martedì 7 gennaio 2014

Vivere in Brasile: Come ottenere la residenza


Chiunque stia pensando seriamente a trasferirsi a vivere in Brasile, deve sapere che non è possibile trattenersi per più di sei mesi nel paese con il solo visto turistico. Tanto meno è possibile ottenere un buon lavoro senza avere il permesso di residenza definitivo in Brasile.

Il permesso di residenza che da diritto a lavorare come dipendenti, autonomi o imprenditori in Brasile, si ottiene presso le rappresentanze consolari (Ambasciata e Consolato) brasiliane nel paese d’origine dell’interessato.

Tra le categorie di permessi di residenza che il Ministério da Justiça (Ministero della Giustizia) brasiliano emette, le principali sono le seguenti, come è possibile consultare anche nella pagina del ministero:

- Residenza per matrimonio con cittadino brasiliano

- Residenza per convivenza con cittadino brasiliano

- Visto di lavoro, che viene concesso dal Ministério do Trabalho (Ministero del Lavoro) brasiliano agli stranieri che sono richiesti dalle imprese locali. Il visto ha una validità di due anni prorogabili di altri due e può essere trasformato in visto di residenza definitiva. Questo visto si ottiene fuori dal Brasile e nella maggior parte dei casi sono le stesse imprese brasiliane che ne fanno richiesta quando necessitano di assumere personale specializzato. Non è assolutamente possibile trasferirsi in Brasile con un visto turistico nella speranza di trasformarlo in visto di lavoro.

- Visto da studente, che viene richiesto dalla scuola alla quale vi iscriverete.

- Visto da investitore, che basicamente richiede un investimento minimo di circa 75.000 euro
Esistono altre categorie di visti di residenza che possono essere consultati sempre nella pagina del Ministero della Giustizia sopra menzionata alla pagina residenza.

7 gennaio 2014

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Oleh

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