venerdì 21 agosto 2015

Trasferirsi a vivere in Spagna: Acquistare un borgo rurale


Negli ultimi decenni, in Spagna come in Italia, si è accelerato lo spopolamento di molte zone rurali di campagna e di montagna. A causa della continua emigrazione e del fatto che le coppie giovani fanno sempre meno figli, alcuni villaggi, poco più che borgate di poche case con molta terra adiacente, si sono venuti a trovare completamente disabitati.

Oggi, a causa della crisi che pesa soprattutto sulle casse delle piccole amministrazioni locali, molte di queste “borgate rurali” che nella maggior parte dei casi sono ubicate in zone collinari dell’interno, vengono messe in vendita a prezzi che si potrebbero definire da “saldi”.

Secondo quanto pubblica infatti il quotidiano El País, sono ormai molte le offerte succulente di lotti di terreno edificabili, antiche masserie o interi paesi con tanto di ruscello fonte d’acqua e migliaia di metri quadrati di terra agricola in vendita a prezzi ridicoli.

Ad esempio, nel municipio di Olmeda de la Cuesta, nella zona di Cuenca, una delle aree montagnose più belle di tutta la Spagna, stanno preparando la prossima asta attraverso la quale si tenterà di vendere diversi appezzamenti di terreno. Lo scorso anno avevano fatto lo stesso, e tra le varie offerte si trovavano lotti urbanizzabili di 200 metri quadrati in vendita a mille euro.

Gli sconti hanno coinvolto anche gli affitti, come dimostra l’esperienza del villaggio montano di A Xesta, vicino Pontevedra, dove per combattere lo spopolamento si offrono case intere in affitto per soli 100 euro al mese.

In alcuni casi è possibile acquistare case intere, che ovviamente necessitano di essere ristrutturate, con spesso anche terreno annesso a prezzi inferiori ai 20 mila euro. Addirittura, è il caso di una piccola borgata rurale nella zona di Pontenovo, vicino a Lugo, sei edifici vengono venduti insieme a 13 mila metri quadrati di terreno oltre ad una fonte d’acqua sorgiva per soli 62 mila euro.

Stando ai dati della INE (Instituto Nacional de Estadistica), in Spagna si troverebbero almeno 3.500 piccoli villaggi rurali abbandonati, e almeno 1500 di questi hanno le carte in regola per essere venduti in blocco.

Naturalmente, considerando il rapporto qualità prezzo delle proprietà immobiliari in vendita o all’asta, non è strano che molti dei potenziali clienti siano stranieri, soprattutto inglesi e tedeschi, che approfittando della debolezza dell’economia spagnola ottengono di fare degli ottimi affari.

Infatti, si dice che oggi stesso in alcuni di questi villaggi ristrutturati non si parli più spagnolo, ma dato che gli acquirenti sono spesso un gruppo di amici che hanno deciso di ristrutturare il villaggio per viverci negli anni della pensione insieme, questi borghi si trasformano in piccole enclave britanniche o germaniche nella penisola iberica.
Così che se siete interessati a trasferirvi a vivere in Spagna sapete che vi è anche questa possibilità, quella cioè di acquistare un immobile rurale o più di uno e magari trasformarlo in un agriturismo, o “hotel rural”, come si chiamano da queste parti.

Anche a Gran Canaria esistono offerte interessanti di questo tipo, anche se meno a buon mercato. Tuttavia, se siete interessati a trasferirvi a vivere alle Canarie e aprire un agriturismo sulle colline, date un’occhiata a questo link.

Fonte: El País



21 agosto 2015

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Oleh

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