mercoledì 24 giugno 2015

Il primo bancomat con riconoscimento facciale



In questi giorni in Cina è stato presentato il primo bancomat con sistema di riconoscimento facciale, dotato un sistema che impedisce il prelievo di denaro se attraverso il procedimento di autenticazione il volto del soggetto non corrisponde a quello associato al conto bancario.

Il bancomat futuristico è stato creato dall’Università di Tshingua insieme all’azienda Tzekwan, quest’ultima specializzata in questo genere di tecnologia. 

Naturalmente, i creatori di questo dispositivo assicurano che si tratta di una tecnologia perfettamente sicura ed efficace. Infatti, il sistema che sta alla base del riconoscimento facciale dell’utente, tiene in conto anche l’evoluzione biologica della persona, così che si afferma che sia in grado di riconoscere il soggetto anche dopo che il suo volto è cambiato per effetto dell’invecchiamento.

Gli esperti che hanno contribuito a creare questo dispositivo affermano che molto presto verrà immesso nel mercato. Si crede che questi dispositivi potranno aiutare le forse di polizia nell’identificazione dei criminali che si dedicano a clonare bancomat e carte di credito, ma contribuiranno anche a controllare chi versa denaro in contanti (una opzione disponibile in diversi paesi).

A questo proposito, si afferma che questo nuovo dispositivo sarebbe il 20% più preciso nell’autenticazione del denaro contante rispetto alla tecnologia attualmente in uso. Ovviamente, molti si mostrano scettici di fronte a questa tecnologia. Affermano che il costo di questo nuovo dispositivo sarebbe molto alto e che l’affidabilità non è garantita. La domanda che avanzano è: cosa succede se qualcuno si sottopone a chirurgia facciale per assomigliare ad un altro?


24 giugno 2015

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Oleh

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