mercoledì 18 novembre 2015

Dedicarsi alla permacultura

vacche al pascolo

La permacultura è una forma di sfruttamento dell’ambiente naturale che permette di ottenere tutto quanto serve al sostentamento dell’uomo nel pieno rispetto dell’ambiente. Concepita negli anni ’70 del secolo scorso, la permacultura consiste nell’organizzare il territorio in modo tale che sia possibile ottenere alimenti naturali, energia e acqua senza impoverire, inquinare o distruggere l’ambiente.

Soprattutto, praticare la permacultura significa coltivare la terra di un determinato territorio in modo biologico, piantando diverse specie vegetali nello stesso spazio che conviveranno insieme andando a costituire un econostema naturale e contribuiranno a mantenere nel tempo le caratteristiche del territorio fornendo le risorse necessarie alla comunità umana che lo popola.

A partire dagli anni ’70 si sono create diverse aziende agricole che si dedicano alla permacultura nel mondo, e ogni giorno ne nascono di nuove. Spesso si tratta di persone che hanno deciso di cambiare vita e dopo avere venduto tutto si sono trasferite a vivere all’estero e hanno creato la loro azienda agricola che si dedica alla permacultura.

Molte di queste aziende agricole sono aperte al lavoro volontario, cioè, è possibile alloggiare in una di queste pagando vitto e alloggio con il proprio lavoro. Questo tipo di volontariato permette inoltre di apprendere le tecniche di coltivazione e organizzazione del territorio, una formazione preziosa che permetterà a chi sceglie questa avventura, di essere adeguatamente preparato il giorno che intendesse dedicarsi personalmente alla permacultura.

Ma alcune di queste fattorie accettano anche lavoratori stagonali che vengono regolarmente pagati. Un’ottima opportunità per chi sogna di trasferirsi all’estero ma non ha ancora deciso dove e cosa farà una volta sul posto, e non ha paura di sporcarsi le mani lavorando all’aria aperta.

Una delle mete preferite da chi sceglie di dedicarsi al lavoro in fattoria è sicuramente l’Australia. Complice anche il programma Working Holiday Visa, che permette a chi ha meno di 30 anni di ricevere un visto di lavoro temporaneo della durata di un anno, che permette di lavorare per periodi di tre mesi mentre si viaggia attraverso il continente.

Tuttavia, è possibile visitare qualsiasi paese del mondo approfittando delle opportunità di lavoro offerte dalle aziende agricole che si dedicano alla permacultura. Un punto di riferimento per trovare i contatti necessari è il sito di WWOOF (Willing Workers on Organic Farms), un’associazione che mette in contatto le aziende con potenziali volontari in qualsiasi paese del mondo.

Un altro punto di riferimento prezioso per chi è interessato alla attività di permacultura è il sito Permaculture News, che offre notizie e informazioni a tutti gli appassionati del settore.

Si tratta di un’interessante opportunità per chi sogna di trasferirsi a vivere all’estero ma non ha ancora le idee chiare. Se non avete paura di lavorare la terra direttamente con le vostre mani potete viaggiare all’estero pagandovi il soggiorno attraverso il lavoro volontario in un’azienda agricola che si dedica alla permacultura.

17 novembre 2015

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Oleh

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