lunedì 25 novembre 2013

Uruguay: Come ottenere la residenza

L’Uruguay è uno di quei paesi sconosciuti ai più che negli ultimi anni inizia a fare parlare di se soprattutto per avere eletto come presidente una persona che stimo e considero molto; forse, l’unico che in questi ultimi anni possa fregiarsi del titolo di Presidente di una Repubblica. Si tratta di José Mujica Cardona detto “Pepe”, il famoso presidente povero che devolve il 90% del suo compenso ad un fondo per i meno fortunati, vive in una casetta di campagna coltivando personalmente la terra, ha una cagnolina a tre zampe che adora e un vecchio furgone degli anni settanta come uniche proprietà.

L’Uruguay dopo avere vissuto, come la vicina Argentina, anni bui sotto una feroce dittatura militare terminata negli anni 80 del secolo scorso, ora si può definire un paese libero, sovrano, moderno e soprattutto in continua crescita economica. Inoltre, il piccolo paese sudamericano spicca nell’area per la sua apertura progressista, con l’autorizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e la recente legalizzazione della marijuana che entro poche settimane verrà commercializzata dallo stesso stato.

Inoltre, l'Uruguay come l'Argentina, è stato popolato da un grande numero di immigrati italiani che nel secolo scorso fuggivano dalle difficili condizioni economiche del Bel Paese. Si tratta infatti, del paese che conserva molte tradizioni e usanze tipicamente europee dove gli italiani si possono sentire più facilmente a casa.

Per ottenere il permesso per la residenza definitiva in Uruguay è necessario essere già presenti nel territorio con tutti i documenti necessari già pronti. L’ufficio preposto è la Dirección Nacional de Migración (DNM), l’ufficio del governo locale che si occupa di immigrazione. Il tempo necessario per ottenere la residenza permanente può variare da un minimo di 12 a un massimo di 24 mesi, durante i quali una volta presentata la domanda debitamente accompagnata da tutti i documenti necessari, viene emesso un permesso provvisorio (Cédula ID) che permetterà alla persona di risiedere da subito e svolgere tutte le attività necessarie per stabilirsi definitivamente nel paese.

I documenti necessari da accompagnare alla richiesta del permesso di residenza in Uruguay sono i seguenti: copia del passaporto accompagnata da una lettera nella quale si spiegano le motivazioni per le quali si richiede la residenza nel paese, certificato penale tradotto, postillato e autenticato, certificato di esame medico che attesti la buona salute dell’interessato, e una lettera di una banca che certifichi la disponibilità dei fondi necessari a mantenersi nel paese durante i primi anni.

L’Uruguay contempla diversi tipi di visti per la residenza tra i quali i più utilizzati sono i seguenti:

Visto per Rendita: Questo visto viene rilasciato a chi è in grado di provare di disporre di una rendita finanziaria fissa mensile che non sia inferiore a circa 1500 dollari USA per il solo richiedente. Nel caso si richieda il visto per altri familiari sarà necessario provare di avere entrate superiori di qualche centinaio di dollari in più per ogni persona aggiuntiva.

Visto per Lavoro: Questo visto si rilascia esclusivamente a coloro che hanno ottenuto un contratto di lavoro da parte di un azienda locale. Per questo si necessiterà di fornire i dati dell’azienda, i termini del contratto e il salario che verrà corrisposto.

Visto per Lavoro Autonomo: In questo caso l’interessato deve produrre prova dell’attività autonoma o imprenditoriale che svolge, la rendita economica e infine autenticare il tutto presso un notaio dopo avere registrato l’attività nel paese.

Infine esistono altri visti particolari per chi si reca nel paese come lavoratore religioso o appartenente ad un ente non governativo di tipo ONG. In questo caso l’organizzazione che rappresenta dovrà farsi carico formalmente del mantenimento della persona per tutta la durata del visto. Gli studenti che si recano in Uruguay per seguire un corso ufficiale di studi, dovranno produrre un certificato notarile che attesti dove studiano, che tipo di studi seguono, dove vivono e la disponibilità di mezzi economici sufficienti al loro sostentamento.

Importante ricordare che chiunque intenda richiedere il permesso di residenza in Uruguay, prima di lasciare il suo paese dovrà ottenere alcuni documenti tradotti, postillati (timbro che menzioni dove verranno impiegati) e legalizzati presso il consolato dell’Uruguay nel paese d’origine. I documenti sono i seguenti: certificato di nascita, certificato di matrimonio e certificato penale.

Chi ha ottenuto un permesso di residenza definitivo in Uruguay ha anche il diritto di richiedere la cittadinanza del paese dopo avervi risieduto per un periodo di cinque anni.

Le tasse in Uruguay

Chi ha l’intenzione di avviare o trasferire la propria attività autonoma in Uruguay, deve sapere che le tasse in Uruguay si applicano come altrove secondo un sistema di aliquote progressive che vanno da zero ad un massimo del 25% per quanto riguarda la tassazione tanto delle società che delle persone fisiche (IRPEF). La rendita di capitali è tassata tra un minimo del 3 ed un massimo del 12% mentre che l’IVA generica è del 22% e quella ridotta del 10%. Questo è un link utile dove troverete una descrizione completa e chiara riguardo alle tasse che si pagano in Uruguay.


23 novembre 2013

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