mercoledì 25 febbraio 2015

Trasferirsi a vivere in Australia: Passando dall’isola di Norfolk


Norfolk Island

Quelli che hanno avuto occasione di sbattere la testa contro il muro della rigida immigrazione australiana sanno molto bene che ottenere un permesso di residenza in Australia, sia per lavoro che per investimento, è cosa abbastanza complicata. Ovvero, non è tanto la burocrazia in sé ad essere complicata quanto i requisiti necessari per ottenere il permesso di residenza.

Insomma, bisogna essere Highly Skilled People (geni, o esperti al top in un settore di quelli per i quali si richiedono figure professionali in Australia) oppure, nel secondo caso, è necessario avere molti soldi da investire e un progetto redditizio da sviluppare, oltre che la necessaria esperienza, documentabile, nel settore.

Questi requisiti sono sufficienti a scoraggiare i più, quando per “i più” si intendono tutti coloro che magari hanno qualche soldino da parte, un poco di esperienza in un settore generico come quello della ristorazione o dell’alberghiero, e avrebbero magari voglia di ricominciare una vita all’estero proprio nella terra dei canguri.

Ebbene, ultimamente dovete sapere che l’isola di Norfolk, una strisciolina di terra a due ore di volo da Sidney, Australia e a un ora da Oakland, Nuova Zelanda, ha allargato le maglie dell’immigrazione facilitando ai propri residenti la possibilità di trasferirsi a vivere in Australia e viceversa (lo stesso ha fatto l’Australia). Intendiamoci, stiamo parlando di un fazzoletto di terra con poche migliaia di abitanti che fu colonizzato in modo stabile solo da alcuni dei discendenti degli ammutinati del Bounty nell’ottocento.

L’isola di Norfolk è parte del Commonwealth britannico ed è un territorio sotto amministrazione australiana, oltre ad avere come valuta lo stesso dollaro australiano. Quindi, non è per nulla strano che i suoi residenti siano agevolati qualora desiderino emigrare in Australia.

Quello che però non molti sanno, è che l’isola di Norfolk (Norfolk Island) ha un suo governo locale autonomo e un suo ufficio d’immigrazione che decide autonomamente l’autorizzazione dei permessi di residenza. E siccome pare che non ci sia molta gente che scelga di trasferirsi a vivere a Norfolk Island, lo stesso sito del governo locale afferma chiaramente che accettano con molto piacere ogni proposta di richiesta di permesso di residenza o di investimento sull’isola.

Requisiti per trasferirsi a vivere a Norfolk


I requisiti per fare richiesta del permesso di residenza sull’isola di Norfolk, come si apprende dalla brochure scaricabile in questo sito di promozione turistica (norfolkisland.com.au), sono molto semplici.

- Avere un visto turistico di entrata in Australia con una durata di almeno 30 giorni nel momento in cui si presenta la richiesta, cioè: il visto turistico per entrare in Australia dura tre mesi, quindi, non potete presentarvi all’ufficio immigrazione di Norfolk 15 giorni prima della scadenza ma dovete farlo almeno 31 giorni prima.

- Avere con voi il certificato penale tradotto e legalizzato in inglese (si ottiene presso il tribunale del paese di residenza)

- Iscriversi e pagare la quota corrispondente della previdenza sociale locale sull’isola

- Avere una offerta di lavoro da parte di azienda locale, avere un progetto di investimento da presentare all’ufficio stesso e/o mostrare di avere fondi a sufficienza per mantenersi per il periodo della durata del visto. (Una di queste sopra menzionate)

Per avere maggiori dettagli consiglio di mettervi in contatto con il sito norfolkisland.com.au
Per quanto riguarda i benefici di vivere a Norfolk vi posso garantire che: l’isola si trova in una delle aree più suggestive ed intatte dal punto di vista naturalistico. A due passi dalla Nuova Zelanda e dalla Nuova Caledonia, a due ore di volo dalla costa Australiana e vicina alle isole Tonga e Cook, in Polinesia.

Inoltre, dal momento che c’è forte interessa da parte di molti Australiani che sempre più spesso scelgono l’isola come meta turistica e, dato che questa non dispone attualmente di molte strutture ricettive, vi sono buone opportunità per sviluppare strutture di alloggio turistiche (leggi Bed & Breakfast), che non comportano un investimento ingente anche perché sull’isola non si può acquistare la terra ma solo affittarla.

Infine, sempre da fonte governativa, si apprende che le autorità locali stanno vagliando la possibilità di cablare l’isola con la fibra ottica e appoggiarsi ad un satellite per implementare la navigazione in Internet. In questo modo, garantendo una buona connettività, sarà possibile attirare anche imprese del settore della tecnologia dell’informazione che possono anche approfittare della bassa imposizione fiscale offerta dall’isola.

Una volta residenti sull’isola di Norfolk, si avrà quindi diritto di trasferirsi a vivere in Australia, qualora si desiderasse, seguendo una parassi simile a quella contemplata in ambito Schengen. Cioè, i residenti legali dei territori associati all’Australia possono cercare e ottenere un posto di lavoro in Australia direttamente dall’impresa australiana come un qualsiasi cittadino australiano, e una volta ottenuto il lavoro, avranno diritto al permesso di residenza definitivo.

Così che, per chi fosse in ultima istanza interessato a trasferirsi a vivere in Australia, e non avesse particolare fretta, una possibilità potrebbe essere quella di ottenere prima la residenza sull’isola di Norfolk. Ma poi perché no, restare a vivere per sempre su di un isola paradisiaca (anche se piccola) non è detto che sia così disdicevole…

Fonte: Immigration Norfolk

25 febbraio 2015

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