venerdì 22 maggio 2015

30 dettagli curiosi relativi alla morte



Scommetto che state già facendo gli scongiuri, vero? E invece, la morte non dovrebbe farci paura, anzi, proprio perché ne abbiamo paura, soprattutto a livello inconscio, siamo condizionati da questa angoscia che ci accompagna costantemente fino all’ultimo minuto. E per iniziare a liberarci della paura è necessario considerare la morte come una certezza, l’unica dopo il giorno della nostra nascita, parlarne e analizzarla in prospettiva ci aiuta ad essere più equilibrati e obiettivi.

A questo proposito interviene un post interessante pubblicato in questi giorni dal sito Buzzfeed.com che riprende alcuni dettagli curiosi relativi alla morte, molti dei quali sconosciuti ai più:

1. Gli esseri umani seppelliscono i loro morti da almeno 200 mila anni. Tra i primi siti di sepoltura si incontrano Atapuerca in Spagna e Pontnewidd Cave nel Galles.

2. Perché invecchiamo e moriamo continua ad essere un enigma per la scienza. Una delle tante ipotesi è che dal momento che la maggior parte degli esseri viventi muore di malattia o morte violenta prima di invecchiare, l’evoluzione non è ancora riuscita ad eliminare le mutazioni che danneggiano il nostro corpo durante l’invecchiamento.

3. La parola “morte” proviene dal latino mors, questo per quanto riguarda le lingue latine. L’inglese “death” proviene dall’inglese arcaico deað (precisamente il simbolo finale si pronuncia “eth” o “th”). L’inglese arcaico deriva dal tedesco tod, il nordico antico dauði e il danese død. 

4. Solo il 93,5% degli esseri umani sono morti. Infatti, si calcola che da quando l’uomo moderno (sapiens-sapiens) è apparso sulla terra, siano vissuti almeno 108 miliardi di esseri umani dei quali circa 7,5 sono tutt’ora viventi.

5. Chi soffre della Sindrome di Cotard crede di essere già morto.

6. la comunità zoroastrica Parsi dell’India offre i cadaveri dei loro morti agli avvoltoi invece di interrarli. 
Purtroppo, negli ultimi anni il numero degli avvoltoi si è ridotto.

7. La principale causa di morte nel mondo sono le malattie cardiache.

8. La principale causa di morte tra i giovani nel mondo sviluppato sono gli incidenti stradali.

9. La principale causa di morte tra le donne nei paesi sottosviluppati è il parto.

10. Ogni anno, secondo le statistiche, muoiono otto persone ogni 1000. 

11. Questo significa che muoiono 55,3 milioni di persone all’anno, 151.600 al giorno, 6.316 all’ora, 105 al minuto e quasi due persone al secondo.

12. Ogni secondo nascono il doppio delle persone rispetto a quelle che muoiono.

13. Circa la metà degli abitanti del Regno Unito crede nella vita dopo la morte.

14. In alcuni cadaveri esposti all’umidità, nei primi giorni dopo la morte si forma una sostanza denominata “adipocera” che copre tutta la pelle. Il processo si conosce anche con il nome di “saponificazione”. 

15. Il rigor mortis è un processo di irrigidimento che si presenta tra le 3 e le 4 ore dopo la morte. Viene causata dai cambiamenti chimici nei tessuti muscolari.

16. Il rigor mortis scompare di nuovo dopo 36 ore.

17. I medici forensi possono stabilire più o meno quante ore sono trascorse dal decesso osservando le diverse specie di insetti sviluppatisi nel cadavere.

18. Circa 50 milioni di cellule muoiono ogni giorno nel nostro corpo.

19. Le cellule cerebrali muoiono pochi minuti dopo l’arresto cardiaco. Quelle della pelle possono sopravvivere fino a 24 ore.

20. La “morte cerebrale” è la perdita di tutte le funzioni del cervello, incluse quelle del tronco encefalico, e viene diagnostica a seguito di coma, assenza di riflessi e apnea (cessazione della respirazione).

21. L’intestino è pieno di batteri della digestione che sopravvivono alla morte del corpo. Dopo la morte, questi iniziano a digerire i tessuti morti dell’intestino e in seguito escono nel resto del corpo.

22. Dopo la morte, il pancreas e altri organi pieni di enzimi digestivi, iniziano a digerire se stessi e quindi il resto del corpo in un processo che viene denominato autolisi. 

23. Le unghie di mani e piedi non continuano a crescere dopo la morte. Piuttosto, è la pelle degli arti che si secca e si contrae intorno a loro e le lascia in evidenza.

24. I cadaveri si gonfiano dopo quattro giorni a causa dei liquidi e dei gas rilasciati dal processo di autolisi.

25. Dei 55 milioni di morti che si hanno ogni anno 9,5 sono cinesi.

26. I cadaveri di sesso maschile mostrano spesso delle erezioni, questo fenomeno si osserva prevalentemente nel caso delle morti per impiccagione.

27. Il livor mortis, che è una colorazione violacea o rossastra della pelle, può presentarsi entro i primi 20 minuti dal decesso. 

28. Dopo 10-12 ore dal decesso il livor mortis si stabilizza.

29. Ci sono alcuni animali che non muoiono, o almeno non di vecchiaia: come le meduse o alcune specie di vermi piatti.

30. Le esperienze di premorte sembrano essere causate dalla dopamina e la privazione d’ossigeno.

22 maggio 2015

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Oleh

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