lunedì 20 aprile 2015

Aumenta flusso denaro di provenienza illegale in America Centrale



Secondo quanto pubblica il sito Central American Data, che riporta uno studio effettuato dalla Global Financial Integrity, durante gli anni che vanno dal 2003 al 2012 il flusso di denaro di provenienza illegale ha superato i 94 miliardi di dollari solo nella Costa Rica.

Basti pensare che rispetto all’economia della sola CostaRica, il lavaggio di denaro rappresenta mediamente il 22% del PIL del paese, con punte estreme, come è stato per l’anno 2011, del 58%. Dati preoccupanti che posizionano il piccolo paese centroamericano alla vetta della classifica dei paesi che riciclano denaro sporco.

Nello stesso periodo si segnala che a Panama il flusso di denaro illegale ha superato i 48 miliardi di dollari.

Per dare una idea delle proporzioni del problema si segnala anche la dimensione del problema in una economia molto più grande, quella del Messico. In Messico, nello stesso periodo, il flusso di denaro sporco è stato pari a 514 miliardi di dollari. 

E a quanto pare, nessuno degli stati centroamericani sembra essere immune dal problema. Per esempio, paesi come l’Honduras, il Nicaragua, El Salvador e Guatemala hanno visto incrementare il flusso di denaro di provenienza illegale rispettivamente di 32, 15, 7 e 11 miliardi di dollari.

Ma il lato realmente triste della situazione, così come afferma Global Financial Integrity, non è solo la dimensione del problema ma piuttosto il fatto che il fenomeno sembra essere in costante aumento e a gran velocità.

I risultati di questo studio sono inclusi del rapporto: Illicit Financial Flows form Developing Countries 2003-2012.

20 aprile 2015

CONDIVIDI

E se vuoi continuare a leggere...

Aumenta flusso denaro di provenienza illegale in America Centrale
4/ 5
Oleh

RICEVI LE NOVITÀ

Un punto di vista differente...