mercoledì 8 gennaio 2014

Bolivia: Cresce l’economia e si riduce la disoccupazione


Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pubbliche della Bolivia, Luis Arce, ha riferito che le politiche impiegate dal governo del presidente Evo Morales, hanno prodotto una significativa riduzione della disoccupazione nel paese, che è ora al di sotto del 3,2 %.

Foto Alexander Koval
L'informazione è stata rilasciata dal funzionario in una lunga intervista con la rete dei media di Stato in cui ha parlato della situazione raggiunta dalla Bolivia nel 2013;  ha ricordato infatti che nel 2005,  prima che il presidente Evo Morales entrava in carica, la Bolivia aveva un tasso di disoccupazione superiore all’8,5%.
"Ora è inferiore al 3,2%, questo significa che abbiamo fatto un buon lavoro, ma siamo convinti che ci sia ancora molto da fare in futuro", ha detto.

Arce ha anche sottolineato che il consumo di elettricità, acqua e gas è aumentato oltre il 6%, che, a suo parere, è un riflesso del miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.

Il Ministro boliviano ha detto che questo indicatore è stato in costante aumento dal 2006, data in cui ha raggiunto il 6,5%, passato nel 2009 al 6,2% nel 2010 al 7,1% e nel 2011 al 7,9%, ha poi registrato un lieve calo nel 2012 scendendo al 5,8% e nel 2013 è stato di circa il 6%.

"Il fatto che noi consumiamo più energia è un indicatore che stiamo migliorando la qualità della vita dei boliviani", ha affermato il Ministro.

Un altro indicatore di questo miglioramento è il consumo di cibo . Il Ministero dell'Economia ha reso pubblici i dati relativi ai redditi dichiarati dai ristoratori, che hanno rivelato come nel periodo neoliberista (2000-2005) il picco è stato raggiunto nel 2005  con 67 milioni di dollari, una cifra che è salita a 411 milioni nel 2012 e a ottobre 2013 siamo già a 416 milioni.

La Bolivia ha registrato la sua massima crescita economica nel 2013

Recentemente, il Presidente ha riferito che l'economia boliviana nel 2013 ha registrato la più alta crescita degli ultimi 30 anni, così come il prodotto interno lordo (PIL) del paese, che è cresciuto del 6,5% quest'anno, a fronte di una crescita del 5,2 % nel 2012.

La crescita del PIL è stata la più alta dal 1985, secondo la serie di statistiche pubblicata nel sito del Ministero boliviano dell'Economia, che ha iniziato a registrare i cambiamenti dell’economia boliviana solo allora.

L'economia boliviana è stata una delle migliori della regione nel 2013,  grazie ad un aumento dei consumi interni e delle esportazioni di gas naturale ai vicini Argentina e Brasile. Il paese si aspetta che l'espansione del suo PIL possa rallentare nel 2014 per effetto della crisi internazionale conquistando solo un + 5,7%.
Niente male vero? Purtroppo la Bolivia non ha sbocchi sul mare e belle spiagge, ma in compenso gode di una natura rigogliosa e intatta, le Ande e l’altopiano dove si trova il lago Titicaca (uno di laghi salati più grandi al mondo) sono una delle poche meraviglie del mondo che valgono realmente la pena di una visita.

State pensando di trasferirvi a vivere in Bolivia? Bene, sappiate che la Bolivia ha bisogno di diverso figure professionali, così che se avete esperienza come artigiani, panettieri, muratori o altro, in questo paese emergente potrete trovare molte opportunità. Si intende però, vivere in Bolivia significa essere disposti ad accettare anche salari bassi ed essere pronti ad adattarsi ad una vita abbastanza spartana. Ma le soddisfazioni non mancheranno a chi desidera solo fare bene il suo lavoro, onestamente, e senza grandi pretese. Pensateci. Trasferirsi in Bolivia potrebbe essere una buona idea, di questi tempi.

8 gennaio 2014

Fonte: Telesur

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Oleh

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