giovedì 7 novembre 2013

Hawaii e Canarie: Due arcipelaghi simili


Sono stato alle Hawaii in vacanza quando nel 1993 mi trovavo a San Diego, California, a studiare inglese. Con alcuni amici, ad agosto, approfittando di un volo scontato, abbiamo raggiunto le isole che dalla costa Californiana distano solo 5 ore di volo.


Le Hawaii sono molto simili alle Canarie: sono molto distanti dagli USA continentali ai quali appartengono politicamente, sono selvagge e cementificate allo stesso tempo. Attirano turisti e pensionati che vanno a svernare al caldo, sono la patria del surf da onda, che é nato proprio qui. Sono un luogo dove molti nordamericani e non solo vorrebbero trasferirsi a vivere. Sono una comunità multietnica dove ogni dieci matrimoni sette avvengono tra persone di etnie diverse.



L'isola di Ohau, dove sorge la capitale Honolulu, é cementificata all'inverosimile, così come lo sono Gran Canaria e Tenerife d’altra parte. Le isole di Maui e Kauai sono invece di una bellezza selvaggia ed unica, così come Fuerteventura , El Hierro e La Palma.



Anche alle Canarie si pratica surf da onda, ed in Europa sono sicuramente la meta prediletta degli amanti di questo sport. Sprattutto l'isola di Fuerteventura per il Windsurf ed il Kitesurf. Alle Canarie come alle Hawaii vi si trasferiscono tanti pensionati del nordeuropei alla ricerca di un clima più piacevole e una migliore qualità di vita. Anche le Canarie sono una società multietnica e cosmopolita, dove tante culture del passato e del presente si mescolano e convivono con poche difficoltà.



Le Hawaii sono pioniere nello sviluppo dell’energia rinnovabile e pulita. Infatti vi si trovano le prime centrali elettriche che sfruttano la differenza di temperatura delle correnti sottomarine. Anche l'eolico ed il fotovoltaico sono ben sviluppati. Ultimamente le isole stanno scommettendo particolarmente sui veicoli elettrici.



Le Hawaii vivono di turismo proprio come le Canarie. Isole così distanti da ogni continente non potrebbero mai sviluppare alcun altro tipo di economia, anche se forse, oggi, nell’era di Internet e delle nuove tecnologie, queste zone sperdute potrebbero approfittarne per attrarre le aziende che si occupano di digitale.


Per sfruttare al meglio il turismo le Hawaii hanno cementificato buona parte del territorio, nell’isola di Ohau si trovano grattaceli impressionanti. Così facendo però, hanno aumentato l'offerta e abbassato i prezzi a tutto vantaggio del cliente. La qualità delle infrastrutture é buona anche se ad Ohau si ha l’impressione di trovarsi in un mega parco giochi per adulti. 

Un lato positivo dell’economia delle Hawaii è che gli affitti dei locali commerciali sono decisamente abbordabili, rendendo molto più conveniente aprirvi un’attività. Al contrario, alle Canarie, i proprietari degli immobili continuano a mantenere i prezzi troppo alti così che anche in tempo di vacche grasse sono ben poche le attività commerciali che riescono a sopravvivere a tutto danno dello sviluppo economico delle isole.

Inoltre, alle Canarie vi è stata troppa speculazione immobiliare durante gli anni dello sviluppo, e questa ha influito non solo sugli immobili residenziali ma anche nel settore alberghiero. Molti alberghi infatti, sono stati costruiti negli anni del boom turistico, quando le imprese si vedevano corrispondere facilmente diversi sussidi dal Governo centrale e dall'Europa stessa, al fine di sostenere lo sviluppo delle isole. Funzionava più o meno così: l'impresa presentava ad esempio un progetto per la costruzione di un hotel per un costo preventivato di circa 10.000.000 di euro. L'Europa ed il Governo centrale Spagnolo corrispondevano un aiuto pari al 60%, quindi 6.000.000. L'impresa a questo punto costruiva al risparmio, spendendo diciamo 5.000.000 di euro. Risultato: 1.000.000 di euro terminavano nelle tasche di alcuni furbi.

Così le isole, soprattutto Fuerteventura, ha visto sorgere in pochi anni tanti mega alberghi a 5 stelle, dove la qualità della struttura la possiamo immaginare. Credetemi, ho lavorato come servizio tecnico in alcuni di questi, e ... non ci sono parole per descrivere l'orrore delle strutture fatiscenti. Belli a vedersi ma inefficienti e lacunosi in tutto. Impianti che non funzionano e non potranno mai funzionare. Infiltrazioni ovunque.



Anche le case e gli appartamenti venivano ostruiti al risparmio e  con qualità enormemente inferiore ai prezzi di vendita. Ed ora, la bolla immobiliare è esplosa ed ha trascinato con se tutto il settore, come dire; la legge del Karma. Auspico che le Canarie possano prendere esempio un poco dalle Hawaii.

Il clima tuttavia é sicuramente migliore alle Canarie, alle Hawaii nella stagione umida le temperature e l'umidità raggiungono livelli insopportabili, per non parlare degli uragani che quando arrivano sfasciano tutto.


Le Canarie appartengono politicamente alla Spagna ma non si sente mai il peso dell’infuenza politica proveniente da Madrid. Qui le persone sono molto aperte e disponibili, e quasi non sembra di essere in Spagna. Alle Hawaii la bandiera a stelle è ovunque, ed il condizionamento culturale é molto forte. Tanto che molti maori, discendenti dei primi abitanti delle isole, vivono ancora oggi ai margini della società in condizioni di estrema povertà, sopravvivendo spesso solo grazie ai sussidi, e sono molto arrabbiati con il Governo Federale, tanto che spesso scendono in piazza a protestare per i diritti.


Non parliamo poi della onnipresente presenza militare, proprio alle Hawaii infatti, si trova una della basi più importanti delle marina militare statunitense.


Le Canarie sono molto più tranquille sotto il punto di vista della sicurezza, a parte alcuni episodi di microcriminalità nelle città di Las Palmas e Santa Cruz, e spesso di notte molto tardi, le altre isole come Fuerteventura, Lanzarote, La Palma ed El Hierro sono veri e propri paradisi di pace e sicurezza.


7 novembre 2013

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Oleh

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