martedì 21 gennaio 2014

Colombia: Destra mondiale desidera boicottare pace in Colombia e relazioni Ecuador USA


Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha riferito agli inizi di gennaio che c'è un desiderio preciso di danneggiare le relazioni tra Stati Uniti, Ecuador e Colombia, ma soprattutto di boicottare il processo di pace che è in corso nel paese vicino.

In un incontro con i giornalisti, il presidente ecuadoriano ha detto che l'estrema destra non vuole la pace in Colombia, ma vuole anzi la guerra, e ha chiarito che ciò che egli definisce estrema destra si riferisce in particolare a coloro che sono legati ai paramilitari e ai trafficanti di droga di Medellin in Colombia.
"Si tratta di un tentativo da parte dell’estrema destra internazionale colombiana e statunitense a boicottare il processo di pace in Colombia", ha asserito il presidente.

Il 23 dicembre 2013 il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha descritto come particolarmente "grave" il coinvolgimento della CIA in un attacco avvenuto in territorio ecuadoriano il primo di marzo del 2008, quando le forze militari della Colombia hanno bombardato un accampamento delle FARC che si trovava a meno di due chilometri dal confine con la Colombia.

Secondo il Washington Post, la CIA usa la tecnologia GPS in Colombia al fine di individuare gli obiettivi. E così il dispositivo militare, attraverso un percorso guidato, può raggiungere le vittime anche nella giungla, come è successo in Colombia durante l’attacco non autorizzato contro il territorio ecuadoriano nel 2008.
Il quotidiano statunitense ha anche sottolineato che tali operazioni sono finanziate dal 2003 con risorse economiche extraufficiali (denaro nero, frutto del riciclaggio del narcotraffico e delle varie mafie), ed hanno il sostegno dell'ex presidente George Bush e ora di Obama.

Caso di spionaggio

Su un altro tema, il Presidente Correa ha anche confermato che due politici dell'opposizione durante i mesi scorsi avrebbero violato il suo account di posta elettronica e di altre agenzie governative, come la Segreteria di Intelligenza Nazionale (Senain).

Durante l'incontro con i rappresentanti dei media, il presidente ha deplorato il modo di divulgare le informazioni che usano alcuni media che hanno trasformato i presunti autori dello spionaggio come vittime, gli oppositori politici: Fernando Villavicencio, che lavora come giornalista e il legislatore Jimenez Clever.

Correa ha inoltre richiamato all’ordine anche alcuni governi locali per suggerirgli di evitare di esercitare il "boicottaggio permanente" contro le misure e le azioni che vengono messe in atto dal governo nazionale, "noi non perseguiamo logiche di potere ma piuttosto una logica di servizio del progetto nazionale e non possiamo continuare a perdere tempo" ha detto il mandatario ecuadoriano.

A questo proposito, ha ricordato che di recente ha tenuto una riunione con il suo staff ministeriale al fine di modificare il Codice Umanitario e Finanziario che attualmente governa il paese, affermando che attualmente questo codice viene gestito sulla base dei profitti dei banchieri e non dello Stato come dovrebbe essere.

21 gennaio 2014

Fonte: Telesur

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Oleh

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