giovedì 19 febbraio 2015

Auguri di felice anno nuovo a tutti i Cinesi, in Italia, in Spagna e in tutto il mondo



Sì perché, anche se a molti occidentali non interessa (peggio per loro), il nuovo anno non inizia lo stesso giorno per tutti i popoli del mondo. Per esempio, quest’anno il capodanno cinese è stato celebrato il 19 febbraio e sarà l’anno della “capra”.

Certo direte, e a me che m’importa? Ebbene, a me importa, visto che io e mia moglie abbiamo un cliente cinese che ci affida parte del suo sito tradotto in spagnolo da aggiornare e tradurre. Infatti, il 14 di febbraio il mio cliente, felice, mi scrisse una mail da Shangai per comunicarmi che andava in vacanza fino al 25 dello stesso mese. E in calce alla mail mi augurava “Felice anno nuovo anche a te, e divertiti”.

Ovviamente lui sa che, no essendo io cinese, per me l’anno nuovo è iniziato già da tempo, ma probabilmente era così felice e rilassato all’idea di andare in vacanza che desiderava condividere il suo entusiasmo anche con noi. E questo mi fa molto piacere!

Ecco perché dico che dovrebbe interessare a tutti conoscere approfonditamente la cultura di altri popoli e condividerne usi e costumi. Soprattutto quando si sta considerando la possibilità di trasferirsi a vivere all’estero. Altrimenti si corre il rischio di ritrovarsi i un paese straniero attorniati da soli connazionali, tutti insieme convinti di vivere un’esperienza importante fuori dal proprio paese, ma di fatto, tutti inesorabilmente presi a fare la solita vita banale e vuota che si faceva in Italia condizionata dagli stessi stereotipi e pregiudizi.
Nel caso del capodanno cinese, che ogni anno si ispira ad un animale diverso e cambia anche di giorno, si tratta di una festa introdotta 2.129 anni fa, e coincide anche con la festa della primavera. Insomma, in una sola data i cinesi festeggiano il nuovo anno e l’inizio della primavera.

In occasione dei festeggiamenti per il nuovo anno i cinesi organizzano feste e processioni che sotto alcuni aspetti sono simili al nostro carnevale, e questo la dice lunga sul falso mito che i cinesi lavorano sempre e non vanno mai in vacanza. Infatti, come nel caso del mio cliente, questi festeggiamenti durano ben oltre una settimana.

Capodanno ebraico


Nel caso degli ebrei invece, il capodanno che è conosciuto con il nome di: Yom Teruach (giorno del rumore o giorno delle trombe) coincide nel 2015 con il periodo compreso tra l’alba del 13 di settembre e il tramonto del 15. Anche per gli ebrei non siamo nel 2015, dato che non riconoscono il calendario che fa riferimento alla presunta nascita di Gesù, e quindi per loro siamo nell’anno 5.775.

Capodanno Arabo


Infine per gli Arabi che contano a partire dal 622 dopo Cristo, anno in cui Maometto fece la sua prima peregrinazione alla Città Santa della Mecca, siamo nell’anno 1436. Il capodanno arabo è, come quello cinese e ebraico, variabile. Cioè, ogni anno il primo giorno del nuovo anno coincide con una data diversa del nostro calendario gregoriano. Nel 2014 infatti il capodanno arabo coincideva con il 25 ottobre mentre quest’anno sarà il 14 di ottobre.

Naturalmente, per praticità, tutti riconoscono il calendario gregoriano (il nostro) che si è imposto nel corso dei secoli grazie al fatto che la globalizzazione del commercio è stata effettuata da potenze coloniali occidentali. Tuttavia, nelle loro culture continuano orgogliosamente a rispettare il loro calendario e le festività corrispondenti.

19 febbraio 2015

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Oleh

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