all'estero


Un viaggio esplorativo consente di avere un'idea della vita quotidiana nel paese che vi interessa e vi permette di conoscere in prima persona tutti gli aspetti della vita locale. Quando sono andato in Caifornia la prima volta nel 1989, non avevo la minima idea di cosa avrei trovato. Gli Stati Uniti erano per me quello che avevo visto solo nei serial televisivi, ma dopo la sorpresa positiva della calorosa accoglienza da parte della famiglia che mi ospitava, ho anche scoperto che perfino lo stato più ricco dell’unione, la California appunto, ha tanti problemi.

Ma ho anche imparato che la scelta di andare all’estero da solo, senza parlare una parola d’inglese, e senza avere vicino italiani ai quali appoggiarmi, è stata vincente. Dopo i primi giorni di evidente stress, l’apprendimento della lingua è stato graduale e costante. Così, quando oggi mi sento chiedere quale sia il miglior metodo di studio per imparare una lingua o addirittura se sono disposto a insegnare, mi viene da sorridere.

L’unico modo per apprendere bene e velocemente una lingua straniera è quello di staccare completamente con la propria cultura, evitare di parlare, leggere, guardare la tv italiana e sforzarsi di utilizzare la nuova lingua, anche sbagliando. Tutti gli altri metodi sono tempo perso. E il mondo va maluccio perchè la maggior parte delle persone quando gli dici queste cose ti risponde “si lo so, hai ragione...” ma poi continuanno a fare a modo loro.

Pianificare attentamente il viaggio esplorativo


Perchè il viaggio esplorativo all’estero abbia successo, è necessario pianificare con attenzione il vostro itinerario e le attività. Se disponete già di un contratto di lavoro e sapete dove andrete a vivere e lavorare, avrete bisogno solo di stabilire in quale zona residenziale stabilirvi a vivere, ma se vi trasferite a vivere all'estero dopo essere andati in pensione, per aprire un'attività, o acquistare un immobile, vi suggerisco di visitare diverse città o paesi che vi interessano.

Prendetevi tutto il tempo necessario per valutare opportunità quali l'alloggio, le condizioni bancarie, le condizioni di lavoro o le opportunità di business, i trasporti e il costo della vita. Informatevi attentamente sulla disponibilità di alloggi in affitto e in vendita, per farvi un’idea del mercato immobiliare. A questo proposito, tenete presente un piccolo dettaglio. Se i prezzi delle case in vendita sono molto bassi e quelli degli affitti sono alti e ci sono pochi immobili disponibili, può significare che l’economia si sta riprendendo e che ci sono delle discrete opportunità. Se al contrario, i prezzi di vendita degli immobili sono moto alti, significa che presto ci sarà una crisi immobiliare e non vale la pena di investire. Ma neppure di cercare lavoro o avviare un’attività.

È importante immaginare di vivere nei luoghi che si visitano. Prestate attenzione a tutti i piccoli dettagli della vita quotidiana. Considerate il vostro modo di vivere e scoprite se potete perseguire gli interessi e le attività che sono importanti per voi anche in quella che potrebbe diventare la vostra nuova casa. Esplorate con attenzione i diversi quartieri della città dove potreste stabilire la vostra residenza. Considerate la vicinanza di aree commerciali, parchi, scuole, trasporti pubblici, e luoghi di intrattenimento.

Se praticate attività fisica fate in modo di conoscere dei circoli sportivi, palestre e srutture per praticare attività fisica all'aperto. Esplorando diverse località sarete in grado di determinare quale meglio si adatta al vostro stile di vita e alle vosre esigenze culturali.

Osservare, esplorare, e imparare quanto più possibile dalla vita locale


È anche importante conoscere la cultura e lo stile locali. Fate di tutto per conoscere la gente del posto e la cultura, per scoprire se vi sarà facile adattarvi o se dovrete cambiare sotto molti aspetti. Se siete a conoscenza di associazioni o organizzazioni di espatriati, potrebbe una buona idea contattarli per conoscere altre persone che si sono già trasferite prima di voi e che potranno darvi dei consigli preziosi. Io però vi sconsiglio questa ultima possibilità perchè potrebbe rallentare o addirittura impedire il processo d'integrazione.

Molto meglio sarebbe per voi iscrivervi ad un corso di lingua all'estero, e magari soggiornare in una casa i cui proprietari non parlano italiano. In questo modo sarà molto più facile imparare la nuova lingua, anche se più faticoso.

Quanto dovrebbe durare il viaggio?


La durata del viaggio esploratvo dipende in gran parte dal tempo a disposizione e dal budget, ma anche da quanti sono i luoghi che intendete visitare. Idealmente, si dovrebbe essere in grado di trascorrere almeno tre settimane o un mese nel paese di vostro interesse, in modo da avere abbastanza tempo per visitare diverse località e conoscere la vita quotidiana locale, incontrare la gente del posto, e fare le ricerche necessarie.

Il periodo in cui vi consiglio di viaggiare è quello che secondo la latitudine è considerato la stagione peggiore. Quando fa più freddo, o piove di più, nella stagione delle piogge o quando fa molto caldo. Perchè se viaggiate nel peridodo migliore, climaticamente parlando, vi sembrerà di essere in paradiso. Invece, se iniziate con l’esperienza della stagione peggiore, potrete farvi l’idea di quanto sopportabile sia il periodo dell’anno meno piacevole. Tutti i paesi e le località hanno un periodo in cui il clima complica la vita quotidiana.

In conclusione, una volta rientrati a casa non decidete subito. Prendetevi del tempo per metabolizzare le vostre impressioni senza saltare subito alle conclusioni. Lasciate passare qualeche mese per fare raffreddare l’euforia iniziale, e se dopo questo periodo avrete ancora la stessa visione positiva del paese che avete visitato, allora potrebbe essere giunto il momento di fare sul serio e trasferirvi a vivere all’estero.

13 novembre 2015

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Oleh

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