giovedì 30 luglio 2015

Investire a Cuba: Un poco di burocrazia


Visto il forte interesse che negli ultimi mesi si sta risvegliando rispetto alle opportunità di investimento a Cuba, abbiamo pensato che potrebbe risultare utile offrire alcune indicazioni generali sull'iter burocratico che dovrebbe intraprendere qualsiasi soggetto privato o società che fossero interessati ad investire a Cuba.

Fermo restando che la nostra opinione è che la situazione attuale sia ancora troppo complicata per parlare di opportunità sicure, visto però che in questi ultimi tempi anche l’Italia si sta interessando sempre più seriamente agli investimenti sull'isola (vedi recente annuncio della visita a Cuba del Presidente del Consiglio Renzi a settembre), forse è opportuno  dare uno sguardo alle indicazioni generali offerte dallo stesso Governo Cubano.

Nel sito web del Governo di Cuba si trova una pagina abbastanza esauriente dal titolo: Come investire a Cuba?

La pagina è in spagnolo, quindi non è di difficile comprensione (se non comprendete abbastanza bene lo spagnolo da capire queste indicazioni generali è meglio che evitiate anche solo di pensare di investire a Cuba, o in qualsiasi paese dove la lingua ufficiale è il castigliano).

Il primo suggerimento offerto a chi desidera investire a Cuba è quello di mettersi in contatto con il CPI-MINVEC (ente governativo preposto a mettere in contatto imprese straniere con potenziali soci cubani) al seguente indirizzo: Calle 1ra. No. 2203 e/ 22 y 24, Miramar, Playa, Ciudad Habana, Cuba, Teléf.   22-3873/235151/230181, Fax: 537-242105, Email: cpinv@minvec1.get.cma.net.

Si può anche contattare con le agenzie di consulenza che si occupano di informare e guidare gli investitori stranieri e che sono le seguenti: Conas S.A., Consultoría Jurídica Internacional, Buffette Internacional, Conavana S.A., Rado y Asociados.

Se dopo avere contattato uno di questi enti sopra citati e avere ricevuto tutti i dettagli in merito esiste ancora l’interesse, si procede a presentare una Carta de Intención de Negocios (lettera che mostra l’intenzione di investire). Questa comprenderà tutta la documentazione economica e giuridica richiesta dall’associazione alla quale ci si è rivolti.

La lettera verrà quindi presentata al Ministerio para la Inversión Extranjera y la Colaboración Económica (Ministero per gli Investimenti Esteri). Quest’ultimo verificherà la fattibilità del progetto e deciderà se approvarlo o rifiutarlo. Se il progetto viene accettato si passerà all’iscrizione della Società nel Registro delle Società della Camera di Commercio di Cuba.

Gli investimenti stranieri a Cuba sono regolati dalla Legge no. 77, che include le seguenti regole:
- Gli investimenti stranieri a Cuba possono assumere la forma di società mista, associazione economica internazionale e impresa a capitale interamente straniero.

- Gli investimenti stranieri a Cuba godono di sicurezza, non possono venire espropriati, salvo in casi eccezionali di estremo interesse sociale nel qual caso verranno indennizzati.

- L’investitore straniero può vendere o cedere la sua partecipazione in una società a Cuba previa autorizzazione da parte del Governo locale.

- L’investitore straniero può rimpatriare i dividendi liberi da imposte.

- L’approvazione dell’investimento è facoltà esclusiva del Comitato Esecutivo del Consiglio dei Ministri o di una Commissione eletta dallo stesso. Una volta presentata la documentazione economica e giuridica richiesta la decisione verrà comunicata entro 60 giorni.

-  L’investitore straniero beneficia del diritto di esportare e importare tutto ciò di cui necessita.

- La società straniera a Cuba sarà gravata esclusivamente da due imposte fisse: il 25% sul salario dei dipendenti ed il 30% sugli utili d’impresa.

Si segnala che l’investitore straniero potrà contare sulla possibilità di contrattare personale altamente qualificato, infatti il livello di scolarizzazione a Cuba è tra i più alti di tutto il continente, e sulla posizione geostrategica dell’isola.

I settori nei quali si accettano con particolare interesse gli investimenti sono soprattutto i seguenti:
Agricoltura: Comprende essenzialmente la produzione di carni  di pollame e maiale; lavorazione di carne d’oca, anatra e derivati; patate, cereali, frutta, piante officinali, semi e resina di pino, piante, medicinali, prodotti di apicoltura e creme cosmetiche, produzione meccanizzata di tabacco cubano, fertilizzanti naturali, sistemi d’irrigazione locali e macchine fitosanitarie, lavorazione del legno per la produzione di cellulosa e carta. Si contemplano anche progetti di conservazione di specie endemiche.

Industria di base: Esplorazione petrolifera, prospezione geologica, esplorazione per la ricerca di metalli preziosi e di base, esplorazione del sito di Santa Lucia-Castellanos (contenente oro, argento, piombo e zinco); completamento della centrale nucleare di Juraguá; produzione di contenitori di vetro, oggetti in vetro e vetreria di laboratorio per la tavola; creazione di nuove strutture per la produzione di pneumatici; produzione di cartone liner, cartone grigio, nitrato di ammonio tipo fertilizzante, nitrato di magnesio e nitrato di ammonio poroso, sacchi in polietilene e fibrana tessile.

Industria siderurgica ed elettronica: Produzione di cavi elettrici; vergella termica con un contenuto del 99,9% di rame; completamento e messa in servizio di linee di laminazione; montaggio di un blocco di finitura in laminatoio per vergella; produzione di profili in bronzo e ottone; ristrutturazione del centro di smantellamento navi per il recupero di rottami d’acciaio, modernizzazione dell’officina galvanica per trattamenti superficiali di prima qualità, produzione di catene a rulli, moduli fotovoltaici, regolatori di tensione, pompe ad ingranaggi, nuclei e trasformatori in ferrite, imbarcazioni sportive, lime e cerchioni; servizi associati alla tecnologia multimediale.

Industria della pesca: Sviluppo di acquacoltura, allevamento di gamberetti, industria di trasformazione e produzione di cibo artificiale per specie selezionate; aumento della pesca; operazioni off-shore con barche ed equipaggi cubani; creazione di strutture di congelamento a Cuba per la distribuzione nella regione; produzione di imbarcazioni.

Industria leggera: Produzione di tessuti per biancheria da tavola, jeans, biancheria, abiti da lavoro, copriletti, tende, tessuti industriali, tessuti denim; produzione di filati di cotone al 100% per la produzione di asciugamani, biancheria da tavola e altri tessuti; stampa grafica (libri, opuscoli, riviste e altri prodotti stampati); produzione di tubazioni e sanitari, in maglia flessibile di polietilene; mobili in materiale plastico per negozi e alberghi e coperte in polietilene. Si valutano possibilità di migliorare la produzione di abbigliamento e mobili per la casa.

Industria medico-farmaceutica: Produzione attrezzature per l'infusione; principi attivi citostatici per via sintetica e di fermentazione; antibiotici, steroidi, ormoni, vitamine; creme semisolide e prodotti medici (ad esempio, ovuli e supposte); farmaci iniettabili liquidi e liofilizzati; prodotti naturali e forme distinte di aerosol ecologici naturali, cosmetici e prodotti per uso topico. Si contempla anche la costruzione di un impianto di produzione di cefalosporine iniettabili.

Industria alimentare: Produzione di gelato; pomodori in scatola, altri frutti e ortaggi; grassi idrogenati per la pasticceria, panetteria e prodotti caseari; margarina e burro per il consumo interno; sottaceti e verdure sterilizzati; linee di confezionamento di vegetali surgelati; produzione di cocco; canditi; dolci a base di cioccolato; contenitori; essenze, aromi ed emulsionanti.

Trasporti: Produzione di locomotori ad energia sostenibile (olio combustibile, biomassa e gas naturale compresso); produzione di contenitori per trasporto marittimo e terrestre; manutenzione delle infrastrutture aeroportuali dell'Avana; noleggio di aeromobili a medio e lungo raggio; rinnovo della flotta della compagnia Aerocaribbean S.A. nelle categorie passeggeri tra 45 e 120 posti a sedere; creazione di servizi aeroportuali di rampa (handling, centrali elettriche, attrezzature per il trascinamento, scale, pile a combustibile).

Comunicazioni: Produzione di mobili per uffici di telefonia, elettronica e radio, stampe grafiche "off-set" (elenchi telefonici, cartoline postali e altre pubblicazioni); apparati telefonici, per radiocomunicazioni e rete di fibra ottica.

Scienza, tecnologia e protezione ambientale: Produzione di: biofertilizzanti micorrizici destinati a combattere l’inquinamento da petrolio (versamenti) in mare, funghi commestibili (tipo pleurotus o funghi ostrica) pubblicazioni scientifiche, isotopi per scopi medici e di ricerca; costruzione e gestione di alberghi in Giardini Botanici e Riserve Naturali destinati all’ecoturismo; costruzione di parchi a tema nella natura; assemblaggio di mobili per laboratori scientifici e informatici; produzione di piccoli lotti di ficobiliproteine di elevata purezza (da alghe marine e spirulina platensis), di un prodotto (carragenina) legante e addensante derivato dalle alghe; introduzione di tecnologia ecologica per il trattamento efficace dei rifiuti solidi e liquidi (industriali e civili).

Per chi è interessato a investire a Cuba e/o trasferirsi a vivere a Cuba queste sono le indicazioni generali, ma si consiglia di approfondire contattando direttamente gli enti preposti.

Fonte: Gubagov

30 luglio 2015

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