mercoledì 11 marzo 2015

Trasferire denaro all’estero: Alcuni consigli



Se state pensando di trasferirvi a vivere all’estero prima o poi dovrete preoccuparvi anche di trasferire denaro all’estero. Indipendentemente dalla somma di cui disponete e dalle vostre intenzioni: acquisto di immobile, anticipo affitto, contratto di acquisto di attività commerciale o semplicemente trasferire una somma di denaro sufficiente a coprire le spese per il periodo che vi servirà a sistemarvi, sarete comunque costretti a spostare i vostri soldi in un altro paese.

Qual è il procedimento più conveniente?

Ebbene, dipende dalla somma, ma in qualsiasi caso è sempre consigliabile aprire un conto corrente presso una banca locale per effettuare i trasferimenti di denaro in modo semplice e legale evitando ogni possibile inghippo.

Soprattutto in questi ultimi tempi, il denaro contate sta diventando particolarmente scomodo e tentare di passare le frontiere con del contante (anche rispettando il tetto legale dei 10 mila euro) può comunque suscitare l’attenzione degli agenti della dogana. 

Vi sconsiglio pertanto di credere ai soliti furbi che vi suggeriscono canali paralleli per esportare valuta senza che nessuno vi scopra. A questo proposito mi torna sempre alla mente il racconto del nostro commercialista il quale ci disse che in un’occasione, mentre si trovava in banca, gli capitò di vedere entrare un signore straniero con un trolley. Il bagaglio a mano conteneva una quantità enorme di denaro in contate che questo signore desiderava candidamente depositare sul conto. Il mio commercialista non esitò a definire questa situazione come “surreale”.

Naturalmente, nel caso di questo signore, si attivarono subito tutti i protocolli e per disgrazia sua sarà stato tenuto a dimostrare la provenienza del denaro e che questo aveva tributato le imposte corrispondenti nel paese d’origine.

Credetemi, è consigliabile adeguarsi alla normativa relativa, per evitare ogni problema.

Detto questo, va sottolineato che trasferire denaro all’estero è perfettamente legale. Anche possedere uno o più conti correnti bancari all’estero è legale. Sempre che questo venga dichiarato al fisco e che si seguano i protocolli legali.

Per esempio, una volta ottenuto il permesso di residenza in un paese straniero, potete tranquillamente rivolgervi ad una qualsiasi banca locale per aprirvi un conto. Ma, se non vi iscrivete immediatamente all’AIRE (Albo Italiani Residenti all’Estero) per lo Stato italiano sarete ancora a tutti gli effetti residenti in Italia. Quindi per legge, dovrete comunicare al fisco di possedere un conto corrente all’estero e pagare la tassa corrispondente. 

Una volta aperto il conto corrente in una banca locale, potrete tranquillamente trasferire tutto il denaro che vorrete. Senza pagare tasse aggiuntive. I soldi che avete sul vostro conto corrente in Italia sono certamente frutto del vostro lavoro al netto delle tasse, quindi una volta che decidete di trasferirli sul vostro conto all’estero non sarete tenuti a pagare ulteriori tasse.

Tuttavia, gli istituti bancari fisicamente presenti sul territorio così come le varie imprese che si dedicano ai trasferimenti di denaro (Money Transfer), caricano delle commissioni piuttosto importanti sui trasferimenti di denaro all’estero. Vi consiglio di informarvi per tempo per sapere quale di queste istituzioni vi caricherà la commissione più bassa.

Per esperienza personale, l’ideale sarebbe utilizzare un conto corrente online, di quelli messi a disposizione dalle ormai tante banche online (Fineco, ING etc.). Infatti, non disponendo di sportelli fisici sul territorio, le banche online possono permettersi di offrire dei servizi particolarmente convenienti e applicano generalmente delle commissioni molto più basse rispetto ad una banca tradizionale.

Inoltre, se il trasferimento avviene in euro e verso una banca di uno dei paesi della Comunità Europea, utilizzando un conto corrente di una banca online generalmente non si pagano delle commissioni extra. Sempre quando si rispettino tutti i requisiti. Nel mio caso per esempio, la banca online utilizzata nel momento in cui realizzai i trasferimenti permetteva di eseguire bonifici esteri in Europa con un tetto massimo di 50 mila euro.

11 marzo 2015

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Oleh

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