lunedì 23 dicembre 2013

Brasile e Repubblica Dominicana: Due economie in crescita


La Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi (CEPAL) ha reso noti i dati relativi all'andamento dell’economia di due paesi dell’area: il Brasile, prima economia della regione e la Repubblica Dominicana. Entrambi i paesi hanno registrato una buona crescita economica per il 2013 e promettono di fare ancora meglio per l’anno a venire. Notizie interessanti per chi sta pensando di trasferirsi a vivere in Brasile oppure a vivere in Repubblica Dominicana.

Economia del Brasile nel 2014

Nel 2013 la CEPAL ha calcolato che l’economia brasiliana sia cresciuta circa del 2,4%. Questo risultato mostra che esistono ancora difficoltà originate da un panorama internazionale dominato ancora dalla crisi economica e dalla maggiore volatilità data da variabili macroeconomiche nazionali come il tasso di cambio e il tasso d’interesse. La creazione di posti di lavoro e la crescita dei salari è continuata anche se ad un ritmo minore e la disoccupazione si mantiene bassa al 5,2%. L’inflazione è rimasta intorno al 5,8% in dodici mesi.
Lo scenario economico brasiliano per il 2014 dipenderà molto dagli effetti della politica monetaria espansiva degli USA; se, quando e come terminerà il QE (Quantitative Easing), cioè l’immissione di denaro nell’economia sotto forma di droga finanziaria da parte della Federal Reserve, e l’impatto che questo avrà sul flusso di capitali verso i paesi emergenti. Tuttavia, Dilma Rousseff ha dichiarato in questi giorni che il Brasile non teme la fuga di capitali verso gli USA in caso di fine del QE e che il suo paese è ampiamente pronto a fronteggiare gli effetti del termine della politica monetaria della Fed.

Il Brasile si attende inoltre effetti favorevoli derivanti dalle politiche iniziate dal Governo di Dilma Rousseff nel 2013, come la riduzione dell’inflazione e maggiori investimenti in progetti legati alle infrastrutture e all’energia. Tuttavia, per i motivi sopra menzionati, la CEPAL prevede che nel 2014 il Brasile crescerà allo stesso ritmo di quest’anno. Ma è l’opinione di una agenzia dell’ONU, mentre altri analisti fanno pronostici più ottimisti.

Economia della Repubblica Dominicana nel 2014

Per quanto riguarda la Repubblica Dominicana, la CEPAL prevede una crescita economica del 3,5% nel 2014, rispetto a quest’anno che si chiuderà probabilmente con una crescita del 3%.  Purtroppo, durante il 2013 lo Stato ha ridotto i suoi consumi e gli investimenti, contribuendo così ad un rallentamento dell’economia dell’isola.

Inoltre, la riforma fiscale approvata alla fine del 2012 ha prodotto un aumento dell’IVA dal 16 al 18% introducendo anche un imposta dell’8% per beni di consumo che prima erano esenti, così che le casse statali beneficeranno di maggiori ingressi ma avranno ripercussioni negative sull’economia privata.

Si è registrato anche un incremento delle esportazioni dei prodotti minerari ma una diminuzione di quelli tradizionali come: caffè, zucchero, tabacco e nichel. Anche in Repubblica Dominicana si teme la fine della politica monetaria di QE da parte della Fed che farebbe rientrare molti capitali d’investimento negli USA.
Infine, si è registrato un incremento del turismo con l’aumento negli arrivi soprattutto per quanto riguarda i Nordamericani, che sono cresciuti del 6,6%.

23 dicembre 2013

Fonte: El País

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Oleh

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