lunedì 3 marzo 2014

Cuba avanza: Apertura verso la UE e non solo


Nelle passate settimane l’Europa ha iniziato a chiedere a gran voce l'apertura verso Cuba. Infine, il lunedì 10 febbraio 2014 arriva la conferma. Bruxelles infatti ha ratificato che inizieranno i dialoghi per normalizzare le relazioni tra la maggiore isola delle Antille e la Comunità Europea.

Embargo a Cuba verso la sua fine?
L'Avana Cuba

Ma non solo la UE, ora anche gli USA sono in pieno fermento (forse data la crisi economica profonda vedono una prospettiva di business allettante …), dato che in questi giorni si susseguono le richieste da parte di personaggi particolarmente influenti, politici, esiliati cubani e congressisti, i quali chiedono di rivedere le relazioni con Cuba ed eliminare l’embargo commerciale e finanziario che strangola l’isola da quasi sessant’anni. Come afferma in questi giorni il Senatore USA Patrick Leahy il quale ha dichiarato davanti al Congresso che è giunta l’ora che il Presidente ed il Governo USA ascoltino la volontà dell’immensa maggioranza del popolo statunitense il quale chiede l’eliminazione dell’embargo commerciale verso Cuba, così facendo afferma, entrambi i popoli ne avranno molti benefici.

Sembrerebbe proprio che presto ci sarà un cambiamento epocale nelle relazioni del mondo “cosiddetto” libero con l’isola ribelle che ha saputo tenere testa dignitosamente ad una serie di aggressioni politiche, economiche, finanziarie e militari senza eguali nella storia del mondo. Presto quindi, io credo, vedremo cadere finalmente l’embargo e si aprirà una nuova era per Cuba.

Ma di tutte queste belle parole dette dai rappresentanti delle ormai sgangherate economie occidentali cosa ne pensa Cuba? Intendo, qual è la risposta del Governo dell’isola?

La più sobria e logica che potesse mai essere: in questi giorni infatti il sito d’informazione online Prensa Latina pubblicava: “Cuba reitera la sua disponibilità a mantenere le relazioni con l’Unione Europea basandosi nei principi basilari della sua politica, e terrà così in considerazione l’invito ad iniziare le trattative, se questo sarà formulato in maniera rispettosa, costruttiva e ispirato al rispetto della sovranità e degli interessi nazionali (dell’isola)”.

Trasferirsi a vivere a Cuba: Forse, presto potrebbe essere possibile

Così che, la mia convinzione che presto potrebbe diventare interessante la prospettiva di andare a vivere a Cuba non è poi così irreale. Certo, anche se domani dovesse cadere l’embargo commerciale degli USA ci vorranno comunque molti anni prima che un territorio che è rimasto praticamente isolato dal resto del mondo per oltre 50 anni, possa recuperare buona parte del tempo perso.

Ma è senza dubbio fuori discussione che Cuba offre una miriade di opportunità per tutti coloro che volessero entrare seriamente ed onestamente ad operare nella ricostruzione dell’isola. Ma, credo che si dovrà impostare le proprie scelte tenendo ben presente il monito che giustamente il Governo Cubano ha lanciato alla stessa UE: rispettare i principi, collaborare costruttivamente rispettando la sovranità e gli interessi nazionali. Un forte augurio a Cuba e a tutti i Cubani.

3 marzo 2014

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Oleh

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