martedì 18 febbraio 2014

Investimenti immobiliari estero: 6 mercati al top per il 2014


A causa delle continue fluttuazioni che avvengono nei diversi mercati e ai cambiamenti geopolitici in atto, diventa sempre più difficile identificare l’investimento perfetto per mettere al sicuro i propri risparmi e nello stesso tempo garantirsi un futuro tranquillo e sicuro.

Investimenti Immobiliari Estero
Gli esperti di Live and Invest Overseas, (consulenti per investitori statunitensi), hanno stilato quella che è la loro classifica dei paesi nei quali è consigliabile fare investimenti immobiliari all’estero durante il 2014 in quanto sono tutti mercati, che per diversi motivi, durante l’anno in corso garantiscono le migliori opportunità d’investimento in proprietà immobiliari di diverso genere.

La lista completa include 7 paesi e una materia prima (legname), quindi, volutamente l’abbiamo ridotta a sei in quanto il blog non si occupa di materie prime e di città troppo a nord. Preferiamo occuparci del sud del mondo. Tuttavia, se desiderate vedere la lista completa in inglese la trovate a questo link: Live and Invest Overseas.

1. Panama
Panama è un mercato solido e in continua crescita da alcuni anni ormai, e anche se dopo il 2008 alcuni scommettevano che sarebbe stato devastato dalla crisi economica globale, questo non è avvenuto. Infatti, la solidità bancaria e il continuo flusso di investimenti stranieri nel paese, hanno contribuito a mantenere stabile il mercato immobiliare che ora ricomincia la sua salita.

Infatti, negli ultimi sei mesi, i prezzi degli immobili a Panama hanno ricominciato a salire in alcune zone chiave, in particolare nei distretti sul mare comprendendo: Avenida Balboa, Punta Pacifica e Costa del Este. La forte domanda soprattutto da parte di investitori esteri provenienti da: Stati Uniti, Canada , Venezuela, Colombia, e alcuni paesi europei (in particolare Spagna e Regno Unito) e una diminuzione dell'offerta di appartamenti nuovi in vendita, hanno spinto al rialzo i prezzi anche del 10% a partire dal secondo trimestre del 2013.
Ad ogni modo, è ancora possibile incontrare gli ultimi immobili a prezzi ridotti anche sulla famosa Avenida Balboa, anche se rimarranno sul mercato ancora per poco tempo. Buone notizie per chi sta pensando di andare a vivere a Panama.

Il 2014 sarà un anno chiave che vedrà il paese trasformato, in particolare Panama City, dal momento che molti progetti infrastrutturali importanti saranno terminati, comprendendo la metropolitana della capitale, la nuova arteria del centro conosciuta come la Cinta Costera, e il completamento dell’ampliamento del Canale di Panama, che ha subito un rallentamento negli ultimi mesi. L’offerta di nuove unità immobiliari rimane bassa mentre continua la forte immigrazione e l’espansione del sistema bancario così come l’arrivo di nuove multinazionali. Tutto lascia supporre che ci sarà presto una nuova espansione immobiliare. (anche se vi è chi sostiene che molti appartamenti sono ora occupati da lavoratori temporanei che una volta terminati i grandi progetti torneranno al loro paese)

2. Uruguay
Gli esperti parlano sempre più spesso della nuova classe di assets immobiliari del futuro: i terreni agricoli. Anche se i terreni agricoli non rappresentano proprio un settore nuovo, anzi: sono il più antico. Tuttavia, negli ultimi anni hanno acquistato sempre maggiore importanza e diventeranno ancora più attraenti nel prossimo decennio, dal momento che la popolazione mondiale continua ad espandersi. Raggiungeremo infatti una popolazione mondiale totale di oltre 9 miliardi di persone entro la metà di questo secolo. Questo si traduce in una competizione a livello mondiale per conquistare gli ultimi terreni agricoli disponibili, con alcuni paesi (come il Brasile) che ora impongono restrizioni agli stranieri relativamente alla proprietà dei terreni produttivi.

In questo contesto spicca l’Uruguay , dato che circa il 95% della terra di questo paese è coltivabile.
Gli investitori stranieri e locali sono considerati allo stesso modo in Uruguay, non ci sono restrizioni sulla proprietà straniera del suolo o del suo utilizzo. Non esistono controlli o restrizioni valutarie. L'Uruguay è una destinazione particolarmente accogliente per gli investitori stranieri e, di conseguenza, ha ricevuto il più alto tasso di investimenti diretti esteri pro capite di tutta l'America Latina negli ultimi tre anni.

Il mercato dei terreni agricoli in Uruguay è trasparente. L'intero paese è monitorato per controllarne i livelli di produttività. Ad ogni parcella di territorio corrisponde un numero d’identificazione che vi permetterà di controllare il rating di produttività di qualsiasi appezzamento di terra vi interessi.

Cosa si potrebbe produrre? Quasi tutto ciò che è possibile immaginare, dalle normali colture agricole (soia, grano, riso, ecc) all’allevamento di bovini o pecore per la carne e il latte, la silvicoltura (eucalipto, pino), i vigneti, le olive, i mirtilli ... Il 5% di tutta la carne esportata a livello mondiale proviene dall’Uruguay, il paese possiede le due cartiere più grandi del mondo, ed è il sesto maggior esportatore mondiale di soia oltre che il quarto più grande esportatore di riso. Se pensate di acquistare solo come investimento, potete decidere di stabilire una coltivazione di soia da vendere sul mercato cinese. Se invece sognate di trasferirvi a vivere in Uruguay e seguire personalmente la vostra fattoria, allora la vigna o una coltivazione di mirtilli, potrebbero darvi molte soddisfazioni.

3. Spagna
Perché la crisi economica globale del 2008 ha colpito la Spagna così duramente? Perché in questo paese si è prodotta una cementificazione del territorio rapidissima ed esagerata. I promotori immobiliari, ingenui, hanno creduto che il mercato speculativo sarebbe continuato all’infinito. Basti pensare che nel solo 2006 sono state costruite 800 mila case nuove, più che in Francia, Germania e Italia messe insieme. La maggior parte dei proprietari di queste case erano investitori che scommettevano sulla rivalutazione rapida del valore dell’immobile, e quindi acquistavano come seconda casa. Molti erano britannici che acquistavano in Spagna con un mutuo ottenuto in Inghilterra ipotecando la loro prima casa. A causa dell’aumento dei tassi d’interesse in Inghilterra non era più possibile pagare la seconda casa in Spagna, ed ecco che il castello di carte cadde immediatamente. Molti hanno svenduto, altri hanno perso la loro casa che è passata a far parte degli attivi bancari, ed ora il mercato immobiliare spagnolo ha toccato il punto più basso di sempre (forse).

Dalle città della penisola alla costa per finire con le isole Baleari e le Canarie, il panorama immobiliare è una completa desolazione, si possono trovare infatti migliaia di immobili invenduti a prezzi ora scontatissimi, in alcuni casi anche del 50% rispetto al 2006 (noi viviamo alle Canarie e assicuriamo che si trovano case scontate anche del 60/70%). Si tratta di un mercato in crisi e quindi che offre opportunità davvero interessanti.

Si segnalano in particolare le aree sul mare di Murcia, Mar Menor, dove si trovano migliaia di case invendute con un ottimo potenziale di rivalutazione, anche grazie al nuovo parco divertimenti che è previsto nell’area. La seconda zona particolarmente consigliata per investire in immobili è Barcellona, la capitale economica della Spagna, soprattutto nelle zone sul mare. Io, vivendo nelle isole Canarie, mi sento di sponsorizzare anche questa zona dal clima fantastico tutto l’anno e in forte ripresa a livello turistico. I prezzi degli immobili si sono infatti stabilizzati ed ora si inizia a vedere sempre meno cartelli “vendesi” in giro. Inoltre, gli affari più eclatanti sono già spariti dal mercato, segno che qualcosa si sta muovendo.

4. Filippine
Le Filippine sono un mercato turistico in forte crescita per la regione, una destinazione sempre più attraente (grazie ai bassi costi) per la classe media asiatica, così come una destinazione ideale sempre più gettonata tra i pensionati occidentali. L'afflusso crescente di stranieri di entrambi i profili avrà un impatto sicuramente positivo sui prezzi degli immobili nel lungo termine.

Da notare che questo paese pone restrizioni agli stranieri che desiderino acquistare proprietà immobiliari. Tuttavia, si trovano comunque ottime opportunità sul mercato. Particolarmente interessante è la zona di Makati, un quartiere alla moda di Manila, la capitale, un area ideale per fare un investimento a scopo locativo.

5. Medellin, Colombia
Per decenni Medellin è stata la capitale del cartello della droga più famoso del mondo, ma ora è tutta un altra storia.
Negli ultimi anni l’eco delle passate guerre legate al narcotraffico è andato scomparendo e ora sempre più persone visitano Medellin per valutare la città con i loro occhi. Numerose aziende internazionali hanno scelto di trasferirsi a Medellin, così come tanti pensionati scoprono tutto ciò che questa città ha da offrirgli, e di conseguenza i prezzi degli immobili salgono. Tutto questo fa sì che Medellin sia uno dei pochi mercati immobiliari a livello mondiale dove l’aumento degli immobili registra in media un +15% su base annua e prevede di mantenersi così per i prossimi anni a venire, dato che secondo la Banca Mondiale la Colombia è uno dei paesi che registra la maggiore crescita economica nell’area.

Il settore minerario e petrolifero, che è in forte espansione, contribuisce a sostenere la crescita economica colombiana, così che arrivano numerosi dirigenti, impiegati e lavoratori che andranno a lavorare in queste aziende. L’impatto nel settore immobiliare è consequenziale, ci sarà sempre più bisogno di unità abitative per alloggiare i nuovi arrivati. Si tratta di un mercato molto appetibile, infatti la maggior parte di questi nuovi arrivati possono permettersi di pagare affitti annuali anche pari al 10% del valore dell’immobile. Buone notizie per chi volesse andare a vivere in Colombia.

6.  Malesia
Uno straniero può possedere un titolo di proprietà definitivo in Malesia. Questo dettaglio molto semplice ma fondamentale rende questo paese unico nella regione.

La Malesia ha anche un importanza commerciale fondamentale nell’area. l paese è un crogiuolo di razze e culture, avendo accolto per molti decenni moltissimi emigranti provenienti da varie nazioni asiatiche e dall’occidente. Essendo stata una colonia britannica, l’inglese è parlato da ampie parti della popolazione, quindi non dovrete preoccuparvi per imparare il Malay.

La zona sicuramente più attraente ed interessante a livello di investimento immobiliare, è quella di Johor Bahru, al confine con Singapore. Singapore dispone di poco spazio per espandersi ulteriormente, così ultimamente, un numero di persone sempre maggiore sceglie di stabilirsi a Johor Bahru facendo i pendolari per andare a lavorare nella vicina Singapore. Il risultato è che i prezzi degli immobili si stanno rivalutando velocemente in tutta la zona.

Fonte: Live and Invest Overseas.

18 febbraio 2014

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